Le origini del Teatro Regio di Torino risalgono agli anni Venti del Settecento, quando Vittorio Amedeo II di Savoia affidò a Filippo Juvarra il progetto di un nuovo teatro di corte. L’edificio fu poi realizzato su progetto di Benedetto Alfieri e inaugurato il 26 dicembre 1740 con Arsace di Francesco Feo.
Nel corso dell’Ottocento il Teatro divenne uno dei principali centri musicali italiani. Sul suo palcoscenico si tennero importanti prime assolute, tra cui Manon Lescaut nel 1893 e La bohème nel 1896 di Giacomo Puccini, oltre alla prima italiana di Salome di Richard Strauss nel 1906.
Nella notte tra l’8 e il 9 febbraio 1936 un incendio distrusse il Teatro. La ricostruzione fu avviata negli anni Sessanta su progetto dell’architetto Carlo Mollino e dell’ingegnere Marcello Zavelani Rossi. Il nuovo Teatro Regio fu inaugurato il 10 aprile 1973 con I Vespri siciliani di Giuseppe Verdi.
Nel 1998 l’Ente Lirico autonomo del Teatro Regio fu trasformato in Fondazione di diritto privato, dando origine alla Fondazione Teatro Regio di Torino.






































