Festival Classica

Il Settembre dell’Accademia 2025 | XXXIV edizione • Verona

Sono sette i concerti in programma, con grandi orchestre, prestigiosi direttori e acclamati solisti
Accademia Filarmonica di Verona

Nella bella città scaligera torna Il Settembre dell’Accademia, prestigioso festival sinfonico internazionale promosso dall’Accademia Filarmonica di Verona, la più antica accademia musicale d’Europa, fondata nel 1543.

Orchestre di fama mondiale, direttori illustri e rinomati solisti sono attesi dal 7 settembre al 1° ottobre 2025 per la trentaquattresima edizione della rassegna, curata dal presidente e direttore artistico Luigi Tuppini.

Sette i concerti in programma al Teatro Filarmonico, che quest’anno celebra anche un importante anniversario, il 50° della riapertura: ridotta in rovina dai bombardamenti del febbraio 1945, la storica sala “all’italiana” realizzata su progetto di Francesco Galli Bibiena, fu ricostruita per volontà e con l’impegno degli accademici.

Protagonista del concerto di apertura, domenica 7 settembre, la London Symphony Orchestra guidata da Sir Antonio Pappano – direttore principale della celebre compagine, nonché direttore emerito dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia -, affiancato dal pianista sudcoreano Seong-Jin Cho, vincitore del Concorso Chopin di Varsavia 2015 e da allora lanciato in un’importante carriera internazionale. In programma la Sinfonia n. 9 di Šostakovič, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Chopin e la Sinfonia n. 5 di Beethoven.

A seguire,l’Orchestra da Camera di Mantova con Alexander Lonquich nella doppia veste di direttore e solista, proporrà l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Beethoven in due serate consecutive, il 12 e 13 settembre.

Il 16 settembre sarà la volta dell’attesissimo The Constellation Choir & Orchestra, ensemble fondato soltanto un anno fa da Sir John Eliot Gardiner che lo dirigerà per la prima volta in Italia, con un programma interamente dedicato a Mendelssohn.

Il 21 settembre giunge a Verona la Dresdner Philarmonie, storica orchestra tedesca fondata nel 1871; sotto la bacchetta del direttore russo naturalizzato finlandese Dima Slobodeniouk presenterà la Sinfonia n. 2 di Sibelius e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 di Mozart , solista Boris Giltburg.

Si prosegue il 24 settembre con la Budapest Festival Orchestra diretta dal suo fondatore Iván Fischer in una serata che comprende la Suite per orchestra n. 4 BWV 1069 di Johann Sebastian Bach, la Sinfonia n. 7 di Beethoven e la Dance Suite (Violinkonzert) dello stesso Fischer, con Guy Braunstein al violino.

Gran finale del festival il 1° ottobre, con la Deutsche Kammerphilharmonie Bremen diretta da Riccardo Minasi e la star Beatrice Rana al pianoforte: in programma l’Ouverture del Freischütz di Carl Maria von Weber, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 Beethoven e la Sinfonia n. 4 di Brahms.  
Il Programma

Domenica 7 settembre ore 20,30
LONDON SYMPHONY ORCHESTRA
Sir Antonio Pappano direttore
Seong-Jin Cho pianoforte

Il festival inaugura il 7 settembre con la Sinfonia n.9 in mi bemolle maggiore Op. 70 di Dmitrij Šostakovič in occasione del 50° anniversario della morte del compositore russo – un gigante della musica del Novecento che, a differenza di quanto richiestogli dal regime stalinista per esaltare con solennità la vittoria sulla Germania nazista, permea questa splendida partitura del 1945 di un’atmosfera giocosa e ironica, secondo taluni perfino “triviale” –, quindi il Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 in fa minore Op. 21 di Fryderyk Chopin e, appunto, di Ludwig van Beethoven, la Sinfonia n.5 in do minore op. 67.

Antonio Pappano, britannico, baronetto di Sua Maestà ma d’origine italiana e con doppia cittadinanza, oggi direttore emerito dall’Accademia di Santa Cecilia, suggella con i concerti di questa stagione il suo ventennale sodalizio con la London Symphony Orchestra.

Grande attesa anche per l’esibizione pianistica di Seong-Jin Cho, a soli 31 anni considerato uno degli artisti più importanti dell’attuale panorama musicale. Nato a Seul, si è contraddistinto a livello mondiale nel 2015, quando ha vinto il Concorso Internazionale Chopin di Varsavia, primo del suo Paese. Nel gennaio 2016 ha firmato un contratto di esclusiva con l’etichetta discografica Deutsche Grammophon. Trionfali i suoi concerti nei più importanti teatri internazionali.

Venerdì 12 e Sabato 13 settembre ore 20,30
ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA
Alexander Lonquich direttore e solista

Il 12 e 13 settembre sarà invece Alexander Lonquich il grande protagonista del festival insieme alla compagine cameristica mantovana con l’interpretazione integrale dei cinque concerti per pianoforte e orchestra composti da Beethoven tra il 1790 e il 1809: è la più recente impresa di Lonquich, uno dei massimi musicisti internazionali, tra gli altri riconoscimenti Premio Abbiati come miglior solista del 2016, che qui diventa anche direttore e artefice della magistrale esecuzione, con la quale sarà possibile ripercorrere l’evoluzione stilistica di Beethoven, oltre che la vita stessa dell’artista.

Martedì 16 settembre ore 20,30
THE CONSTELLATION CHOIR & ORCHESTRA
Sir John Eliot Gardiner direttore

Straordinaria occasione il 16 settembre invece per assistere alle prime esecuzioni in Italia della Constellation Choir and Orchestra, l’ensemble fondato nell’agosto del 2024 dal geniale e focoso Sir John Eliot Gardiner. In programma due capolavori assoluti di Felix Mendelssohn: la Die erste Walpurgisnacht, ossia “La notte di Walpurga”, composizione per soli e coro terminata nel 1841, con cui l’autore mette in musica una delle ballate di Goethe del 1799 – racconto di una nascosta cerimonia di pagani all’epoca del primo trionfo del cristianesimo – e A Midsummer Night’s Dream Op. 21 e 61, musiche di scena per l’omonima commedia shakespeariana.

Composte nel 1843 su commissione del re di Prussia Federico Guglielmo IV e catalogate come l’Op. 61 del compositore, esse includono anche una composizione del 1826, di quando Mendelssohn era solo diciassettenne: l’Ouverture da concerto op. 21, sempre ispirata dalla commedia del Bardo.

Domenica 21 settembre ore 20,30
DRESDNER PHILHARMONIE
Dima Slobodeniouk direttore
Boris Giltburg pianoforte

Altra orchestra considerata tra le migliori al mondo è la Dresdner Philharmonie, attesa al Teatro Filarmonico di Verona sabato 21 settembre. Con Dima Slobodeniouk alla direzione e Boris Giltburg al pianoforte – straordinario interprete elogiato dalla critica per la sua “linea di canto, la varietà di tocco e l’ampia gamma dinamica” – gli strumentisti della compagine fondata nel 1885 dai cittadini di Dresda suoneranno il Concerto per pianoforte e orchestra n. 20 in re minore KV 466 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n. 2 in re maggiore Op.43 di Jean Sibelius, la più nota e amata delle sinfonie del compositore e violinista finlandese.

Mercoledì 24 settembre ore 20,30
BUDAPEST FESTIVAL ORCHESTRA
Iván Fischer direttore
Guy Braunstein violino

Le eccellenze non sono finite: il 24 settembre è la volta della Budapest Festival Orchestra che eseguirà sotto la bacchetta del suo fondatore Iván Fischer musiche di Johann Sebastian Bach – la Suite per orchestra n. 4 in re maggiore BWV 1069 –, di Ludwig van Beethoven con la Sinfonia n. 7 in la maggiore Op. 92 e dello stesso Fischer, solido compositore oltre che direttore: la Dance Suite (Violinkonzert). Di assoluto rilievo la partecipazione di Guy Braunstein al violino, miscela unica di virtuosismo, moderazione e creatività, capace come pochi altri di affascinare e sfidare il pubblico con interpretazioni sofisticate e la voglia di sorprendere e reinventare. Nel 2000 Braunstein è diventato il più giovane violinista a ricoprire la posizione di Concertmaster dei Berliner Philharmoniker, contribuendo a plasmare l’orchestra per oltre un decennio.

Mercoledì 1 ottobre ore 20,30
DIE DEUTSCHE KAMMERPHILHARMONIE BREMEN
Riccardo Minasi direttore
Beatrice Rana pianoforte

Superlativo finale il 7 ottobre, con una star della scena musicale internazionale come Beatrice Rana, talento travolgente che ha scosso l’intero panorama della musica classica internazionale, suscitando ammirazione e interesse da parte di sale concertistiche, direttori, critici e pubblico di tutto il mondo. La pianista si esibirà accanto alla Deutsche Kammerphilharmonie Bremen – tra le orchestre che hanno saputo maggiormente sorprendere in questi anni per lo stile musicale unico, insignita di premi come Echo, Opus e Diapason d’Or per le registrazioni e l’attività pionieristica su vari fronti – e con la direzione vibrante di Riccardo Minasi, celebre direttore e violinista, riconosciuto anch’egli tra i talenti più esaltanti della scena musicale classica europea, Direttore Principale Ospite dell’Ensemble Resonanz alla Elbphilharmonie di Amburgo, Direttore Artistico dell’Orchestra La Scintilla all’Opera di Zurigo e Direttore Musicale del Teatro Carlo Felice di Genova.

Edizioni trascorse

Il Settembre dell’Accademia 2023 | XXXII edizione . . .
Le grandi orchestre sinfoniche sono le protagoniste del Festival
Il Settembre dell’Accademia 2022 • Verona
La 31. edizione del festival internazionale di musica promosso

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