Festival Classica

Festival Internazionale di Musica di Portogruaro 2025 | 43ª edizione

Con il titolo “Modulazioni. Il continuum della musica”  il ricco cartellone firmato dal direttore artistico Alessandro Taverna esplora le intersezioni tra classica, jazz, opera lirica e musica elettronica  
Fondazione Musicale Santa Cecilia

Il concerto inaugurale del 29 agosto vede oer ka prima volta a Portogruaro l’Orchestra Rai

Dal 25 luglio al 15 settembre 2025, la città di Portogruaro ospiterà la 43ª edizione del Festival Internazionale di Musica, organizzato dalla Fondazione Musicale Santa Cecilia, con la direzione artistica di Alessandro Taverna.

Intitolato Modulazioni. Il continuum della musica, il Festival 2025 ridefinisce i confini della musica classica, esplorando le sue connessioni con il jazz, l’opera lirica e la musica elettronica.

Nella suggestiva località veneta si daranno appuntamento prestigiose orchestre e celebri musicisti della scena concertistica internazionale che animeranno un fitto cartellone di eventi, suddiviso tra la programmazione “Aspettando il Festival” (25 luglio – 27 agosto) e il Festival vero e proprio (29 agosto – 15 settembre)

«Il nostro obiettivo è creare un Festival capace di parlare a tutti – afferma il Direttore artistico Alessandro Taverna –, coinvolgendo un pubblico ampio e avvicinando anche chi non ha familiarità con la musica classica. Il continuum è la linea sonora ininterrotta, il filo che attraversa i secoli e che unisce le diverse espressioni musicali, fungendo da ponte tra le varie “isole” che compongono il nostro arcipelago sonoro. Queste isole sono le diverse anime del Festival: dal jazz internazionale, con l’atteso debutto di Dee Dee Bridgewater, ai progetti crossover, dalla sperimentazione elettronica alle giovani generazioni alla ribalta del palcoscenico, ovviamente senza dimenticare il grande repertorio lirico-sinfonico. Anche quest’anno il Festival accoglierà a Portogruaro artisti di assoluto riferimento del panorama musicale contemporaneo, che saranno i protagonisti di un evento che non si limita a celebrare la tradizione, ma la rinnova e la proietta verso il futuro ».
Il Programma

  • IL JAZZ INTERNAZIONALE

Il Festival accoglierà per la prima volta la regina del jazz Dee Dee Bridgewater, in esclusiva regionale per Veneto e Friuli-Venezia Giulia. La celebre cantante statunitense, vincitrice di Grammy e Tony Awards, si esibirà accompagnata da un trio al femminile e dalla Medit Orchestra, scegliendo Portogruaro per la conclusione del suo tour estivo. (5 agosto, Teatro Russolo)

  • CROSSOVER

Tra le proposte che attraversano i generi spicca l’esibizione, il 20 agosto al Collegio Marconi, del quartetto The Bass Gang, composto da alcuni tra i migliori contrabbassisti d’Europa, capace di spaziare con ironia da Beethoven a Santana.

Il 9 settembre, la Caserma Capitò ospiterà invece Dancing Pianos, evento che vedrà ben sei pianoforti sul palco, impegnati in un’esibizione collettiva.

  • SPERIMENTAZIONE E MODERNITÀ

Il clarinettista Anton Dressler porterà a Teglio Veneto il progetto Livemovement, che fonde musica e tecnologia, il suono naturale del clarinetto e la sua elaborazione elettronica. (8 settembre, Studio Idee Materia

Il 2 settembre al Palazzo Altan di Portogruaro, l’inedita performance visual Algo-Ritmi e Dialoghi Elettronici vedrà protagonisti il percussionista Alessandro Perissinotto e il cantante, musicista e produttore discografico Davide Ferrario.

Il Cinema C di Concordia Sagittaria il 5 settembre ospiterà ancora un concerto dedicato alle percussioni con il trio formato da Marco Viel, Ivan Boaro e Fabián Pérez Tedesco.

Il Festival ha inoltre commissionato a Mario Pagotto una nuova creazione, ‘Al di là della materia’, omaggio a Luigi Russolo – esponente dell’arte e della musica futurista, originario di Portogruaro – a 140 anni dalla nascita. (11 settembre)

  • LA GRANDE TRADIZIONE LIRICO-SINFONICA

Venerdì 29 agosto, il Concerto di Inaugurazione vede per la prima volta l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sul palco del Teatro Russolo, unica tappa nel Triveneto della prestigiosa compagine, diretta nell’occasione da Gianna Fratta con Alessandro Taverna solista al pianoforte. Il programma comprende due capolavori del romanticismo musicale, il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Brahms e la Sinfonia n. 3 “Scozzese” di Mendelssohn.

Il 4 settembre il Duomo di Caorle accoglierà invece l’Akademische Philharmonie Heidelberg, formata da oltre sessanta giovani musicisti, impegnata in un programma dedicato a Beethoven e Čajkovskij.

Il repertorio operistico sarà rappresentato da La traviata di Giuseppe Verdi, interpretata dall’Orchestra delle Terre Verdiane e dal Coro del Teatro Regio di Parma, con un cast che include Renata Campanella, Danilo Formaggia, Marzio Giossi e Anna Malavasi. (7 settembre, Teatro Russolo)

  • MUSICA E STORIA

Il violoncellista Enrico Bronzi sarà protagonista di due appuntamenti dedicati al repertorio antico storicamente informato: con I Solisti de L’Appassionata eseguirà i Concerti Brandeburghesi di Bach (31 agosto), mentre insieme a Gianluca Cascioli al fortepiano presenterà un programma interamente beethoveniano. (3 settembre)

  • GIOVANI GENERAZIONI ALLA RIBALTA

Sarà la giovane pianista Martina Meola, classe 2012, ad aggiudicarsi il Premio Santa Margherita 2025 dopo essersi affermata in concorsi internazionali come il Jeune Chopin di Lugano con giuria presieduta da Martha Argerich. (11 settembre)

Il Festival si chiuderà il 15 settembre con il recital di Lucas & Arthur Jussen, duo pianistico tra i più richiesti a livello mondiale, celebre per la complicità e la teatralità delle esibizioni.

PENOMBRE

Il Festival proporrà inoltre alcuni momenti di approfondimento e confronto culturale che quest’anno vedranno protagonisti Michele dall’Ongaro (29 agosto), Guido Barbieri (7 settembre), Paolo Bolpagni (3 settembre) e Cristina Scuderi (15 settembre).

Il Festival vero e proprio è incorniciato da due ricchi e variegati segmenti di programmazione, Aspettando il Festival … (25 luglio – 27 agosto) e Dopo il Festival … (settembre – ottobre).

  • ASPETTANDO IL FESTIVAL … nei luoghi dell’arte

Dal 25 luglio al 27 agosto si svolgerà la ricca serie di eventi del cartellone “Aspettando il Festival”, che animerà le bellezze architettoniche e paesaggistiche di Portogruaro e delle vicine località del Veneto Orientale, toccando le piazze, gli antichi mulini, le chiese, i palazzi urbani, i siti archeologici e le ville fuori porta.

  • DOPO IL FESTIVAL …

Tra settembre e ottobre, il programma prosegue con le iniziative “Dopo il Festival”, dedicate in particolare alla promozione del talento dei giovani musicisti con l’assegnazione di borse di studio e concerti aperti alla cittadinanza.  

Edizioni trascorse

Festival Internazionale di Musica di Portogruaro . . .
‘Multiversi’ é il tema di quest’edizione, la terza firmata da
Festival Internazionale di Musica di Portogruaro . . .
“Specchi” è il tema scelto per il quarantennale, nel cartellone

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Enrico BronziVioloncellista
Gianna FrattaDirettrice d’orchestra

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