Festival Classica

Festival Respighi Bologna 2025 | IV edizione

Bologna riscopre Respighi
Fondazione Musica Insieme Bologna

Giunto alla sua quarta edizione, il Festival Respighi Bologna torna dal 21 settembre al 25 ottobre 2025 con un ricco programma che intreccia musica, teatro, cinema e approfondimento. Ideato dal direttore artistico Maurizio Scardovi e promosso dalla Fondazione Musica Insieme, il festival nasce con l’intento di restituire nella sua interezza l’opera di Ottorino Respighi, compositore bolognese di fama internazionale, e di riscoprire accanto a lui i protagonisti del primo Novecento italiano.

L’iniziativa, realizzata con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna e Ministero della Cultura, può contare sulla collaborazione delle più importanti istituzioni culturali cittadine e nazionali, dal Teatro Comunale alla Cineteca di Bologna, fino alla Fondazione Arturo Toscanini di Parma.
Il Programma

Il festival si inaugura il 21 settembre all’Auditorium Manzoni, dove Daniele Rustioni guiderà l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna in un programma di grande respiro: accanto ai celeberrimi poemi sinfonici Le fontane di Roma (1916) e I pini di Roma (1924) di Respighi verrà eseguita La sagra della primavera di Igor Stravinskij. Il concerto, inizialmente previsto sotto la direzione di Zubin Mehta – trattenuto a Los Angeles per motivi di salute – segna l’avvio di un’edizione che pone al centro il dialogo tra Respighi e Stravinskij, filo rosso che attraverserà più appuntamenti.

Di questo legame sarà espressione anche il concerto del 24 settembre al Teatro Duse, in collaborazione con la Fondazione Toscanini di Parma. La Filarmonica Arturo Toscanini, diretta da Sasha Yankevych, proporrà la Berceuse e il Poema autunnale per violino e orchestra di Respighi, con Mihaela Costea solista, per poi lasciare spazio al Pulcinella di Stravinskij con le voci di Sarah Hakobyan, Alexander Sprague e Marcell Bakonyi.

Sempre a Pulcinella sarà dedicato l’appuntamento del 29 settembre al Teatro del Baraccano, con lo spettacolo Pulcinella, all’improvviso!, un percorso che intreccia le radici napoletane del balletto di Stravinskij con la commedia dell’arte e le Antiche Danze ed Arie di Respighi.

Il festival darà poi spazio a un’intensa sezione pianistica e cameristica. Il 27 settembre, al Teatro Mazzacorati 1763, il pianista Pietro Beltrani presenterà il suo nuovo CD Respighi: Piano Works in dialogo con Maurizio Scardovi. Il giorno successivo, 28 settembre, l’Accademia Filarmonica di Bologna ospiterà un Convegno internazionale sul Pianoforte nel Novecento storico italiano, a cura di Piero Mioli, con interventi di studiosi e musicisti come Gloria Campaner, Giovanni Cultrera e Vitale Fano. La giornata si concluderà con un concerto degli allievi dell’Accademia di Imola, che eseguiranno musiche di Pizzetti, Casella e Malipiero, inclusa una prima assoluta di Cristina Cutuli per pianoforte a quattro mani.

Il cartellone prevede inoltre il 5 ottobre Cena a Casa Respighi a Palazzo Boncompagni, spettacolo conviviale che rievoca la gioventù e le invenzioni goliardiche del compositore, e il 13 ottobre un concerto dell’Orchestra Sinfonica del Teatro di Tirana, diretta da Sergio Alapont con il giovane violinista Giuseppe Gibboni, in sostituzione della Beijing Symphony Orchestra originariamente annunciata.

Il 16 ottobre, alla Sala Bossi del Conservatorio “Giovan Battista Martini”, i maestri Bruno Canino e Antonio Ballista festeggeranno settant’anni di carriera con un recital dedicato al repertorio del Novecento italiano e francese. A seguire, il 21 ottobre all’Oratorio di San Filippo Neri, l’Ensemble Mark Rothko e il pianista Massimiliano Ferrati renderanno omaggio a Guido Alberto Fano e Mario Castelnuovo-Tedesco nei rispettivi anniversari.

Il 19 ottobre il festival approderà al Cinema Modernissimo, con la proiezione del docufilm di Leonard Bernstein The Anatomy of a Symphony Orchestra, dedicato ai Pini di Roma di Respighi, proposto con sottotitoli in italiano.

La chiusura, il 25 ottobre al Comunale Nouveau, sarà affidata alla prima assoluta del nuovo allestimento de La bella dormente nel bosco di Respighi, frutto della collaborazione tra Conservatorio “Giovan Battista Martini”, Accademia di Belle Arti e Teatro Comunale di Bologna. Sul podio Matteo Parmeggiani, regia di Giovanni Dispenza, con Soli, Coro e Orchestra in scena: un progetto che coinvolge i giovani interpreti in un percorso formativo e creativo, pensato per dare voce ai professionisti di domani. 

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Daniele RustioniDirettore d’orchestra

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