Concertisti Classica
Emanuele
Arciuli

"Arciuli padroneggia di fatto il più grande e il più variegato repertorio americano di qualunque pianista io conosca” (Joseph Horowitz)

Emanuele Arciuli è considerato tra i massimi interpreti della musica del XX e XXI secolo, in particolare americana, di cui è profondo conoscitore

Emanuele Arciuli, tra i più grandi interpreti della musica d’oggi, è invitato a suonare per le più prestigiose realtà musicali e nelle più importanti sale da concerto di tutto il mondo.


Invitato ad esibirsi per alcune delle istituzioni musicali di maggiore prestigio e nelle più importanti sale da concerto di tutto il mondo, Emanuele Arciuli è considerato tra i massimi interpreti della musica del XX e XXI secolo, con particolare riferimento ai compositori statunitensi
Emanuele Arciuli suona regolarmente per alcune fra le maggiori istituzioni musicali. In Italia, ad esempio, collabora con orchestre come la OSN della Rai, il Maggio Musicale Fiorentino, La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, il Teatro Petruzzelli di Bari e l’Orchestra Verdi di Milano; suona in recital al Teatro alla Scala di Milano, al San Carlo di Napoli, per l’Arena di Verona, gli Amici della Musica di Firenze, l’Unione Musicale di Torino, la IUC di Roma etc. È stato invitato da festival come “A.Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo”, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Settembre Musica di Torino, Ravenna, Ravello, RedCats di Los Angeles, Miami Piano Festival etc. Il suo impegno nella musica contemporanea lo porta ad esibirsi regolarmente nelle maggiori rassegne (Milano Musica, Biennale di Venezia, Nuova Consonanza di Roma etc.).


Tra le orchestra con cui ha suonato in ambito internazionale, ricordiamo Rotterdam Philharmonic, Brussel Philharmonic, Residentie Orkest Den Haag al Concertgebouw di Amsterdam, RTSI di Lugano, Brucknerorchester Linz, Tonkünstler di Vienna (al Musikverein, per Wien Modern), Filarmonica di San Pietroburgo, Saint Paul Chamber Orchestra, Indianapolis Symphony Orchestra e molte altre. Ha effettuato oltre 40 tournée negli Stati Uniti.


Fra i direttori con cui collabora citiamo Roberto Abbado, John Axelrod, Andrei Boreyko, Dennis Russell Davies, Diego Fasolis, Yoel Levi, Brad Lubman, Wayne Marshall, James MacMillan, Kazushi Ono, Zoltan Pesko, Stefan Reck, Jonathan Stockhammer, Arturo Tamayo, Mario Venzago. Attivo anche in ambito cameristico, collabora regolarmente con Sonia Bergamasco e Andrea Rebaudengo.


Accanto al repertorio più tradizionale, che continua a frequentare con assiduità̀, Emanuele suona moltissima musica del nostro tempo, con particolare attenzione alla produzione americana. Ha eseguito in prima assoluta oltre quindici nuovi concerti per pianoforte e orchestra, molti dei quali scritti per lui.


Più̀ di cinquanta, infine, le pagine pianistiche composte per lui da autori americani come George Crumb, Milton Babbitt, Frederic Rzewski, Michael Nyman, Michael Daugherty, William Bolcom, John Harbison, Aaron Jay Kernis per citarne solo alcuni; in particolare, Nyman gli ha dedicato Piano Concerto n 2, Crumb il suo Eine Kleine Mitternachtmusik. Il progetto ‘Round Midnight Variations’, un ventaglio di composizioni espressamente scritte per Arciuli da sedici fra i maggiori compositori statunitensi e commissionato da CCM di Cincinnati (eseguito fra l’altro al Miller Theater di New York), ha ottenuto una attenzione vastissima a livello internazionale.


Il suo interesse per la musica americana si è concretizzato in numerose lezioni, sia radiofoniche che televisive, per Sky Classica, Rai Radio3 e Radio Svizzera di Lugano e in alcuni libri: Rifugio Intermedio (Teatro di Monfalcone), Musica per pianoforte negli Stati Uniti (Edt) e Il pianoforte di Leonard Bernstein (Ets). Di recente pubblicazione il pamphlet La bellezza della Nuova Musica (Dedalo) e Viaggio in America. Musica Coast to Coast (Curci).


Nel 2011 gli è stato conferito il premio della critica musicale italiana “Franco Abbiati” come miglior solista dell’anno. Tra gli altri riconoscimenti, una nomination per i Grammy Award per il cd dedicato a George Crumb.
Incide per Stradivarius, Chandos, Vai, Innova Records, Bridge, Wergo. Recentissimo Walk in Beauty, una ricca antologia di musica americana.


Insegna pianoforte contemporaneo all’Accademia di Pinerolo.


Docente di pianoforte al Conservatorio “Piccinni” di Bari, tiene regolarmente workshop per numerose Università̀ degli Stati Uniti, dove si reca dal 1998.


*


(Foto in alto, Alberta Zallone)

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