Festival Classica

Festival Settenovecento 2026 | 10ª edizione • Rovereto

“Mediterraneo” è il filo conduttore scelto per questa edizione
Associazione Filarmonica di Rovereto

Il festival Settenovecento, nato nel 2017 in continuità con lo storico Festival Internazionale “W.A. Mozart” di Rovereto, festeggia la sua decima edizione con un progetto articolato in due momenti distinti ma strettamente collegati: Settenovecento OFF, dal 29 agosto al 13 settembre nei comuni della Vallagarina, e il festival vero e proprio, in programma a Rovereto dal 16 al 20 settembre.

Organizzata da una rete di partner con capofila l’Associazione Filarmonica di Rovereto, la manifestazione è affidata alla direzione artistica di Federica Fortunato e Klaus Manfrini, che per il 2026 hanno scelto il Mediterraneo come filo conduttore. Il mare, con le sue sponde, le civiltà che ha messo in comunicazione e le culture che si sono incontrate, costituisce il tema centrale di un’edizione inserita nel più ampio percorso triennale dedicato ai grandi mari del mondo: dopo i Mari del Nord del 2025, il viaggio proseguirà nel 2027 con l’Atlantico.

La prima parte del programma, Settenovecento OFF, porta la musica nei borghi e nei luoghi storici della Vallagarina, tra cortili, giardini, palazzi e persino un forte militare. Sono otto gli appuntamenti, distribuiti tra Villa Lagarina, Trambileno, Ala, Volano, Isera, Rovereto, Brentonico e Calliano, con particolare attenzione ai giovani musicisti e agli allievi dei conservatori e delle accademie italiane, da Torino e Pinerolo a Bolzano, da Verona a Trento. Alla programmazione musicale si affianca l’incontro con lo scrittore olandese Jan Brokken, finalista del Premio Strega Europeo 2025, che presenterà il suo ultimo libro, La malinconia del viaggiatore, accompagnato da interventi musicali a cura del festival.

Dal 16 al 20 settembre sarà invece Rovereto a ospitare il cuore della manifestazione, con cinque giornate distribuite tra il Teatro Zandonai e alcuni luoghi significativi della città: dal Museo Storico Italiano della Guerra al Chiostro dell’Arcivescovile, dall’Archivio Storico della Biblioteca Civica “Tartarotti” all’Aula Magna di Palazzo Piomarta.

Il programma attraversa epoche e geografie differenti, muovendosi dalle sonorità iberiche del concerto inaugurale al confronto fra Scarlatti e Händel, dal repertorio classico-romantico dell’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento alle tradizioni musicali persiane e mediorientali, fino alla musica contemporanea di Giovanni Sollima e Filippo Del Corno. A chiudere il percorso saranno le grandi ouverture del repertorio operistico italiano, da Paisiello e Rossini a Mascagni e Verdi.

Tra i protagonisti figurano il compositore e direttore spagnolo Óscar Navarro, autore di numerose colonne sonore e vincitore di diversi riconoscimenti, il giovane direttore Sieva Borzak, l’ensemble Sentieri Selvaggi con Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno, oltre a tre formazioni orchestrali — l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Filarmonica Settenovecento e la Rovereto Wind Orchestra — e al Coro S. Ilario di Rovereto. Nel complesso, il festival riunisce circa un’ottantina di musicisti tra solisti e formazioni cameristiche.

Ad aprire la decima edizione, il 16 settembre al Teatro Zandonai, sarà Sabor de España, affidato all’Orchestra Filarmonica Settenovecento e alla direttrice Anna Bottani, con il mezzosoprano Elena Vianini e la voce recitante di Fosca Leoni. Il programma accosta In the South di Elgar, El amor brujo di de Falla e Carmen di Bizet, in un omaggio alla Spagna costruito attraverso tre differenti sguardi della tradizione musicale europea.

Il giorno seguente, sempre al Teatro Zandonai, sarà la volta di ¡Que viva Óscar Navarro!, concerto dedicato ai vent’anni di carriera del compositore spagnolo, qui anche sul podio della Rovereto Wind Orchestra, con Nilo Caracristi al corno.

Il 18 settembre il festival proporrà dapprima la Sfida a musical tenzone. Scarlatti vs Händel, affidata al Quartetto Vanvitelli, e in serata Luce del Mediterraneo, con l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento diretta da Sieva Borzak. Mozart, Stravinskij, Tosatti e Mendelssohn compongono un programma nel quale il Mediterraneo diventa una prospettiva musicale più che un semplice riferimento geografico.

Il fine settimana del 19 settembre amplia ulteriormente la geografia sonora della rassegna. Al mattino, nell’Aula Magna di Palazzo Piomarta, il Chandrama Ensemble proporrà Mediterraneo e oltre, dedicato alle musiche colte e popolari dell’area mediterranea. Nel pomeriggio, al MITAG, il Doré Quartet si confronterà con Boccherini e Ravel in Equilibrio instabile, mentre all’Archivio Storico della Biblioteca Civica “Tartarotti” Musica Antiqua Latina condurrà il pubblico verso l’Oriente veneziano del Cinquecento con Ottomania. Venezia e l’Oriente nel Cinquecento, attraverso musiche antiche dal Mediterraneo orientale alla Serenissima.

In serata, nella Sala Filarmonica, Sentieri Selvaggi, diretto da Carlo Boccadoro e con Filippo Del Corno come voce narrante, presenterà Angeli clandestini, dedicato alla musica contemporanea di Sollima e Del Corno. Poche ore dopo, nell’Atrio di Palazzo Piomarta, sarà ancora Sollima il protagonista di Canti Rocciosi, progetto nato venticinque anni fa e qui affidato al Coro S. Ilario e agli archi dell’Orchestra Filarmonica Settenovecento, con Federico Mozzi alla direzione: un incontro fra la tradizione musicale siciliana, il rock e la cultura delle Dolomiti.

La giornata conclusiva, 20 settembre, si apre con Nuits d’été: Ricordi di viaggio, recital pianistico di Andrea Rocchi, seguito nel pomeriggio dal Doré Quartet con il Quartetto n. 14 in sol maggiore K 387 di Mozart e da Persica Caelestis. Le mille e una nota del Maghām Persiano, affidato a Musica Antiqua Latina nel Chiostro dell’Arcivescovile.

Il sipario sul festival calerà la sera al Teatro Zandonai con Mediterranean (Ouver)Tour: l’Orchestra Filarmonica Settenovecento, ancora sotto la direzione di Anna Bottani, accompagnerà il pubblico in un percorso attraverso alcune delle più note ouverture del teatro musicale italiano, da Paisiello a Rossini, Mascagni e Verdi.

A fare da elemento di continuità all’intera manifestazione sarà infine Storie di cornice, affidato quest’anno allo scrittore e conduttore radiofonico Luca Ciammarughi. Il progetto accompagnerà le diverse tappe del festival con una drammaturgia unitaria, pensata per restituire un filo narrativo comune ai concerti e agli appuntamenti del festival.

Il Programma


SETTENOVECENTO OFF

dal 29 agosto al 13 settembre2026

• 29.08 ore 17.30
Villa Lagarina, Cortile di Palazzo Camelli
Dvořák, Trio op. 65 in fa minore
Trio Pisani
(Accademia di Musica di Torino e Pinerolo)

• 30.08 ore 15.00
Forte Pozzacchio
Visita itinerante in musica a Forte Pozzacchio
Quintetto dell’Orchestra Filarmonica Settenovecento
Musiche di Bach

• 04.09 ore 20.30
Ala, Palazzo Pizzini
Tra rarità e capolavori
Melisa Manikis, violino
Miriam Cuniberti, violoncello
David Barragán Ochoa, pianoforte
(Conservatorio di Musica “Monteverdi” di Bolzano)
Musiche di Bonis e Beethoven

• 05.09 ore 17.30
Volano, Chiesetta della SS. Trinità
Impressioni francesi
Andrea Carrozzo, saxofono
Lorenzo Castiglia, pianoforte
(Conservatorio di Musica “Dall’Abaco” di Verona)
Musiche di Caplet, Fauré, Franck

• 06.09 ore 18.00
Isera, Cortile del Municipio
Violoncelli in coro. Omaggio a Lorenzo Corbolini
Elena Di Marino, soprano
Conservatorio di Trento – Classi di Violoncello dei prof. S. Guarino, M. Guarino, L. Ceriani
(Conservatorio di Musica “Bonporti” di Trento e Riva del Garda)
Musiche di Villalobos, Bach e Zanettovich

• 11.09 ore 19.00
Rovereto, Sala Filarmonica
Jan Brokken presenta “La malinconia del viaggiatore”
Jan Brokken, scrittore
Giorgio Gizzi, moderatore
Interventi musicali a cura del festival Settenovecento

• 12.09 ore 17.30
Brentonico, Giardino di Palazzo Eccheli Baisi
Schubert, La trota
Nicola Montagni, violino
Michela Caloro, viola
Clemente Zingariello, violoncello
Chiara Prenestini, contrabbasso
Tommaso Rasom, pianoforte
(Conservatorio di Musica “Monteverdi” di Bolzano)

• 13.09 ore 18.00
Calliano, Cortile del Municipio
La Francia in musica
Stefano Deotto, flauto
Federico Parolini, violino e viola
Martina Roccon, arpa
(Conservatorio di Musica “Dall’Abaco” di Verona)
Musiche di Saint-Saëns, Ibert, Dubois, Debussy

SETTENOVECENTO
dal 16 al 20 settembre 2026

• 16.09 ore 20.30
Rovereto, Teatro Zandonai
Sabor de España
Elena Vianini, mezzosoprano
Fosca Leoni, voce recitante
Orchestra Filarmonica Settenovecento
Anna Bottani, direttrice
Musiche di Elgar, de Falla, Bizet

• 17.09 ore 20.30
Rovereto, Teatro Zandonai
¡Que viva Óscar Navarro!
Nilo Caracristi, corno
Rovereto Wind Orchestra
Óscar Navarro, direttore
Musiche di Ó. Navarro

• 18.09 ore 17.30
Rovereto, Salone di Palazzo Betta Grillo
Sfida a musical tenzone. Scarlatti vs Händel
Quartetto Vanvitelli
Musiche di Händel e Scarlatti

• 18.09 ore 20.30
Rovereto, Teatro Zandonai
Luce del Mediterraneo
Orchestra Haydn di Bolzano e Trento
Sieva Borzak, direttore
Musiche di Mozart, Stravinskij, Tosatti, Mendelssohn

• 19.09 ore 11.00
Rovereto, Aula Magna di Palazzo Piomarta (Università)
Mediterraneo e oltre
Chandrama Ensemble
Musiche colte e popolari del Mediterraneo

• 19.9 ore 15.30
Rovereto, MITAG Museo Storico Italiano della Guerra
Equilibrio instabile
Doré Quartet
Musiche di Boccherini e Ravel

• 19.09 ore 17.30
Rovereto, Archivio Storico della Biblioteca Civica “Tartarotti”
Ottomania. Venezia e l’Oriente nel Cinquecento
Musica Antiqua Latina
Musiche antiche dal Mediterraneo orientale alla Serenissima

• 19.09 ore 20.30
Rovereto, Sala Filarmonica
Angeli clandestini
Filippo Del Corno, voce narrante
Sentieri Selvaggi
Carlo Boccadoro, direttore
Musiche di Sollima e Del Corno

• 19.09 ore 22.30
Rovereto, Atrio di Palazzo Piomarta (Università)
Sollima, Canti Rocciosi
Coro S. Ilario
Archi dell’Orchestra Filarmonica Settenovecento
Federico Mozzi, direttore

• 20.09 ore 11.00
Rovereto, Giardino di S. Osvaldo
Nuits d’été: Ricordi di viaggio
Andrea Rocchi, pianoforte
Musiche di Mendelssohn, Chopin, Thalberg, Liszt

• 20.09 ore 15.30
Rovereto, Ridotto del Teatro Zandonai
Doré Quartet
Mozart, Quartetto n. 14 in sol maggiore KV387

• 20.9 ore 17.30
Rovereto, Chiostro dell’Arcivescovile
Persica Caelestis. Le mille e una nota del Maghām Persiano
Musica Antiqua Latina
Musiche della tradizione persiana

• 20.09 ore 20.30
Rovereto, Teatro Zandonai
Mediterranean (Ouver)Tour
Orchestra Filarmonica Settenovecento
Anna Bottani, direttrice
Musiche di Paisiello, Rossini, Mascagni, Verdi

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Carlo BoccadoroCompositore, Direttore d’orchestra

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