Francesco
Demuro

Dal suo debutto nel 2007, il tenore Francesco Demuro ha costruito una carriera di successo sui palcoscenici più prestigiosi del mondo interpretando un vasto repertorio operistico

Nel corso della Stagione 2024/25 sarà tra l’altro alla Royal Ballet and Opera di Londra, all’Opera di Bilbao, al Teatro La Fenice di Venezia, a Parigi al Théâtre des Champs-Élysées, a Roma all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia

Nato in Sardegna a Porto Torres nel 1978, Francesco Demuro debutta nel 2007 a Parma in Luisa Miller; nel 2009 debutta negli Stati Uniti con Traviata all’Opera di Seattle, e successivamente si esibisce alla Suntory Hall di Tokyo in Così fan tutte. Nel 2011 è all’Arena di Verona per l’inaugurazione di stagione con Traviata; debutta poi alla Royal Opera House di London con Gianni Schicchi diretto da Antonio Pappano.



Tra i momenti salienti delle successive stagioni figurano il debutto al Metropolitan Opera House di New York come Alfredo nella Traviata e Rodolfo nella Bohème; Rigoletto, Così Fan Tutte e Falstaff a San Francisco con il M° Luisotti; La traviata alla Staatsoper di Berlino, all’Opera di Monaco, all’Opera di Francoforte, alla Royal Opera House di Londra, all’Opéra Bastille, alla Fenice di Venezia, al Teatro Real di Madrid, al Liceu di Barcellona e all’Arena di Verona, oltre che a Las Palmas, Bari e Cagliari; Don Pasquale a Verona, Falstaff alla Scala, La Bohème e Rigoletto a Seattle, Maria Stuarda a Bilbao e al Théâtre des Champs-Élysées di Parigi, Rigoletto al Festival Puccini di Torre del Lago, al Teatro Real di Madrid e in tournée a Tokyo con la Scala sotto la direzione del M° Dudamel, Roméo et Juliette all’Arena di Verona e a Seoul, La Bohème a Francoforte, Rigoletto, La traviata e Il cavaliere della rosa all’Opéra Bastille, L’elisir d’amore a Muscat in tournée con La Fenice, Lucia di Lammermoor ad Ancona.



In ambito concertistico, ha eseguito il Requiem di Mozart a Verona, il Requiem di Verdi con la Houston Symphony e con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, lo Stabat Mater di Rossini al Palace of the Arts di Budapest, la Petite Messe Solennelle di Rossini con la Staatskapelle di Berlino e il tradizionale Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice.



Nelle recenti stagioni Francesco Demuro si è esibito in tutto il mondo: in Europa alla Deutsche Oper di Berlino e al Teatro Filarmonico di Verona (L’elisir d’amore), al Teatro di San Carlo (La bohème, La traviata), all’Opéra di Monte Carlo (Maria Stuarda), al Teatro alla Scala (Falstaff, anche in tournée ad Astana), al Teatro La Fenice (Lucia di Lammermoor), alla Staatsoper di Berlino (I pescatori di perle, Falstaff, Medea), all’Opéra di Parigi (Falstaff, Simon Boccanegra, I puritani), all’Opera di Colonia e al Comunale di Bologna (La Bohème, “Premio Abbiati” come miglior spettacolo operistico nel 2018), al Maggio Musicale Fiorentino (La traviata, Linda di Chamounix), al Festival di Savonlinna in tournée con il Teatro Real, al Palace of the Arts di Budapest e all’Opera di Francoforte (I puritani), a Modena, Piacenza e Reggio Emilia (Faust), al Festival Verdi di Parma (Attila), al Festival di Baden-Baden (Cassio in Otello); negli Stati Uniti al Metropolitan Opera (Falstaff, Rigoletto); in Oriente all’Opera di Shanghai (La traviata), al NCPA di Pechino (Roméo et Juliette, I pescatori di perle) e al Festival di Matsumoto (Gianni Schicchi); in Australia, in concerto con la Queensland Symphony Orchestra.



Più recentemente, ha cantato Werther all’Opera Nazionale Greca, a Modena, Ferrara e Reggio Emilia, e al Teatro Petruzzelli, una nuova produzione di Lucia di Lammermoor alla Staatsoper di Amburgo, una nuova produzione de La sonnambula al Théâtre des Champs-Élysées, La traviata alla Suntory Hall di Tokyo, al Teatro di San Carlo e alla Staatsoper di Amburgo, Le postillon de Lonjumeau al Tiroler Festspiele, Rigoletto alla Royal Opera House, alla Staatsoper di Vienna, all’Opera Nazionale Greca e alla Staatsoper di Berlino, I puritani all’Opera di Roma e al Teatro Petruzzelli, I pescatori di perle alla Staatsoper di Berlino, L’elisir d’amore al Festival Chorégies d’Orange e alla Staatsoper di Vienna, I Capuleti e i Montecchi e Roméo et Juliette all’Opéra di Parigi, La sonnambula al Teatro Real di Madrid. In concerto, ha eseguito la Nona Sinfonia di Beethoven con il Teatro Regio di Parma e lo Stabat Mater di Rossini al Concertgebouw di Amsterdam.



Nella stagione 2023/24 ha cantato Médée al Teatro Real, Norma al Teatro de la Maestranza di Siviglia, La bohème al Teatro Lirico di Cagliari, Lucia di Lammermoor al Teatro Bellini di Catania, Don Giovanni al Teatro La Fenice, Maria Stuarda al Teatro di San Carlo, La traviata ad Atene, e ha debuttato nel ruolo di Orombello in Beatrice di Tenda al Teatro Carlo Felice di Genova. Tra le  apparizioni concertistiche figurano lo Stabat Mater di Rossini al Festival di Lubiana e al Teatro Massimo di Palermo, la Nona Sinfonia di Beethoven al Teatro La Fenice.



La stagione 2024/25 è iniziata con La traviata al Royal Ballet and Opera e Don Pasquale all’ABAO Olbe, seguiti dal ritorno al Teatro La Fenice nella Traviata, Werther al Teatro di Sassari, e il Requiem di Verdi con l’Orchestra Sinfonica di Milano.



I prossimi impegni includono Il cavaliere della rosa al Théâtre des Champs-Élysées, Le postillon de Lonjumeau all’Opera di Francoforte, María Padilla in forma di concerto al Teatro de la Maestranza, oltre allo Stabat Mater di Rossini con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia e il tradizionale Concerto di Capodanno al Teatro La Fenice.
Francesco Demuro

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