Stagione Musicale

Festival Vicenza in Lirica 2026 | XIV edizione – “Contesti”

Tre gli appuntamenti principali al Teatro Olimpico, la ‘Petite Messe Solennelle’ e una nuova produzione del ‘Barbiere di Siviglia’ di Rossini,  accanto al dramma giocoso “Il filosofo di campagna’ di Baldassare Galuppi
Associazione Concetto Armonico

Tra gli interpreti principali, Carmela Remigio, Luca Pisaroni, Silvia Beltrami

Il Festival Vicenza in Lirica, ideato e promosso dall’associazione Concetto Armonico Aps con la direzione artistica di Andrea Castello, raggiunge nel 2026 la 14ª edizione, intitolata “Contesti”., che prenderà il via con una doppia inaugurazione tra agosto e settembre.

L’apertura ufficiale del festival in programma domenica 6 settembre al Teatro Olimpico, con la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, interpretata da un cast di primo piano. Al compositore pesarese è dedicato anche il successivo appuntamento operistico: sabato 12 e domenica 13 settembre, il teatro palladiano ospita Il barbiere di Siviglia in un nuovo allestimento del Festival, affidato ai giovani vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin 2026.

La programmazione al Teatro Olimpico si conclude lunedì 14 settembre con un’altra opera buffa, meno frequentata ma di particolare interesse: Il filosofo di campagna di Baldassare Galuppi, nella produzione del Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto.

Accanto al cartellone principale si sviluppano gli appuntamenti di Vicenza in Lirica fuori le mura, inaugurati il 22 agosto al Castello della Villa di Montecchio Maggiore con Le nozze di Figaro di Wolfgang Amadeus Mozart, proposte in versione semiscenica. 

L’11 settembre, nella Cava de’ Cice di Zovencedo, un concerto dedicato a Ennio Morricone riunisce l’ensemble dell’Orchestra dei Colli Morenici.

Il Festival si conclude il 20 settembre a Villa Pisani Bonetti di Bagnolo di Lonigo con L’Orfeo di Claudio Monteverdi, nella produzione del 4° Sabbioneta Chamber Opera Festival – Residenze.

Completano il programma l’evento anteprima del 5 settembre al Teatro Olimpico, dedicato alle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi, e il concerto dei partecipanti alla masterclass di Barbara Frittoli, in programma l’11 settembre presso l’Oratorio di San Nicola.

Il Programma

Seguendo l’ordine cronologico della programmazione, il primo appuntamento  è quello che il 22 agosto ha dato il via al cartellone Vicenza in Lirica fuori le mura, la rappresentazione in forma semiscenica de Le nozze di Figaro di Mozart nella cornice del ‘Castello di Romeo’ a Montecchio Maggiore. Ad eseguire la partitura, l’Orchestra dei Colli Morenici diretta da Marco Titotto, con il Coro Voc’è preparato da Alberto Spadarotto. Protagonisti, Said Gobechiya nel ruolo del Conte di Almaviva, Erica Artina in quello della Contessa, Claudia Mavilia come Susanna, Ignas Melnikas come Figaro ed Elisabetta Ricci nei panni di Cherubino.

Il 5 settembre il Teatro Olimpico ospita la serata di anteprima del Festival, realizzata in collaborazione con Vicenzaoro. In programma Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi, eseguite dalla Venice Chamber Orchestra con Matteo Marzaro violino solista.

L’inaugurazione ufficiale segue domenica 6 settembre, ancora al Teatro Olimpico, con la Petite Messe Solennelle di Gioachino Rossini, proposta nella versione orchestrale. Il quartetto d’interpreti riunisce il soprano Carmela Remigio, il mezzosoprano Silvia Beltrami (subentrata alla precedentemente annunciata Daniela Barcellona), il tenore Luis Magallanes e il basso Luca Pisaroni, affiancati dal Coro Iris Ensemble diretto da Marina Malavasi. Sul podio dell’Orchestra di Padova e del Veneto salirà Alessandro Vitiello.

L’11 settembre il programma si distribuisce tra due appuntamenti. Alle ore 17, presso l’Oratorio di San Nicola, i partecipanti alla masterclass di Barbara Frittoli propongono un concerto dedicato ad arie e duetti di Mozart. In serata, alle ore 21, Vicenza in Lirica fuori le mura si sposta nella Cava de’ Cice di Zovencedo per un omaggio a Ennio Morricone, affidato all’ensemble dell’Orchestra dei Colli Morenici.

Si torna quindi al Teatro Olimpico per la nuova produzione operistica del Festival 2026, Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, in scena il 12 e 13 settembre e preceduta dalla prova generale aperta al pubblico (10 settembre).

Protagonisti saranno i cantanti vincitori del Concorso lirico Tullio Serafin 2026, affiancati dal Coro Voc’è, istruito da Alberto Spadarotto.  A dirigere l’Orchestra del Conservatorio “Arrigo Pedrollo” di Vicenza sarà Marco Titotto, mentre la regia è firmata da Natale De Carolis.

Il percorso al Teatro Olimpico si conclude il 14 settembre alle ore 20.30 con Il filosofo di campagna di Baldassare Galuppi, nella produzione del Conservatorio “Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto. Il cast comprende Nicola Zambon nel ruolo di Nardo, Ginevra Brogio come Lesbina, Maria Viviani come Eugenia, Timoteo Bene Junior nel ruolo di Rinaldo ed Enrico Rinaldo in quello di Don Tritemio. L’Orchestra del Conservatorio “Agostino Steffani” sarà diretta da Massimo Donadello, con la regia di Marco Bellussi.

La XIV edizione si chiude il 20 settembre alle ore 17, a Villa Pisani Bonetti di Bagnolo di Lonigo, con L’Orfeo di Claudio Monteverdi, realizzato in collaborazione con il Sabbioneta Chamber Opera Festival – Residenze. Lo spettacolo coinvolge i partecipanti al corso di perfezionamento tenuto da Sara Mingardo; la mise en espace è curata da Cesare Scarton, con i costumi di Giampaolo Tirelli.


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