
Gli eventi di novembre 2025
Novembre non porta con sé alcuna euforia stagionale: afferma piuttosto una densità ritmica, quasi un rallentamento necessario dopo l’incipit slanciato dell’autunno musicale. È un mese che predilige la misura all’enfasi, l’equilibrio alla sorpresa. In questa cornice, la programmazione concertistica italiana disegna un contrappunto ricco e sfaccettato, in cui la varietà dei linguaggi si accompagna a un raffinato rigore esecutivo.
A Torino, Mozart si affaccia in doppia veste: all’eleganza settecentesca del Ratto dal serraglio diretto da Gianluca Capuano al Regio, si affiancano le trascrizioni cinematografiche al Teatro Vittoria, tra Piazzolla e Zimmer. A Bologna, nella Sala Mozart, Carlo Mazzoli propone un raffinato recital su fortepiano, da Schubert a Rossini.
Genova, con Cavalleria rusticana, alterna il crepuscolo verista al sinfonismo: due recite al Carlo Felice, mentre Francesca Dego affronta Čajkovskij e Barber sotto la direzione di Christopher Franklin. A Livorno, Giuseppe Gibboni dialoga con Paganini e Tartini in un concerto che si chiude sulle fantasie mendelssohniane.
A Ravenna, Alcina di Händel torna con l’Accademia Bizantina guidata da Ottavio Dantone e la regia di Pier Luigi Pizzi. Roma accoglie il talento di Yunchan Lim in un programma che intreccia Verdi, Ravel e Rachmaninov. Sempre a Roma, il 22 e 23 novembre, Palazzo Merulana ospita Musicosophia, un incontro dedicato all’ascolto consapevole della musica: l’approccio elaborato da George Bălan — tra filosofia e percezione attiva. A Milano, Lisa Batiashvili interpreta Beethoven con la Filarmonica della Scala diretta da Daniel Barenboim; mentre al Conservatorio, Canino e Ballista percorrono il repertorio a quattro mani da Mozart a Milhaud.
Verona dedica un concerto alla musica per ottoni, da Janáček a Strauss, mentre i Virtuosi Italiani esplorano le possibilità timbriche di arpa e violino al Teatro Dal Verme. Venezia ospita Mario Brunello in una riscrittura bachiana per violoncello piccolo allo Squero della Giudecca. A Savona, il Motus Quartet accosta Mendelssohn a Caroline Shaw per il Festival Internazionale di Musica.
La danza contemporanea si ritaglia due presenze significative: Borderlinedanza rilegge Romeo e Giulietta a Vigonza (2 novembre), e il Festival La Sfera Danza porta in scena a Padova lo Showcase15 (16 novembre), vetrina nazionale per la giovane coreografia d’autore.
E ancora, in calendario: Giselle al Teatro San Carlo di Napoli in omaggio a Patricia Ruanne; la nuova opera Anna A. di Silvia Colasanti alla Scala di Milano; e le edizioni 2025 di Festival Duni a Matera, AnconaBarocca e Trento Musicantica, tra i punti fermi della stagione autunnale.
Alcuni degli eventi in programma
























































