Grigory Sokolov apre la Sagra Musicale Umbra
Il leggendario pianista suonerà Chopin e Rachmaninov al Morlacchi di Perugia

Fondazione Perugia Musica Classica Onlus Presenta

“ 76a Sagra Musicale Umbra ”

Grigory Sokolov, artista leggendario, da molti considerato uno dei massimi pianisti viventi, il 4 settembre (ore 19) apre la 76. Sagra Musicale Umbra con un récital al Teatro Morlacchi di Perugia.

Fondata nel 1937, la Sagra Musicale Umbra è uno dei più antichi e rinomati festival musicali d’Italia, e promuove la musica sacra e l’esecuzione di composizioni dall’intenso valore spirituale. L’edizione 2021 prosegue fino al  17 settembre con un ampio cartellone di concerti e incontri.

Per l’apertura della rassegna, il pianista russo, ammirato per la sua introspezione visionaria, la sua ipnotica spontaneità e la sua devozione senza compromessi alla musica, presenta un programma dedicato a Chopin e Rachmaninov. Del primo eseguirà le quattro Polacche op. 26 n. 1 e 2, op. 44 e op. 53 ‘Eroica’, del secondo i 10 Preludi op. 23.

*

Grigory Sokolov

L’unica, irripetibile natura della musica suonata dal vivo è centrale per la comprensione della bellezza espressiva e dell’irresistibile onestà dell’arte di Grigory Sokolov. Le poetiche interpretazioni del pianista russo, che prendono vita durante l’esecuzione con un’intensità mistica, scaturiscono dalla profonda conoscenza delle opere che fanno parte del suo vasto repertorio. I programmi dei suoi recital abbracciano ogni cosa, dalle trascrizioni della polifonia sacra medievale e dai lavori per tastiera di Byrd, Couperin, Rameau, Froberger e Bach a tutto il repertorio classico e romantico con particolare attenzione a Beethoven, Schubert, Schumann, Chopin, Brahms e alle composizioni di riferimento del XX Secolo di Prokofiev, Ravel, Scriabin, Rachmaninov, Schönberg e Stravinskij.

Tra gli amanti del pianoforte è ampiamente considerato uno dei massimi pianisti di oggi, un artista ammirato per la sua introspezione visionaria, la sua ipnotica spontaneità e la sua devozione senza compromessi alla musica.

Sokolov è nato a Leningrado (ora San Pietroburgo) e ha intrapreso gli studi musicali all’età di cinque anni, e due anni più tardi, ha cominciato gli studi con Liya Zelikhman alla Scuola Centrale Speciale del Conservatorio di Leningrado. A 12 anni ha tenuto il suo primo recital pubblico e il suo prodigioso talento è stato riconosciuto nel 1966 quando, a soli sedici anni, è diventato il più giovane musicista di sempre a vincere il Primo Premio al Concorso Internazionale Čajkovskij di Mosca. Mentre Sokolov intraprendeva grandi tour di concerti negli Stati Uniti e in Giappone negli anni Settanta, il suo talento si è evoluto ed è maturato lontano dai riflettori dei media internazionali. In seguito al collasso dell’Unione Sovietica, ha cominciato ad apparire con più frequenza nelle principali sale da concerto e nei principali festival europei.

Nel corso della sua carriera si è esibito con le più prestigiose orchestre prima di decidere di dedicarsi esclusivamente al recital per pianoforte solo.

Sokolov tiene circa settanta concerti ogni stagione, immergendosi completamente in un singolo programma e presentandolo in tutte le principali sale d’Europa.

A differenza di molti pianisti nutre un profondo interesse e una estrema conoscenza tecnica dei pianoforti che suona. Prima di ogni esibizione è solito passare molte ore di studio sul palcoscenico per capire la personalità e le possibilità dello strumento con cui dovrà condividere il momento del concerto. La critica musicale è sempre affascinata dalla misteriosa abilità di Sokolov di saper ‘rileggere’ la partitura proponendo interpretazioni originali e sempre nuove dei pezzi che suona. La capacità di articolare le voci interne di una struttura polifonica, l’infinita varietà delle dinamiche e dei suoni che sa estrarre dallo strumento sono caratteristiche uniche di questo grande artista. Nei suoi recital porta gli ascoltatori a stretto contatto con la musica, trascendendo questioni di esibizionismo superficiale e abilità tecnica, per rivelare significati spirituali più profondi.

Grigory Sokolov apre la Sagra Musicale Umbra

Interpreti

Grigory Sokolov, pianoforte

Programma

Frédéric Chopin, Quattro Polacche: in do diesis minore op. 26 n. 1 – in mi bemolle minore op. 26 n. 2 – in fa diesis minore op. 44 – in la bemolle maggiore op. 53, “Eroica” //

Sergej Rachmaninov10 Preludi op. 23

Largo in fa diesis minore – Maestoso in si bemolle maggiore – Tempo di minuetto in re minore – Andante cantabile in re maggiore – A la marcia in sol minore – Andante in mi bemolle maggiore – Allegro in do minore – Allegro vivace in la bemolle maggiore – Presto in mi bemolle minore – Largo in sol bemolle maggiore

Autore: Uber Bertiè

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