Festival Pontino di Musica 2022 – 58. edizione
Più di 20 i concerti in programma nei luoghi più affascinanti del territorio pontino
Dal 2 Luglio 2022

al 31 Luglio 2022

Sermoneta, Latina

Si svolge dal 2 al 31 luglio 2022 la 58. edizione del Festival Pontino di Musica, che torna ad animare di note alcuni tra i luoghi più affascinanti del basso Lazio: il borgo medievale e il Castello Caetani di Sermoneta, il chiostro rinascimentale di Sant’Oliva a Cori, i favolosi Giardini di Ninfa, Latina con le sue architetture del ‘900 razionalista ospiteranno gli oltre 20 concerti del ricco calendario.

Organizzato dalla Fondazione Campus Internazionale di Musica di Latina, il Festival Pontino 2022 alternerà sui suoi palchi affermati solisti di fama internazionale, ensemble consolidati e nuove formazioni cameristiche, giovani e giovanissimi talenti, in un ampio ventaglio di programmi dalla musica antica e barocca alle sonorità contemporanee, anche con originali incursioni nel pop. Tra i momenti culminanti del Festival, gli storici Incontri Internazionali di Musica Contemporanea con molte prime esecuzioni assolute, in programma 10 e 11 luglio al Castello di Sermoneta.

“Sarà un festival generoso di eventi e novità, nonostante le incertezze economiche del momento – spiega Elisa Cerocchi presidente del Campus Internazionale di Musica di Latina –. Iniziamo con i festeggiamenti del cinquantenario della Fondazione Roffredo Caetani (partner storico del Campus, n.d.r.), a seguire gli Incontri di musica contemporanea con prime esecuzioni anche di nostri studenti selezionati dal corso di composizione. Mi piace sottolineare l’avvio di due nuove collaborazioni, con l’Accademia Walter Stauffer di Cremona e la Scuola di Musica di Fiesole, che si uniscono a quelle già attive con la Civica Scuola Claudio Abbado di Milano e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, grazie alle quali giovani musicisti sono invitati a esibirsi in concerto durante l’anno. Infine, i Corsi internazionali di perfezionamento, aperti come sempre a studenti da tutto il mondo, animeranno il borgo di Sermoneta per il periodo del festival, che si arricchirà quest’anno anche della terza edizione del Premio Riccardo Cerocchi in programma il 23 luglio”.

Il 58. Festival Pontino inaugura sabato 2 luglio 2022 (ore 21) nella magnifica cornice del Castello Caetani di Sermoneta con un programma tutto mozartiano: il concerto di apertura, che sarà anche l’occasione per festeggiare i cinquant’anni della Fondazione Roffredo Caetani, vede sul palco l’Ensemble Apollon – formazione ad organico variabile fondato da Alessandro Buccarella – che per l’occasione si presenta in quintetto d’archi, con lo stesso Alessandro Buccarella e Valentina Moriggi ai violini, Adelaide Pizzi e Roberta Rosato, viole,  Francesca Giglio, violoncello. In programma due Quintetti per archi di Mozart, il K 174 e il K 515, rispettivamente primo e terzo dei sei che il compositore salisburghese scrisse per questa formazione.

Il giorno successivo, 3 luglio (ore 19), alle Scuderie del Castello Caetani il giovane Trio Eidos (Ivos Margoni violino, Stefano Bruno violoncello, Giulia Loperfido pianoforte) proporrà brani di Haydn (Trio n. 44) e Beethoven (Trio op. 1 n. 3), affiancando ai due sommi maestri del classicismo viennese un brano meno eseguito del ‘900, il Trio n. 2 di Bohuslav Martinů.

Il 9 luglio (ore 21) ancora al Castello Caetani, sarà di scena uno dei grandi solisti del Festival Pontino 2022, il sassofonista francese Claude Delangle, anche docente dei Corsi di perfezionamento del Campus. Con la pianista Odile Catelin Delangle presenta un programma che spazia dal Seicento di Marin Marais (Les Folies d’Espagne) a Brahms, Schulhoff fino alla musica d’oggi, con la prima italiana di La follia nueva del giapponese Ichiro Nodaïra.

Alla musica d’oggi il Festival Pontino dedica come sempre una speciale attenzione: gli storici Incontri Internazionali di Musica Contemporanea, il 10 e 11 luglio al Castello di Sermoneta, saranno una preziosa occasione per ascoltare i più interessanti compositori del panorama musicale contemporaneo, con numerosi brani in prima esecuzione assoluta.

Il 10 luglio il Syntax Ensemble diretto da Pasquale Corrado, con la voce di Valentina Coladonato, eseguirà musiche di Oscar Bianchi (Primordia rerum), Luca Mosca (He Stole First su testi di Gianluigi Melega), Luis de Pablo (Pocket Zarzuela su testi di José Miguel Ullán) per anni presidente onorario del Campus, e dei due giovani compositori Francesco Bussani (*1995)  e Francesco Mariotti (*1991) di cui si ascolteranno brani in prima assoluta.

L’11 luglio la pianista Maria Grazia Bellocchio dedica il suo recital al Novecento storico e alla musica del XXI secolo, alternando alcuni estratti da Jatekok di György Kurtág a Fabio Nieder (Five stanzas for a Love Song), Gabriele Manca (“Senti, aspetta!”) e alle prime assolute di Sonata terza di Alessandro Solbiati e di una nuova composizione di Niki Pipita (*1987).

Il programma delle due giornate sarà ulteriormente arricchito da incontri e tavole rotonde che approfondiranno il tema dello spazio sonoro fra musica e architettura (con Roberto Favaro)  e il rapporto fra musica del nostro tempo e pubblico (a cura di Federico Gardella).

Il 13 luglio (ore 21) il Festival Pontino si sposterà nei lussureggianti Giardini di Ninfa, incantevole scenario per  l’ensemble di soli ottoni Tubilustrium diretto da Andrea Di Mario, con Enzo Turriziani trombone solista, protagonisti di un concerto che fra brani originali, trascrizioni e arrangiamenti spazia dal Cinquecento ai giorni nostri toccando diversi generi musicali.

A seguire, tre concerti con tre solisti straordinari, tutti docenti dei Corsi di perfezionamento di Sermoneta: sabato 16 luglio (ore 21) al Castello Caetani il violoncellista Giovanni Gnocchi sarà impegnato nel primo concerto del ciclo ‘Intorno a Bach’ dedicato all’esecuzione integrale delle Sei Suite per violoncello solo accostate a brani del Novecento; in quest’occasione accanto a brani di Kurtág si ascolterà la Suite per violoncello solo in re minore di Gaspar Cassadò, primo docente di violoncello ai Corsi di Sermoneta nel 1964.

Il 17 luglio (ore 19.30) al Teatro Ponchielli di Latina sarà la volta del pianista Andrea Lucchesini che proporrà due capisaldi della letteratura pianistica dell’Ottocento, la Fantasia op. 17 di Schumann e la Sonata in si minore di Liszt.

Il 23 luglio (ore 21) nuovamente al Castello di Sermoneta, il flautista Mario Caroli con Pietro Ceresini al pianoforte eseguirà un programma fra Ottocento e musica d’oggi, con la prima italiana di Empty Footprints di Ivan Vandor, il cui manoscritto è custodito nell’archivio del Campus.

Il 24 luglio (ore 19.30) al Teatro Ponchielli di Latina prosegue l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven, avviata lo scorso anno da Francesco D’Orazio e Giampaolo Nuti, che in ciascun concerto affiancano a Beethoven una prima assoluta, questa volta una nuova composizione di Javier Torres Maldonado.

Il 26 luglio (Circolo Cittadino di Latina ore 19) debutta al Festival Pontino il violinista Paride Losacco, giovane talento non ancora maggiorenne, nato a Bari nel 2005. Accompagnato al pianoforte da Fiorella Sassanelli, presenterà un programma da Bach al Novecento di Petrassi e Lili Boulanger.

Il 28 luglio (ore 21) a Cori al Chiostro di Sant’Oliva è in programma un prezioso concerto di musica antica realizzato in collaborazione con la Civica Scuola Claudio Abbado di Milano: I Campi Elisi, excursus nella musica strumentale della Roma tra Cinque- e Seicento, con brani degli autori più rappresentativi Frescobaldi, Palestrina, de Rore e il raro Fabrizio Caroso, nativo di Sermoneta e più noto come coreografo, maestro di ballo e autore del trattato Il Ballarino. Sul palco un trio tutto al femminile, formato da Ariadna Quappe (cornetto e flauto dolce), Anaïs Lauwaert (viola da gamba) e Ana Marija Krajnc (cembalo).

Il Festival Pontino 2022 propone i suoi due appuntamenti conclusivi nell’ultimo weekend di luglio ai Giardini del Comune di Latina: sabato 30 luglio Marco Lo Russo sarà protagonista di Made in Italy in concert, una serata per sola fisarmonica fra brani originali e celebri trascrizioni di autori italiani, mentre il 31 luglio chiuderà il Festival Isabella Paruzzo, undici anni, la più giovane musicista di sempre ad esibirsi al Pontino. Già nota al grande pubblico di Italias’ Got Talent, Isabella, accompagnandosi con il suo ukulele, insieme al padre Roberto Paruzzo e alla madre Susanne Satz, entrambi pianisti, presenterà insolite trascrizioni dal repertorio classico al pop, da Ravel ai Queen, da Piazzolla a Lucio Battisti e anche proprie composizioni.

Ad arricchire ulteriormente il calendario del Festival saranno gli studenti dei corsi musicali di Sermoneta, che animeranno il borgo con i concerti del ciclo Giovani artisti dal mondo (8, 12, 14, 18, 21, 22, 25 e 27 luglio).

Da segnalare anche le numerose prime esecuzioni assolute del workshop di composizione di Alessandro Solbiati, il 15 luglio, affidate al soprano Maria Eleonora Caminada, al sax di Riccardo Cavaliere e Maria Grazia Bellocchio al pianoforte.

*

(foto in basso, Archivio Festival Pontino, ©Cesare Galanti) 
Festival Pontino di Musica 2022 – 58. edizione
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