
Sant'Agata (PC) News
Villa Verdi, Riccardo Muti torna a Sant’Agata: il 12 settembre
Si terrà il giorno 12 Set '26

Mercoledì 29 aprile 2026, giorno del suo novantesimo compleanno, Zubin Mehta sale sul podio della Sala Grande del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino per dirigere la Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra di Ludwig van Beethoven. Una serata che coincide con la ricorrenza anagrafica del Maestro e con oltre sessant’anni di carriera internazionale, dei quali più di duemila eventi condivisi con l’Orchestra e il Coro fiorentini, istituzione di cui Mehta è Direttore onorario a vita dal 2017, dopo aver ricoperto il ruolo di Direttore principale dal 1985. L’evento risulta esaurito da mesi, a testimonianza del legame profondo che unisce il Maestro al pubblico fiorentino.
La Sinfonia n. 9, composta da Beethoven nel biennio 1822–1824 ed eseguita per la prima volta a Vienna il 7 maggio 1824, rappresenta uno dei cardini del repertorio sinfonico-corale occidentale. L’opera si articola in quattro movimenti di natura e carattere assai differenti: il primo, Allegro ma non troppo, si distingue per la densità tematica e l’ampiezza costruttiva; il secondo, uno Scherzo, Molto vivace, rovescia la tradizione collocando il tempo mosso in posizione inusuale; il terzo, Adagio molto e cantabile in si bemolle maggiore, introduce la cantabilità come valore lirico autonomo attraverso due temi di intensa espressività; il quarto e conclusivo, Presto, dissolve i confini tra genere sinfonico e forma vocale, facendo emergere il celebre tema della Gioia — tratto dall’Ode an die Freude di Friedrich Schiller — dapprima nell’orchestra, poi affidato alle voci soliste e al coro in un finale di straordinaria forza comunicativa.
La scelta del titolo non è casuale. Lo stesso Mehta ha dichiarato di aver selezionato la Nona per il valore del testo schilleriano, che «parla di pace e fratellanza, ciò che tutto il mondo auspica in questo momento». Il concerto assume così una dimensione che trascende la ricorrenza personale, collocando la musica di Beethoven nel quadro di un appello civile e umanistico affidato al linguaggio universale del suono.
Nato a Bombay il 29 aprile 1936, Zubin Mehta avviò la propria formazione sotto la guida del padre Mehli Mehta, violinista e fondatore della Bombay Symphony Orchestra, per poi completare gli studi presso l’Akademie für Musik di Vienna nella classe di direzione d’orchestra di Hans Swarowski. La carriera internazionale prese avvio poco più che ventenne, con debiti ai Wiener e ai Berliner Philharmoniker e una lunga direzione musicale della New York Philharmonic — la più estesa nella storia dell’orchestra, con tredici anni di incarico. Il legame con Firenze si formalizzò nel 1985 e non si è mai interrotto: il teatro fiorentino è, nelle parole del Maestro, «casa mia da cinquant’anni».

Interpreti
Direttore: Zubin Mehta
Soprano: Jessica Pratt
Mezzosoprano: Szilvia Vörös
Tenore: Ian Koziara
Basso: Simon Lim
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Coro del Maggio Musicale Fiorentino
Maestro del Coro: Lorenzo Fratini
Programma
Ludwig van Beethoven – Sinfonia n. 9 in re minore op. 125 per soli, coro e orchestra
(Testo dell’Ode finale: Friedrich Schiller)
Chi organizza
Correlati
Ti potrebbe interessare
Scopri di più