Il ProgrammaIl 25 luglio il concerto inaugurale sarà dedicato al celebre Concerto in Fa di Gershwin, interpretato dal giovane talento Clayton Stephenson insieme alla Palermo Classica Symphony Orchestra diretta da Roberto Beltran-Zavala. Stephenson tornerà poi in recital il 29 luglio con un programma che include anche una versione solistica della Rhapsody in Blue.
L’anteprima all’Orto Botanico vedrà protagonista il Duo Jatekok con un recital a quattro mani su pagine di Ravel, Saint-Saëns e Mussorgskij. Seguiranno recital e concerti cameristici che compongono una vera e propria costellazione pianistica, con interpreti quali Azumi Nishizawa, Sergey Belyavsky, Julie Yuqing Ye, Alexander Yakovlev, Serene, Arisa Sakai e Yeon Min Park, distribuiti lungo l’intero calendario.
Particolare rilievo avrà la serata del 1° agosto, con un programma che unisce la raffinatezza francese e l’espressività russa: An American in Paris di Gershwin, la Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninov e il Concerto per la mano sinistra di Ravel, affidato alla magnetica pianista Serene, artista statunitense di origine asiatica acclamata per intensità poetica e presenza scenica.
Il 13 agosto la pianista Rexa Han interpreterà la Rhapsody in Blue di Gershwin e il Concerto per pianoforte, tromba e archi di Shostakovich, con la partecipazione della trombettista Selina Ott.
Ancora Rachmaninov sarà protagonista il 6 settembre con il monumentale Concerto n. 3 in Re minore, affidato alla giovane e già acclamata Wei Lou, accompagnata dalla Palermo Classica String Orchestra diretta da Francisco Maestre.
Il 30 agosto sarà invece la volta di due capisaldi della letteratura sinfonica: il Concerto per violino e orchestra n. 1 di Čajkovskij, interpretato da Moné Hattori, e la Sinfonia n. 9 Dal Nuovo Mondo di Dvořák, in un programma dal forte impatto emotivo.
Tra i duetti di grande fascino si segnalano Maria Solozobova (violino) e Alexander Yakovlev (pianoforte), impegnati in un recital che attraversa epoche e stili, e quello del 26 agosto con Moné Hattori e Daniel Khariton, preludio all’esibizione solistica della violinista.
Il cartellone riserva spazio anche ai giovani interpreti e alla musica contemporanea, con opere di Gianluca Di Giandomenico e Simone Piraino, oltre alla Prometheus Concert Series, interamente dedicata a nuovi talenti.
Due appuntamenti chiuderanno la stagione:
Le Nozze di Figaro di Mozart (13 e 14 settembre), in forma semi-scenica ma con ambientazione e costumi ispirati alla sicilianità, con la direzione di Felix Krieger e la partecipazione del Coro Cantate Omnes e del Coro UniSonus.
Movie Magic in Concert (19 e 20 settembre), grande produzione con oltre 120 artisti tra orchestra e cori, diretta da Sol Chin, dedicata alle colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema, da Morricone a John Williams, da Zimmer a Jarre.
Con questi due eventi, Palermo Classica conclude la sua quindicesima edizione con un cartellone pensato per pubblici diversi ma uniti dalla passione per la grande musica.