Festival Classica

Festival Toscano di Musica Antica 2025 • Pisa

16 gli appuntamenti di quest’ edizione spaziando tra Pisa e il  suo territorio fino a Barga e Camaiore in provincia di Lucca
Associazione Auser Musici

Tra gli ospiti, accanto all’ensemble residente Auser Musici, La Lira d’Orfeo di Raffaele Pe, il pianista Maurizio Baglini, il gruppo Dramatodia

Dall’11 giugno al 6 luglio 2025 torna il Festival Toscano di Musica Antica, preziosa rassegna che coniuga le sonorità emozionanti dei secoli lontani con il fascino di contesti architettonici e paesaggistici di grande valore. Articolati in quattro lunghi fine settimana, sono sedici gli appuntamenti che animeranno Pisa e il suo territorio, toccando inoltre le località di Barga e Camaiore, in provincia di Lucca.

Con la direzione artistica di Carlo Ipata, il festival riunisce celebri interpreti, giovani promesse e nuove progettualità, spaziando tra repertori consolidati e rarità da riscoprire: un emozionante itinerario musicale che si fa racconto, portando le sonorità del passato a dialogare con l’arte, la storia e l’identità dei luoghi.

Tra i protagonisti di quest’anno, accanto all’ensemble residente Auser Musici, spiccano l’Accademia Veracini, La Lira d’Orfeo di Raffaele Pe, il pianista Maurizio Baglini, il gruppo vocale e strumentale Dramatodia e il Trio Goldberg-K.
Il Programma

Il Festival Toscano di Musica Antica inaugura la sua edizione 2025 mercoledì 11 giugno al Teatro dell’Olivo di Camaiore, con un concerto dell’ensemble Auser Musici, diretto da Carlo Ipata, e la partecipazione del soprano Jennifer Schittino. L’evento segna l’avvio del progetto *Gasparini 2027*, un percorso triennale di valorizzazione del compositore Francesco Gasparini – nativo proprio di Camaiore – in vista del terzo centenario dalla sua morte.

Il 14 giugno si prosegue con un incontro condotto dal blogger musicale Elia Bertolazzi nella Sala degli Stemmi della Scuola Normale Superiore di Pisa, mentre il giorno successivo (15 giugno) sarà la volta  del concerto di Teodora Tommasi, voce e arpa, nel suggestivo Giardino della Rocca del Brunelleschi a Vicopisano, eccezionalmente aperto al pubblico per l’occasione.

La programmazione si articola poi su tre intensi fine settimana, alternando concerti serali e pomeridiani, spesso arricchiti da visite guidate ed eventi. Particolarmente suggestivi gli spazi che accoglieranno ii concerti serali, il Chiostro di Santa Elisabetta a Barga, il Chiostro della Sapienza e il Chiostro della Scuola Normale Superiore a Pisa.

Tra gli appuntamenti di rilievo, il ritorno dell’ensemble Auser Musici nel Chiostro della Sapienza di Pisa, venerdì 20 giugno, con “Fireworks”: una formazione orchestrale di trenta elementi interpreterà pagine di Haendel, Lully e Rameau.

Il 26 giugno, l’Accademia Veracini, diretta dal violinista Giorgio Sasso, sarà a Barga con un programma per archi su musiche di Bach, Vivaldi e Corelli.  Ancora a Barga, il 5 luglio, Auser Musici proporrà “Le Goût Français”, una selezione cameristica dedicata allo stile francese del tardo Seicento, che verrà replicata il giorno seguente, 6 luglio, a Pisa per la chiusura del Festival.

Il Chiostro della Sapienza ospiterà anche il Coro dell’Università di Pisa, diretto da Stefano Barandoni, con un programma dedicato ad Adriano Banchieri (22 giugno); l’ensemble La Lira d’Orfeo con il controtenore Raffaele Pe e il violinista Enrico Casazza per un omaggio vivaldiano (29 giugno); Dramatodia, con Alberto Allegrezza, che il 4 luglio metterà in scena un concerto-spettacolo di madrigali cinquecenteschi; infine, il Trio Goldberg-K con le celebri Variazioni Goldberg di Bach nella rara versione per trio d’archi (5 luglio).

Spicca, tra gli appuntamenti speciali, il recital del pianista Maurizio Baglini, in programma venerdì 4 luglio a Villa del Gombo. Baglini suonerà su uno strumento storico appartenuto a Franz Liszt e utilizzato dal compositore durante il suo soggiorno pisano, un’occasione straordinaria per ascoltare le composizioni nate proprio in quei giorni.

Anche quest’anno il Festival si rivolge al pubblico più giovane grazie a convenzioni con le università pisane e al coinvolgimento di musicisti emergenti: Giovanni Bellini, tiorba e voce, con un programma rinascimentale dedicato alla Firenze laurenziana (21 giugno, Museo di San Matteo); il duo di violini Sara Meloni–Gabriele Pro con “Divertimento all’europea” nel giardino di Palazzo Pilo Boyl (27 giugno); e Les violes du Roi,  ensemble di viole da gamba che si esibirà alla Certosa di Calci il 28 giugno con musiche di Marais, Cambefort e Forqueray.

Non manca l’attenzione per i linguaggi performativi contemporanei: il 29 giugno alla Sala della Musica di Palazzo Pilo Boyl, lo youtuber e musicista Francesco Di Fortunato sarà protagonista di un originale spettacolo-concerto multimediale, accompagnato da un gruppo vocale, sul tema del rapporto tra erotismo e musica rinascimentale.
C’è dell’altro
Il Festival è realizzato con il patrocinio della Regione Toscana e grazie al sostegno di Fondazione Pisa, dei Comuni di Pisa, Barga, Camaiore, in collaborazione con i Comuni di Calci e Vicopisano, Università di Pisa, Scuola Normale Superiore, Scuola Superiore Sant’Anna, Direzione regionale Musei della Toscana, Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli, e con il contributo tecnico di Unicoop Firenze.

Edizioni trascorse

‘Risonanze – Festival Toscano di Musica Antica . . .
Otto appuntamenti per un viaggio musicale e artistico nel cuore di

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