Cerca
Chiudi questa casella di ricerca.

Concertisti Classica

La Musica Classica in Italia

Il Circolo di Ave APS • Fermo
L’associazione di promozione sociale Il Circolo di Ave è attivo dal 2019 nel settore della musica classica a Fermo. Promuove la rassegna di musica da camera ospitata nel seicentesco Palazzo Brancadoro, dimora storica A.D.S.l.

Dal 2019

II Circolo di Ave, associazione di promozione sociale fondata dalle sorelle Anna e Paola Danielli, opera dal maggio 2019 nel settore della musica classica a Fermo.

La sua finalità principale consiste nel diffondere la musica classica nel territorio fermano e non solo, attraverso un’offerta destinata al panorama degli “appassionati” con uno sguardo rivolto anche al pubblico dei più giovani.

In tale contesto, Il Circolo di Ave è ideatore e promotore della rassegna di musica da camera – giunta nel 2023 alla sua V edizione – ospitata a Palazzo Brancadoro, nel cuore di Fermo, dimora storica A.D.S.l. – Associazione Dimore Storiche Italiane.

Nella dimora di fine ‘600, si coniuga in maniera ideale l’obiettivo di ospitare artisti, sia emergenti che già affermati, di alto profilo del panorama nazionale e internazionale della musica classica; in questo modo, la musica torna nei luoghi in cui era naturale ascoltarla e dove è nata, contribuendo a rendere più agevole e fruibile il suo ascolto e facendola tornare nuovamente protagonista.

L’idea del Circolo di Ave di riportare questa meravigliosa arte nei luoghi a lei preposti, come appunto in una dimora storica, aiuta ad avvicinare il pubblico ad essa che torna a considerala, nuovamente, fondamentale. Il format del Circolo di Ave, da quasi 4 anni, è incentrato sull’esperienza intimistica del concerto di musica da camera, durante il quale lo spettatore sente il musicista quasi “addosso”, assorbendone ogni respiro e sussurro generato dall’esibizione musicale. Concluso il concerto, gli ospiti hanno la possibilità di intrattenersi con un brindisi per un momento conviviale insieme ai musicisti, nelle sale affrescate della dimora.

(Foto Marilena Imbrescia) 

Storia
Palazzo Brancadoro sorge tra le vie medievali del centro storico di Fermo. Risale alla fine del XVII secolo (precisamente al 1669), e fu fatto edificare da una delle più antiche famiglie patrizie della città.

Dall’Elenco Nobiliare Ufficiale delle Marche risulta che all’antichissima famiglia Brancadoro sono assegnati i titoli di Marchese, Conte, Patrizio di Fermo, Nobile di Fano e Nobile di Orvieto. Questa antica casata non aveva origine papalina ma risaliva all’imperatore Sigismondo che, il 12 aprile 1433, aveva conferito il titolo di conte palatino del Sacro Romano Impero a Giovanni Brancadoro.

Tra i personaggi illustri della famiglia spicca il Cardinale Cesare Brancadoro, protagonista di importanti vicende fermane, elegante letterato e oratore. Nato nel 1755 dal conte Giuseppe e da Giulia Massi, Cesare fu avviato alla carriera sacerdotale e il 23 febbraio del 1801 venne nominato cardinale con il titolo di S. Girolamo dei Croati. Risiedette nel palazzo per gran parte della sua vita e il piano nobile fu il suo appartamento di rappresentanza. Morì nell’arcidiocesi di Fermo il 12 settembre 1837, all’età di 82 anni.

Intorno agli anni ’30  del ‘900, il piano nobile, il secondo piano, le soffitte e le cantine del palazzo furono acquistati da Aroldo Danielli, nonno paterno delle fondatrici del Circolo di Ave, Anna e Paola, che ancora oggi ne sono proprietarie e vi risiedono. Aroldo Danielli trascorse tutta la sua esistenza nella dimora insieme alla moglie Ave Properzi Danielli, ed è proprio la nonna Ave – a cui è dedicata l’associazione – ad aver ispirato le nipoti.

Ave, pianista di formazione, si diplomò infatti alla fine degli anni 1920 al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, e suonò il suo amato pianoforte, uno Steinway & Sons del 1929 presente ancora nella casa, fino all’ultimo giorno della sua vita. Fu anche musa di Osvaldo Licini, che ne dipinse il ‘Ritratto di Ave’ (1920) opera che oggi può essere ammirata alla Casa Museo Osvaldo Licini a Monte Vidon Corrado.

A Palazzo Brancadoro nel corso degli anni sono stati realizzati numerosi restauri e interventi di conservazione per preservarne il pregio artistico e storico. Durante i restauri interni del 1997, nelle sale adiacenti al Salone da ballo, furono rinvenuti alcuni affreschi databili tra fine ‘600 e  inizi del ‘700. Da ammirare ancora oggi, la pavimentazione in cotto di fine Seicento e la suggestiva sala da bagno di epoca Liberty.
concertisti-classica-logo-80
ADV-G2
Ti potrebbe interessare
  • Condividi

    Da non perdere

    Approfondimenti

    Concerti

    Opera

    Stagione Concertistica

    Festival

    101° Arena di Verona Opera Festival 2024

    Dal 8 Giugno. Termina il 7 Settembre ’24

    60° Macerata Opera Festival 2024

    Dal 19 Luglio. Termina il 11 Agosto ’24

    Festival Verdi 2024

    Dal 21 Settembre. Termina il 20 Ottobre ’24

    Bologna Festival 2024 – 43ª edizione

    Dal 13 Marzo. Termina il 6 Novembre ’24

    Concorsi

    Notizie