Festival Classica

Il Belcanto ritrovato 2025 | IV edizione • Pesaro, Urbino, Fano

Il festival 2025 è dedicato al compositore Giovanni Pacini, con la prima rappresentazione moderna dell’opera Amazilia
Orchestra Sinfonica G. Rossini

Dal 9 al 26 agosto 2025 a Pesaro, Urbino, Fano, si alza il sipario sulla quarta edizione del Festival nazionale “Il Belcanto ritrovato” (IBR), dedicato alla riscoperta del melodramma italiano della prima metà dell’Ottocento.

Un’epoca fertilissima, animata da uno stuolo di compositori, librettisti, artisti che davano vita a continue novità – in prevalenza farse, opere buffe o semiserie – allestite nei teatri, sempre gremiti, che costellavano in crescente numero città grandi e piccole. Un patrimonio musicale vastissimo, oggi in gran parte dimenticato, cui il Belcanto Festival vuole restituire voce attraverso la ricerca, l’esecuzione e la divulgazione.

Il progetto, ideato da Rudolf Colm e strutturato in forma di festival da Saul Salucci (presidente e sovrintendente dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini), affidato alla direzione artistica di Paolo Rosetti, si caratterizza per la coralità e l’ampia rete di collaborazioni e sostegni pubblici e privati.

Nato non a caso nelle Marche, regione ad altissima densità di teatri storici, dal 2021 ad oggi il Belcanto Festival ha già riportato alla luce musiche di oltre quaranta compositori, mettendo in scena in prima moderna tre opere integrali: ‘Cecchina suonatrice di ghironda’ di Pietro Generali, ‘Il birraio di Preston’ di Luigi Ricci e ‘La casa disabitata’ di Lauro Rossi.

Ogni anno il festival è dedicato ad un compositore principale, il “main composer’: l’edizione 2025 pone al centro Giovanni Pacini (1796 – 1867) catanese di nascita e toscano d’adozione, che sarà celebrato con un ampio ventaglio di eventi: conferenze, concerti e, soprattutto, la prima esecuzione assoluta in epoca contemporanea della sua opera Amazilia.  
Il Programma

Il programma prende avvio sabato 9 agosto al Museo Nazionale Rossini di Pesaro, con la conferenza di Claudio Toscani intitolata Non solo cabalette, dedicata alla scrittura musicale di Pacini.

Il 16 agosto, in Piazza Duca Federico a Urbino debutta il primo concerto del festival, Pacini si racconta, con Noemi Umani (soprano), Geunhwa Lee (baritono) e Claudia Foresi (pianoforte), su testi a cura di Paolo Rosetti

Nella stessa giornata la rassegna propone anche Un caffè con Pacini, doppio incontro con Stefano Adabbo, curatore dell’edizione critica dell’autobiografia del compositore.

Lunedì 18 agosto, il sodalizio fra Pacini e Rossini rivivrà nel “Concerto tra amici”, esibizioni dal balcone di Casa Rossini a Pesaro, interpretata da Camilla Console, Wang Zheng e So Hyun Lee.

Venerdì 22 agosto dal balcone di Casa Vaccaj i Solisti del festival omaggiano la tradizione lirica della città eseguendo brani di quattro compositori nati a Pesaro, Federici, Vaccaj, Albertini e Rossini (“Il Quartetto di Pesaro“).

Momento culminante del festival, sabato 23 agosto al Teatro della Fortuna di Fano, con la messa in scena di Amazilia, melodramma serio di Pacini su libretto di Giovanni Schmidt, presentato in prima moderna grazie all’edizione critica di Gianmarco Rossi. Protagonisti Paola Leoci (Amazilia), Manuel Amati (Zadir) e Giorgio Caoduro (Cabana), diretti da Enrico Lombardi sul podio dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, con il Coro del Teatro della Fortuna guidato da Mirca Rosciani

A corredo, una conferenza di presentazione e un brindisi nel foyer. Alla produzione ha contribuito anche il Comune di Milano – Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento, fornendo materiali documentali.

Domenica 24 agosto il festival volgerà lo sguardo ai compositori siciliani dell’800 con un doppio appuntamento: al mattino la musicologa Ilaria Grippaudo terrà al Museo Nazionale Rossini una conferenza su Pietro Antonio Coppola, Placido Mandanici, Mario Aspa e lo stesso Pacini; in serata, il Teatro Sperimentale ospiterà il concerto Compositori siciliani al Teatro alla Scala, diretto da Daniele Agiman con solisti della Fondazione Accademia Teatro alla Scala (Fan Zhou, Aldo Sartori, Damien Park).

La rassegna si concluderà martedì 26 agosto alla Corte Malatestiana di Fano con una replica di Pacini si racconta.

L’evento rientra nella collaborazione che il festival ha stabilito con ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane, realizzando un ciclo di tre concerti ospitati nei magnifici palazzi marchigiani: il 26 luglio a Palazzo Castiglioni di Cingoli, il 6 settembre a Palazzo Accorretti di Filottrano e appunto il 26 agosto a Fano.

Con appuntamenti in cinque città e tre province marchigiane, Il Belcanto ritrovato conferma la propria vocazione: non solo restituire vita a musiche dimenticate, ma anche il costante impegno volto alla valorizzazione del territorio.

C’è dell’altro
Sul canale YouTube ufficiale  @ilbelcantoritrovato sono disponibili estratti video pubblicati dal festival.

Le registrazioni delle opere integrali sono pubblicate dalla casa discografica Bongiovanni.

Edizioni trascorse

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