Il Programma Il Festival accoglierà per la prima volta la regina del jazz
Dee Dee Bridgewater, in esclusiva regionale per Veneto e Friuli-Venezia Giulia. La celebre cantante statunitense, vincitrice di Grammy e Tony Awards, si esibirà accompagnata da un trio al femminile e dalla
Medit Orchestra, scegliendo Portogruaro per la conclusione del suo tour estivo. (
5 agosto, Teatro Russolo)
Tra le proposte che attraversano i generi spicca l’esibizione, il
20 agosto al Collegio Marconi, del quartetto
The Bass Gang, composto da alcuni tra i migliori contrabbassisti d’Europa, capace di spaziare con ironia
da Beethoven a Santana. Il
9 settembre, la Caserma Capitò ospiterà invece
Dancing Pianos, evento che vedrà ben sei pianoforti sul palco, impegnati in un’esibizione collettiva.
- SPERIMENTAZIONE E MODERNITÀ
Il clarinettista
Anton Dressler porterà a
Teglio Veneto il progetto
Livemovement, che fonde musica e tecnologia, il suono naturale del clarinetto e la sua elaborazione elettronica. (
8 settembre, Studio Idee Materia
Il
2 settembre al Palazzo Altan di Portogruaro, l’inedita performance visual
Algo-Ritmi e Dialoghi Elettronici vedrà protagonisti il percussionista
Alessandro Perissinotto e il cantante, musicista e produttore discografico
Davide Ferrario.
Il Cinema C di
Concordia Sagittaria il
5 settembre ospiterà ancora un concerto dedicato alle percussioni con il trio formato da
Marco Viel, Ivan Boaro e
Fabián Pérez Tedesco. Il Festival ha inoltre commissionato a
Mario Pagotto una nuova creazione, ‘
Al di là della materia’,
omaggio a Luigi Russolo – esponente dell’arte e della musica futurista, originario di Portogruaro – a 140 anni dalla nascita. (
11 settembre)
- LA GRANDE TRADIZIONE LIRICO-SINFONICA
Venerdì
29 agosto, il
Concerto di Inaugurazione vede per la prima volta l’
Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai sul palco del Teatro Russolo, unica tappa nel Triveneto della prestigiosa compagine, diretta nell’occasione da
Gianna Fratta con
Alessandro Taverna solista al pianoforte. Il programma comprende due capolavori del romanticismo musicale, il Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di
Brahms e la Sinfonia n. 3 “Scozzese” di
Mendelssohn. Il
4 settembre il
Duomo di Caorle accoglierà invece l’
Akademische Philharmonie Heidelberg, formata da oltre sessanta giovani musicisti, impegnata in un programma dedicato a
Beethoven e
Čajkovskij. Il repertorio operistico sarà rappresentato da
La traviata di
Giuseppe Verdi, interpretata dall’
Orchestra delle Terre Verdiane e dal
Coro del Teatro Regio di Parma, con un cast che include
Renata Campanella, Danilo Formaggia, Marzio Giossi e
Anna Malavasi. (
7 settembre, Teatro Russolo)
Il violoncellista
Enrico Bronzi sarà protagonista di due appuntamenti dedicati al repertorio antico storicamente informato: con
I Solisti de L’Appassionata eseguirà i Concerti Brandeburghesi di
Bach (
31 agosto), mentre insieme a
Gianluca Cascioli al fortepiano presenterà un programma interamente
beethoveniano. (
3 settembre)
- GIOVANI GENERAZIONI ALLA RIBALTA
Sarà la giovane pianista
Martina Meola, classe 2012, ad aggiudicarsi il Premio Santa Margherita 2025 dopo essersi affermata in concorsi internazionali come il Jeune Chopin di Lugano con giuria presieduta da Martha Argerich. (
11 settembre)
Il Festival si chiuderà il
15 settembre con il recital di
Lucas & Arthur Jussen, duo pianistico tra i più richiesti a livello mondiale, celebre per la complicità e la teatralità delle esibizioni.
PENOMBRE Il Festival proporrà inoltre alcuni momenti di approfondimento e confronto culturale che quest’anno vedranno protagonisti
Michele dall’Ongaro (29 agosto),
Guido Barbieri (7 settembre),
Paolo Bolpagni (3 settembre) e
Cristina Scuderi (15 settembre).
Il Festival vero e proprio è incorniciato da due ricchi e variegati segmenti di programmazione,
Aspettando il Festival … (25 luglio – 27 agosto) e
Dopo il Festival … (settembre – ottobre).
- ASPETTANDO IL FESTIVAL … nei luoghi dell’arte
Dal 25 luglio al 27 agosto si svolgerà la ricca serie di eventi del cartellone “Aspettando il Festival”, che animerà le bellezze architettoniche e paesaggistiche di
Portogruaro e delle vicine località del Veneto Orientale, toccando le piazze, gli antichi mulini, le chiese, i palazzi urbani, i siti archeologici e le ville fuori porta.
Tra settembre e ottobre, il programma prosegue con le iniziative “Dopo il Festival”, dedicate in particolare alla promozione del talento dei giovani musicisti con l’assegnazione di borse di studio e concerti aperti alla cittadinanza.