Tra gli ospiti, la clavicembalista Catalina Vicens, l’ensemble tedesco Capella de la Torre, il gruppo catalano Capella de Ministrers

Sant'Agata (PC) News
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Tra gli ospiti, la clavicembalista Catalina Vicens, l’ensemble tedesco Capella de la Torre, il gruppo catalano Capella de Ministrers
Si svolge dal 6 al 27 settembre 2026 la decima edizione di FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze, il festival internazionale organizzato dall’Associazione L’Homme Armé che esplora il vasto repertorio musicale tra Quattro e Cinquecento, dall’inizio dell’Umanesimo italiano alle soglie del Barocco.
Il cartellone, distribuito nell’arco di oltre tre settimane, comprende dieci concerti, tre visite musicali nelle biblioteche storiche cittadine, sei conversazioni di alta divulgazione, un laboratorio pratico e, novità di quest’anno, una passeggiatamusicale in chiusura della rassegna.
Gli eventi toccheranno diversi luoghi della città, dall’Auditorium di Sant’Apollonia alle grandi biblioteche fiorentine, passando per Palazzo Medici Riccardi, il Cenacolo del Fuligno, Le Murate e altri spazi cittadini.
• I concerti serali
I quattro concerti serali, tutti con inizio alle ore 21.15, riuniscono ensemble e interpreti particolarmente apprezzati nel panorama europeo della musica antica.
Ad inaugurare la X edizione di FloReMus, il 6 settembre 2026 all’Auditorium di Sant’Apollonia, sarà l’ensemble tedesco di fiati e percussioni Capella de la Torre. Il programma, intitolato Eine feste Burg, ricostruisce idealmente le musiche che avrebbero potuto accompagnare la giornata delle nozze di Martin Lutero e dell’ex monaca cistercense Caterina di Bora, dalla cerimonia religiosa mattutina alle danze della sera. In scaletta brani di Josquin Desprez, Heinrich Isaac, Ludwig Senfl e Johann Walter.
Venerdì 11 settembre, ancora all’Auditorium di Sant’Apollonia, l’ensemble catalano Capella de Ministrers presenta un omaggio musicale a Lucrezia Borgia (1480-1519), figura tra le più affascinanti e controverse del Rinascimento italiano. Il concerto segue idealmente l’arco della sua vita attraverso musiche di Joan Cornago, Bartolomeo Tromboncino, Domenico da Piacenza, Joan Ambrosio Dalza e Alexander Agricola.
Il 17 settembre, al Cenacolo del Fuligno, sarà protagonista la clavicembalista Catalina Vicens, specialista delle tastiere storiche. Il programma Plucking Tears è dedicato alla musica per tastiera e strumenti a pizzico in Italia, Spagna e Inghilterra, con pagine di Marchetto Cara, Antonio de Cabezón, Luis Milán e John Dowland.
Il ciclo si conclude il 20 settembre, nuovamente all’Auditorium di Sant’Apollonia, con L’Homme Armé, l’ensemble organizzatore del Festival. La serata è dedicata agli scambi musicali tra le corti di Firenze e Mantova a cavallo tra Cinque e Seicento, con musiche di Alessandro Striggio, Marco da Gagliano, Giaches de Wert, Salomone Rossi e Claudio Monteverdi.
• I “Concerts à boire”
Ampio spazio è riservato ai giovani musicisti, protagonisti dei sei Concerts à boire, ospitati in spazi di grande fascino, tra cui il Cenacolo del Fuligno, Palazzo Medici Riccardi, il Museo di San Salvi e l’Auditorium di Santa Croce al Tempio.
Il 9 settembre si esibiranno Anna Lodone, soprano e viola da gamba, e Giorgos Kakitsis, al liuto, con Dolce memoria. L’arte della diminuzione nei madrigali rinascimentali. Martedì 15 settembre sarà la volta dell’Ensemble Carmina Ludenda, impegnato nel programma Una corona francese con una corte italiana. L’influenza del Rinascimento italiano alla corte Valois. Venerdì 18 settembre toccherà all’ensemble vocale Arco Amoroso con Tra parola e suono. Il madrigale italiano tra Cinquecento e Seicento.
Il 22 settembre sarà protagonista Enrico Ruberti, alla viola da gamba, con Violl Waye. La viola da gamba d’Oltremanica e il suo periodo d’oro. Il ciclo proseguirà il 26 settembre con Lunaensemble e il programma Vestiva i colli, dedicato ai Madrigali spirituali di Giovanni Pierluigi da Palestrina.
• Le visite musicali
Il cartellone comprende inoltre tre visite musicali nelle biblioteche fiorentine. Martedì 8 settembre, alla Biblioteca Medicea Laurenziana, sarà possibile conoscere alcuni dei manoscritti conservati nelle sue raccolte, tra cui il Codice Squarcialupi. Lunedì 14 settembre l’appuntamento sarà alla Biblioteca Nazionale Centrale, mentre giovedì 24 settembre la visita si svolgerà alla Biblioteca Marucelliana.
• Le conversazioni
La Biblioteca delle Oblate ospiterà un ciclo di sei conversazioni, tutte a ingresso libero, dedicate ad alcuni aspetti della cultura rinascimentale. I temi affrontati spazieranno dalla moda tra Quattrocento e Cinquecento (7 settembre) alla figura di Lucrezia Borgia (10 settembre), dalla musica nella didattica medievale (16 settembre) ai rapporti musicali tra Firenze e Mantova (19 settembre), fino all’economia francescana (22 settembre) e alla riforma del calendario nel Granducato di Toscana (29 settembre).
• Il laboratorio
Domenica 13 settembre, al Circolo Pensionati Isolotto, si terrà il laboratorio pratico Cantare e decantare, dedicato alle contaminazioni tra canto colto e popolare nel XIII e XIV secolo. La partecipazione è gratuita su prenotazione.
• La passeggiata musicale
Tra le novità dell’edizione 2026 figura la passeggiata musicale che, domenica 27 settembre, alle ore 12.30, concluderà il Festival. L’itinerario si snoderà da San Niccolò alla Chiesa di Santa Margherita a Montici, attraverso luoghi legati all’assedio di Firenze del 1529-1530, offrendo un’occasione di riflessione sul tema, purtroppo attuale, della guerra e della pace.
La passeggiata sarà preceduta da un concerto d’organo nella Chiesa di Santa Margherita a Montici, aperto anche al pubblico che non parteciperà alla camminata.
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