Antonio Stradivari violino
Approfondimento

I 10 violini più preziosi al mondo: Stradivari e Guarneri da record

Il violino è uno strumento affascinante e ricco di segreti che si celano non solo nei loro legni, nella cassa armonica e nelle parti che lo compongono o nelle mani esperte dei liutai che con dedizione e talento li hanno costruiti.
Il violino affascina e ispira i musicisti quando guidano l’arco sulle corde, e incanta il pubblico con il suo magico suono.

Tra i violini più pregiati al mondo ci sono quelli costruiti dai celeberrimi liutai cremonesi Antonio Stradivari (Cremona 1644 – 1737) e Giuseppe Guarneri del Gesù (Cremona 1698 – 1744).

Tra questi, ecco l’elenco dei dieci strumenti più costosi e ricercati:

Cremona, Museo del Violino, Antonio Stradivari (1644-1737)

Stabilire quali siano i violini più preziosi al mondo non è semplice. Alcuni strumenti sono stati venduti all’asta e hanno quindi un prezzo pubblico e verificabile; altri sono passati di mano attraverso trattative private, con cifre rese note solo successivamente; altri ancora appartengono a musei, fondazioni o collezioni e non hanno un valore di mercato direttamente confrontabile.

La graduatoria che segue prende quindi come riferimento i prezzi di vendita pubblicamente documentati o riportati da fonti specialistiche. Le cifre sono espresse prevalentemente in dollari, per evitare che le oscillazioni del cambio alterino nel tempo il confronto.

Lo Stradivari “Baron Knoop” – 23 milioni di dollari
Antonio Stradivari, violino Baron Knoop, ex-Bevan, 1715

Il primato oggi appartiene allo Stradivari “Baron Knoop, ex-Bevan”, costruito da Antonio Stradivari nel 1715, nel pieno del suo periodo d’oro.

Il violino prende il nome dal grande collezionista Johann Knoop (1846-1918), proprietario di una delle più importanti raccolte di strumenti ad arco mai costituite. In epoca recente appartenne al collezionista statunitense David L. Fulton, che lo considerava uno dei migliori Stradivari da lui posseduti.

Nel febbraio 2025 lo strumento è stato ceduto attraverso una vendita privata a un collezionista americano rimasto anonimo per 23 milioni di dollari. È la più alta cifra pubblicamente riportata per la vendita di un violino.

Il Guarneri del Gesù “Lord Wilton” – circa 20 milioni di dollari

Il “Lord Wilton” fu costruito a Cremona da Giuseppe Guarneri del Gesù nel 1742. Deve il nome a Seymour Egerton, IV conte di Wilton, al quale appartenne nella seconda metà dell’Ottocento.

Lo strumento passò nelle mani di importanti musicisti e collezionisti, tra i quali Lady Leonora Speyer, il violinista croato Zlatko Baloković e soprattutto Yehudi Menuhin, che lo possedette dal 1978 fino alla morte, nel 1999.

Dopo la morte di Menuhin, David L. Fulton acquistò il violino per circa 6 milioni di dollari e lo conservò per quasi vent’anni. Secondo una ricostruzione di mercato pubblicata nel 2026 dalla casa specializzata Amati, Fulton lo cedette nel 2019 per una cifra nell’ordine dei 20 milioni di dollari. Trattandosi di una vendita privata, il prezzo non possiede tuttavia la stessa certificabilità di un risultato d’asta.

Il Guarneri del Gesù “Vieuxtemps” – oltre 16 milioni di dollari

Il Guarneri del Gesù “Vieuxtemps”, datato 1741, appartiene all’ultimo straordinario periodo dell’attività del maestro cremonese.

Prende il nome dal violinista e compositore belga Henri Vieuxtemps (1820-1881), che lo possedette per circa vent’anni. Lo strumento passò poi attraverso diversi proprietari e fu custodito per circa mezzo secolo dal banchiere, musicista e filantropo britannico Sir Ian Stoutzker.

Nel 2012 fu ceduto attraverso una vendita privata a un acquirente anonimo. Il prezzo non venne ufficialmente divulgato, ma fonti autorevoli lo hanno indicato in una cifra superiore o prossima ai 16 milioni di dollari. Dal 2013 il proprietario ha concesso il violino in uso esclusivo a vita alla violinista americana Anne Akiko Meyers.

Lo Stradivari “Lady Blunt” – 15,9 milioni di dollari

Il “Lady Blunt” è uno Stradivari del 1721, celebre non soltanto per il suo valore ma anche per l’eccezionale stato di conservazione. Deve il nome a Lady Anne Blunt, nipote di Lord Byron e figlia di Ada Lovelace.

La storia documentata dello strumento passa attraverso il celebre liutaio e commerciante francese Jean-Baptiste Vuillaume, che lo acquistò nella seconda metà dell’Ottocento e lo cedette a Lady Anne Blunt nel 1864.

Dopo numerosi passaggi di proprietà, il violino entrò nella collezione della Nippon Music Foundation. Nel 2011 la Fondazione decise di metterlo in vendita attraverso Tarisio per raccogliere fondi destinati alle vittime del terremoto e dello tsunami che avevano colpito il Giappone.

Il 20 giugno 2011 il “Lady Blunt” raggiunse 9,808 milioni di sterline, pari a circa 15,9 milioni di dollari, stabilendo il record mondiale per un violino venduto all’asta. Il primato d’asta resta uno dei risultati più importanti nella storia del mercato degli strumenti musicali.

Lo Stradivari “da Vinci, ex-Seidel” – 15,34 milioni di dollari

Costruito intorno al 1714, lo Stradivari “da Vinci, ex-Seidel” appartiene al periodo d’oro del liutaio cremonese. Il violino è strettamente legato al nome del virtuoso russo-americano Toscha Seidel, che lo utilizzò anche nelle registrazioni realizzate per Hollywood.

Lo strumento compare nelle colonne sonore di celebri produzioni cinematografiche e rappresenta uno dei violini più importanti passati sul mercato negli ultimi decenni.

Il 9 giugno 2022 Tarisio lo ha venduto per 15,34 milioni di dollari: la seconda cifra più alta mai raggiunta da un violino in un’asta pubblica.

Lo Stradivari “Joachim-Ma” – 11,25 milioni di dollari

Lo Stradivari “Joachim-Ma” fu costruito nel 1714 e deve il suo doppio nome a due importanti violinisti che lo possedettero: Joseph Joachim, grande interprete e collaboratore di Johannes Brahms, e il violinista Si-Hon Ma.

Lo strumento appartenne in seguito al New England Conservatory di Boston, che nel 2025 decise di venderlo per finanziare un fondo destinato alle borse di studio degli studenti.

Il 7 febbraio 2025 Sotheby’s lo ha aggiudicato a New York per 11,25 milioni di dollari, uno dei maggiori risultati mai ottenuti all’asta da uno strumento musicale.

Il Guarneri del Gesù “ex-Kochanski” – circa 10 milioni di dollari

Il violino noto come “ex-Kochanski”, o “ex-Rosand”, fu costruito da Giuseppe Guarneri del Gesù nel 1741, nel periodo conclusivo della sua attività.

Prende il nome dal virtuoso polacco Paul Kochanski (1887-1934), che lo acquistò nel 1927 e lo suonò per il resto della vita. Nel 1957 lo strumento passò al violinista americano Aaron Rosand, che lo utilizzò per oltre cinquant’anni in concerti e registrazioni.

Nel 2009 Rosand lo cedette a un uomo d’affari russo per una cifra indicata in circa 10 milioni di dollari. All’epoca rappresentò una delle maggiori somme mai pagate per un violino.

Il Guarneri del Gesù “Baltic” – 9,44 milioni di dollari

Il “Baltic”, costruito da Giuseppe Guarneri del Gesù nel 1731, è uno dei più importanti strumenti del maestro cremonese comparsi recentemente sul mercato.

Il 16 marzo 2023 Tarisio lo ha venduto a New York per 9,44 milioni di dollari. Il risultato ha stabilito il record mondiale d’asta per un violino di Guarneri del Gesù.

La vendita ha confermato come i migliori strumenti di Guarneri possano raggiungere quotazioni paragonabili a quelle dei più celebri Stradivari.

Lo Stradivari “La Pucelle” – 6 milioni di dollari nel 2001

Lo Stradivari “La Pucelle”, costruito nel 1709, è uno degli strumenti meglio conservati usciti dalla bottega di Antonio Stradivari.

Il nome risale a Jean-Baptiste Vuillaume. Secondo la tradizione, il liutaio francese rimase colpito dall’eccezionale integrità dello strumento, che appariva quasi intatto nelle sue componenti originali. Vuillaume realizzò anche una raffinata cordiera decorata con l’immagine di Giovanna d’Arco, la “Pucelle d’Orléans”.

Tra i proprietari dello strumento figura l’ereditiera americana Huguette Clark. Nel 2001 il collezionista statunitense David L. Fulton acquistò “La Pucelle” per 6 milioni di dollari.

Fulton ha successivamente disperso gran parte della propria collezione e ha venduto “La Pucelle” nel dicembre 2019. Il prezzo della nuova transazione e l’identità dell’attuale proprietario non risultano pubblicamente noti.

Lo Stradivari “Molitor” – 3,6 milioni di dollari

Lo Stradivari “Molitor” fu costruito nel 1697, agli inizi del cosiddetto periodo d’oro di Antonio Stradivari. Reca l’etichetta “Antonius Stradivarius Cremonensis / Faciebat Anno 1697”.

La tradizione lo ha collegato a Napoleone Bonaparte, anche se la provenienza napoleonica non è documentata con assoluta certezza. Il nome deriva dal generale francese Gabriel-Jean-Joseph Molitor, nella cui famiglia lo strumento rimase per quasi un secolo.

Nel 2010 Tarisio lo ha venduto alla violinista Anne Akiko Meyers per 3,6 milioni di dollari, allora record mondiale d’asta per uno strumento musicale. Meyers ha successivamente dichiarato di aver ceduto il “Molitor”; l’attuale proprietario non risulta pubblicamente identificato.

Per la storia di questo strumento, vedi il nostro approfondimento: La straordinaria storia di un antico violino: lo Stradivari Molitor.

Altri violini di valore eccezionale

Accanto agli strumenti per i quali esiste un prezzo di vendita noto, vi sono violini di eccezionale importanza storica ed economica che non possono essere inseriti correttamente in una graduatoria, perché appartengono da molti anni a fondazioni, collezioni o musei oppure perché manca una recente transazione pubblica comparabile.

Lo Stradivari “Ludwig, ex-Szigeti”

Lo Stradivari “Ludwig, ex-Szigeti” risale al 1724 e prende il nome da Joseph Ludwig e dal celebre violinista ungherese Joseph Szigeti, che lo suonò fino al 1940.

Dal 1989 appartiene alla L-Bank Baden-Württemberg. Dal 2025 lo strumento è stato concesso in prestito a tempo indeterminato al violinista Elias David Moncado.

Lo Stradivari “Dolphin” o “Delfino”

Lo Stradivari “Dolphin”, costruito nel 1714, è uno degli strumenti più celebri del periodo d’oro di Stradivari. Tra i suoi proprietari più illustri figura Jascha Heifetz, che lo acquistò nel 1950.

Il nome gli fu attribuito dal commerciante londinese George Hart, al quale il colore e i riflessi del dorso ricordavano quelli di un delfino.

Lo strumento appartiene alla fondazione giapponese oggi denominata Sasakawa Music Foundation, già Nippon Music Foundation. Dal settembre 2025 è concesso in prestito al violinista Timothy Chooi.

Il Guarneri del Gesù “Mary Portman”

Il “Mary Portman” fu costruito da Giuseppe Guarneri del Gesù nel 1735. Lo strumento appartenne anche al grande violinista Fritz Kreisler, ma prende il nome dall’aristocratica e violinista inglese Mary Isabel Portman (1877-1931).

Il violino appartiene oggi ai collezionisti e filantropi Clement e Karen Arrison ed è concesso in uso al violinista spagnolo Francisco Fullana tramite la Stradivari Society di Chicago.

Lo Stradivari “Messia” – un valore non confrontabile con il mercato
Antonio Stradivari, violino Messia, 1716

Il “Messia”, o “Messiah-Salabue”, fu costruito da Antonio Stradivari nel 1716 ed è uno degli strumenti più straordinariamente conservati del maestro cremonese.

Alla morte di Stradivari si trovava ancora nell’ambito della bottega familiare. Passò successivamente al conte Ignazio Alessandro Cozio di Salabue, quindi al celebre commerciante Luigi Tarisio e, dopo la morte di quest’ultimo, a Jean-Baptiste Vuillaume.

Il nome nacque proprio dalla riluttanza di Tarisio a mostrare lo strumento che magnificava continuamente: il violinista Jean-Delphin Alard lo paragonò al Messia, sempre atteso e mai apparso.

Nel 1939 W. E. Hill & Sons donò il violino all’Ashmolean Museum di Oxford, dove è tuttora conservato. Il suo eccezionale stato di conservazione gli attribuisce un’importanza storica e liutaria difficilmente confrontabile con qualsiasi altro Stradivari.

Per questo motivo definire il “Messia” il violino “più costoso” attraverso una semplice stima economica è improprio: non esiste una vendita recente che consenta di stabilirne un prezzo di mercato verificabile.

Museo del Violino di Cremona
Vedi anche
Il Violino Guarneri ‘Baltic’ Venduto All’Asta per $9,44 Milioni
Un violino straordinario, creato dal celebre liutaio Giuseppe ‘del Gesù’ Guarneri nel 1731, ha raggiunto un prezzo strabiliante di $9.44 milioni (€8.75 milioni) all’asta negli Stati Uniti.

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