Giuseppina
Bridelli
Nata a Piacenza, Giuseppina Bridelli debutta a 21 anni al Teatro Grande di Brescia nel ruolo di Despina in *Così fan tutte* sotto la direzione di Diego Fasolis. Si distingue presto come interprete mozartiana, vestendo i panni di Idamante (*Idomeneo*) con Michele Mariotti al Teatro Comunale di Bologna, Cherubino (*Le Nozze di Figaro*) al Teatro San Carlo di Napoli e all’Opéra Royal de Versailles, e Sesto (*La Clemenza di Tito*) con Federico Maria Sardelli al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dove torna anche nel ruolo di Despina.

Nel 2023/2024 inaugura la stagione del Teatro La Fenice interpretando Nicklausse in *Les Contes d’Hoffmann* di Offenbach, nella produzione di Frédéric Chaslin e Damiano Michieletto, e debutta al Festival d’Aix-en-Provence sotto la direzione di Leonardo García Alarcón in *Il ritorno d’Ulisse in patria* di Monteverdi nel ruolo di Melanto.

Riconosciuta come una delle interpreti di riferimento nel repertorio barocco, Giuseppina Bridelli ha cantato la *Rappresentatione di anima et di corpo* di Cavalieri in una produzione di Giovanni Antonini e Robert Carsen al Theater an der Wien, *Il Trionfo del Tempo e del Disinganno* di Händel (Piacere) con Andrea Marcon alla Fenice e *Tamerlano* di Vivaldi (Idaspe) con Ottavio Dantone a Ravenna e Piacenza. Ha inoltre interpretato Elisa in *Tolomeo* di Händel con Francesco Corti in una tournée europea e ha ripreso il ruolo sotto la direzione di Giovanni Antonini al Théâtre des Champs-Élysées e in altri prestigiosi teatri.

Ha debuttato all’Opéra Comique di Parigi nel ruolo di Dejanira in *L’Ercole Amante* di Cavalli e ha interpretato Aristeo nell’*Orfeo* di Luigi Rossi a Nancy e Versailles, entrambe produzioni dirette da Raphaël Pichon. Con Leonardo García Alarcón ha cantato *Elena* di Cavalli all’Opéra de Lille e *Atys* di Lully al Grand Théâtre de Genève e all’Opéra Royal de Versailles. Per le Innsbrucker Festwochen der Alten Musik ha interpretato il ruolo del titolo in *L’Orontea* di Cesti e Ottavia ne *L’Incoronazione di Poppea*.

Giuseppina Bridelli ha attirato l’attenzione internazionale grazie alle sue interpretazioni monteverdiane, che l’hanno vista protagonista nei *Vespri della Beata Vergine*, eseguiti con Raphaël Pichon e l’Ensemble Pygmalion alla Cappella Reale di Versailles, al Barbican Centre e alla Royal Albert Hall di Londra, e in *L’Orfeo*, diretto da Leonardo García Alarcón con la Cappella Mediterranea a Parigi, Bruxelles, Amsterdam e Buenos Aires. Ha inoltre interpretato *Il ritorno d’Ulisse in patria* con Fabio Biondi e Europa Galante all’Elbphilharmonie di Amburgo e con Ottavio Dantone e Accademia Bizantina al Monteverdi Festival di Cremona.

Parallelamente, ha approfondito il repertorio belcantistico, in particolare rossiniano, interpretando Corinna ne *Il viaggio a Reims* al Rossini Opera Festival, Rosina ne *Il Barbiere di Siviglia* al Teatro Municipale di Piacenza e, più recentemente, Isolier in *Le Comte Ory* al Teatro Comunale di Bologna, nella nuova produzione di Hugo De Ana diretta da Oksana Lyniv.

In ambito concertistico, ha eseguito la *Paukenmesse* di Haydn con Giovanni Antonini per il Wratislavia Cantans International Festival, la *Nona Sinfonia* di Beethoven con Antonello Manacorda a Potsdam e con Nathalie Stutzmann a Milano, lo *Stabat Mater* di Pergolesi con Francesco Corti e Les Musiciens du Louvre a Lione e Grenoble, la *Petite Messe Solennelle* di Rossini con Giulio Prandi e il Coro Ghislieri in tournée nei Paesi Bassi, e *Les Nuits d’été* di Berlioz alla Philharmonie di Lussemburgo.

La sua discografia include *Mysterium* di Nino Rota (Decca), *L’Incoronazione di Dario* di Vivaldi (Naïve), *Péchés de vieillesse* di Rossini (Naxos), cantate di Porpora e Scarlatti, *Aci, Galatea e Polifemo* di Händel (Glossa), *Doriclea* di Stradella (Arcana) e *L’Orfeo* di Monteverdi (Alpha).

Ha inoltre pubblicato due album solistici per l’etichetta Arcana: *Duel – Porpora and Handel in London* e *Appena chiudo gli occhi – Cantatas for solo voice with violin by Scarlatti and Caldara*.

Tra gli impegni più recenti e futuri figurano *Orlando furioso* di Vivaldi (Alcina) con Francesco Corti e Il Pomo d’Oro al Bayreuth Baroque Opera Festival, *La Clemenza di Tito* di Mozart (Annio) nella produzione di Tomáš Netopil e Milo Rau al Grand Théâtre de Genève, *Rodelinda* di Händel (Eduige) al Theater an der Wien e alla Sala Santa Cecilia di Roma, *Il Trionfo dell’onore* di Alessandro Scarlatti (Rosina) in una nuova produzione di Enrico Onofri e Stefano Vizioli alla Fenice e la *Passione secondo Matteo* di Bach sotto la direzione di Enrico Onofri a Clermont-Ferrand e al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi.
Giuseppina Bridelli
Concertisti Classica

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