“Dal Segno, ricominciamo insieme” – la Stagione 2021/22 del Teatro San Carlo di Napoli
Una straordinaria Stagione per segnare la ripartenza

Fondazione Teatro dì San Carlo in Napoli Presenta

Con un titolo ispirato alla notazione musicale e alla volontà di ripartire come comunità, è un cartellone pensato in grande quello proposto dal Teatro San Carlo di Napoli guidato dal Sovrintendente Stéphane Lissner: la nuova Stagione, da ottobre 2021 a novembre 2022, comprende 13 titoli d’opera affiancati da 2 spettacoli lirici, 4 balletti, 18 concerti tra sinfonici, corali e recital, 10 concerti da camera, 7 appuntamenti del nuovo Festival Pianistico.

Si parte con una doppia apertura e due nuove produzioni: La bohème di Giacomo Puccini con la regia di Emma Dante, direttore Juraj Valčuha, repêchage della mancata inaugurazione 2020/21, sarà in scena dal 12 al 19 ottobre 2021.

La serata inaugurale della Stagione d’Opera 2021/22 è programmata il 21 novembre con Otello di Giuseppe Verdi diretto da Michele Mariotti, regia di Mario Martone e la star Jonas Kaufmann nel ruolo del titolo.

Le rappresentazioni di Balletto prendono il via il 30 dicembre con Il lago dei Cigni di Čajkovskij nella versione di Patrice Bart, per la prima volta al Lirico partenopeo, protagonista la compagnia di ballo del Teatro San Carlo diretta da Clotilde Vayer, sul podio Benjamin Shwartz.

Per l’evento di apertura della Stagione concertistica il 27 novembre, Michele Mariotti dirigerà l’Orchestra del Teatro di San Carlo e il pianista Alessandro Taverna.

Una rilevante novità nella programmazione musicale è il Festival Pianistico che il Teatro di San Carlo lancerà in primavera. In calendario dal 22 aprile al 5 maggio 2022 prevede 7 concerti con ospiti Daniel Barenboim, Yuja Wang,  e ancora Beatrice Rana, Alexandra Dovgan,  Bertrand Chamayou, Rafal Blechacz e Benjamin Grosvenor.

A completare il cartellone, si aggiunge un’altra nuova rassegna, il ciclo di Musica da camera affidato ai Professori d’orchestra del Teatro con un appuntamento domenicale al mese a partire dal 7 novembre.

Da menzionare infine la realizzazione dell’Accademia del Belcanto con la direzione di Mariella Devia e della Scuola del Settecento napoletano, con i corsi che inizieranno ufficialmente nell’ottobre 2021. I migliori allievi saranno chiamati a prendere parte alle produzioni della stagione in corso.

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La Stagione d’Opera impagina grandi star della scena lirica internazionale, tra cui diversi artisti al debutto sulle scene del San Carlo.

In breve

Queste le opere in cartellone: La bohème di Puccini (12 – 19 ottobre, recupero della mancata inaugurazione 2020-21) –  Otello di Verdi (inaugurazione della Stagione 2021-22 il 21 novembre, in scena fino al 14 dicembre) – Lucia di Lammermoor di Donizetti (15 – 29 gennaio) – La Sonnambula di Bellini (30 gennaio, in forma di concerto) – Aida di Verdi (15 – 26 febbraio) – Così fan tutte di Mozart (23 marzo – 2 aprile) – Tosca di Puccini (20 aprile – 3 maggio) – Evgenij Onegin di Ciaikovskj (15 – 26 giugno) – Il barbiere di Siviglia di Rossini (6 – 16 luglio) – La traviata di Verdi (22 – 31 luglio) – I puritani di Bellini (7 – 16 Settembre) – Samson et Dalila di Saint-Saëns (29 settembre – 9 ottobre) – Tristan und Isolde di Wagner (27 ottobre – 5 novembre).

Due sono gli spettacoli lirici, Le tre regine, dedicato alle scene finali della Trilogia Tudor di Donizetti, protagonista Sondra Radvanovsky (19 e 22 febbraio) e 7 Deaths of Maria Callas, spettacolo di Marina Abramovic e Marko Nikodijević (13 – 15 maggio).

In dettaglio:

La bohème
La bohème di Puccini nella nuova produzione del Teatro San Carlo con la regia di Emma Dante, originariamente prevista per l’apertura della Stagione 20/21, andrà in scena dal 12 al 19 ottobre 2021. Sul podio, a dirigere Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo il direttore musicale Juraj Valčuha. Nel cast principale Selene Zanetti (Mimì), Benedetta Torre (Musetta), Stephen Costello (Rodolfo) e Andrzej Filonczyk (Marcello). Il Coro è preparato da José Luis Basso, fresco di nomina, mentre il Coro di Voci Bianche è diretto da Stefania Rinaldi.

Otello
Il 21 novembre con una Prima di Gala alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, si alzerà il sipario sulla nuova Stagione d’Opera 2021/22. In scena Otello, penultima opera di Giuseppe Verdi, nella nuova produzione del Teatro di San Carlo coprodotta con il Teatro Massimo di Palermo. Sul podio Michele Mariotti a dirigere Orchestra e Coro del Teatro (preparato da José Luis Basso), con la regia affidata a Mario Martone. Importante il cast, con la star dei tenori Jonas Kaufmann nel ruolo di Otello (in alternanza con Yusif Eyvazov), Maria Agresta nella parte di Desdemona, Igor Golovatenko che impersonerà Jago. Completano il cast Alessandro Liberatore (Cassio) Matteo Mezzaro (Rodrigo) Emanuele Cordaro (Ludovico) Biagio Pizzuti (Montano), Manuela Custer (Emilia), Francesco Esposito (Un araldo). Lo spettacolo sarà in scena fino al 14 dicembre.

Lucia di Lammermoor
Secondo titolo in cartellone, dal 15 al 29 gennaio 2022, è Lucia di Lammermoor dì Gaetano Donizetti, nella produzione del Teatro di San Carlo firmata da Gianni Amelio. Sul podio Carlo Montanaro, Maestro del Coro José Luis Basso. Sul palco Gabriele Viviani, Lord Enrico Ashton, Nadine Sierra protagonista nei panni di Lucia di Lammermoor, Pene Pati nel ruolo di Sir Edgardo di Ravenswood e Alexandros Stavrakakis in quello di Raimondo Bidebent. I ruoli di Lord Arturo Bucklaw, Alisa e Normanno saranno significativamente interpretati dagli allievi dell’Accademia di Canto del Teatro di San Carlo recentemente istituita.

La Sonnambula
Il 30 gennaio torna un titolo assente da 20 anni dal palcoscenico sancarliano, La Sonnambula di Vincenzo Bellini, eseguita in forma di concerto. Alla guida delle compagini del teatro, Lorenzo Passerini, Maestro del Coro José Luis Basso. Nel cast, Alexander Vinogradov come Rodolfo, Manuela Custer sarà Teresa, Jessica Pratt Amina. Lawrence Brownlee, al debutto al San Carlo, interpreterà il ruolo di Elvino, Valentina Varriale quello di Lisa.

Aida
A seguire, un caposaldo del repertorio con Aida di Giuseppe Verdi, in scena dal 15 al 26 febbraio 2022 con l’allestimento sancarliano a suo tempo firmato da Franco Dragone. Cast di primo livello con Anna Netrebko e Anna Pirozzi in alternanza nel ruolo del titolo, Yusif Eyvazov e Stefano La Colla in quello di Radamès, Ekaterina Gubanova e Agnieszka Rehlis per Amneris. Amonasro sarà interpretato da Nicolas Testé, Ramfis da Franco Vassallo mentre Mattia Denti sarà Il Re d’Egitto e Riccardo Rados Un messaggero. Dirige Michelangelo Mazza, per la prima volta al San Carlo, Maestro del Coro José Luis Basso.

Le tre regine
Il 19 e il 22 febbraio è in programma lo spettacolo lirico Le tre regine, protagonista il celebre soprano Sondra Radvanovsky, che interpreterà le scene finali della Trilogia Tudor di Gaetano Donizetti (Anna Bolena, Maria Stuarda e Roberto Devereux), dirige Riccardo Frizza.

Così fan tutte
Dal 23 marzo al 2 aprile torna Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart per la regia di Chiara Muti, allestimento del San Carlo realizzato in coproduzione con la Staatsoper di Vienna. Dirige Dan Ettinger, Maestro del Coro José Luis Basso. Sul palco Mariangela Sicilia (Fiordiligi), Serena Malfi (Dorabella), Alessio Arduini (Guglielmo), Giovanni Sala (Ferrando), Damiana Mizzi (Despina), Paolo Bordogna (Don Alfonso).

Tosca
Dal 20 aprile al 3 maggio andrà in scena Tosca di Giacomo Puccini, con Juraj Valčuha a dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro di San Carlo, Maestro del Coro José Luis Basso. La regia è di Eduardo De Angelis, le scene sono di Mimmo Paladino. Oksana Dyka è Floria Tosca, mentre Piero Pretti e Ildar Abdrazakov debuttano rispettivamente nei ruoli di Mario Cavaradossi e del Barone Scarpia. Completano il cast Emanuele Cordaro (Cesare Angelotti), Sergio Vitale (Il sagrestano) e Francesco Pittari (Spoletta). Il Coro di Voci Bianche del Teatro di San Carlo è diretto da Stefania Rinaldi, la produzione è del Teatro di San Carlo.

7 Deaths of Maria Callas
Dal 13 al 15 maggio è in cartellone lo spettacolo multimediale di Marina Abramović e Marko Nikodijević 7 Deaths of Maria Callas, una coproduzione (nata in tempo di pandemia tra Bayerische Staatsoper, Teatro di San Carlo, Deutsche Oper Berlin, Greek National Opera Athens, Liceu de Barcelona e Opéra National de Paris. In scena insieme a Marina Abramović ci saranno sette interpreti a dare corpo e voce alle più note eroine della lirica: Annalisa Stroppa (Carmen), Valeria Sepe (Floria Tosca), Nino Machaidze (Desdemona), Zuzana Marková (Lucia Asthon), Roberta Mantegna (Norma), Kristine Opolais (Cio-Cio-San), Selene Zanetti (Violetta Valery), dirige Yoel Gamzou.

Evgenij Onegin
Dal 15 al 26 giugno Fabio Luisi dirigerà Orchestra e Coro (preparato da José Luis Basso) in Evgenij Onegin di Pëtr Il’ič Čajkovskij, in una produzione della Komische Oper Berlin con la regia di Barrie Kosky. Nel cast Elena Stikhina (Tat’jana), Artur Rucinski (Evgenij Onegin), Michael Fabiano (Lenskij),Monica Bacelli (Larina), Maria Barakova (Olga), Sara Mingardo (Filipp’evna), Alexander Tsymbalyuk (Il principe Gremin), Gregory Bonfatti (Triquet).

Il barbiere di Siviglia
Nel mese di luglio saranno riproposti con nuovi cast altri due collaudati allestimenti sancarliani: dal 6 al 16 luglio Il barbiere di Siviglia di Rossini con la regia di Filippo Crivelli, le scene di Emanuele Luzzati e i costumi di Santuzza Calì. Sul podio Riccardo Frizza, protagonisti in palcoscenico Aleksandra Kurzak, Rosina, Xabier Anduaga (recentemente premiato come miglior giovane cantante agli International Opera Awards 2021) come Conte di Almaviva, Carlo Lepore nel ruolo di Don Bartolo e Davide Luciano nei panni di Figaro.

La traviata
Dal 22 al 31 luglio torna in scena La traviata di Giuseppe Verdi nella produzione del Teatro di San Carlo firmata da Ferzan Özpetek, con le compagini del Teatro dirette da Francesco Ivan Ciampa. Ad interpretare Violetta Valéry saranno in interessante alternanza Pretty Yende e Rosa Feola. Si divideranno il ruolo di Alfredo Germont Francesco Demuro e Yijie Shi, mentre Carlos Alvarez e Simone Del Savio si alterneranno nella parte di Giorgio Germont.

I puritani
Dopo la pausa di agosto, il cartellone riparte dal 7 al 16 settembre con l’atteso doppio debutto di Lisette Oropesa, per la prima volta al Lirico di Napoli e al debutto di ruolo come Elvira ne I puritani di Bellini. La produzione del Teatro Real di Madrid è firmata da Emilio Sagi. Nel cast anche Xabier Anduaga (Arturo Talbo), Davide Luciano (Sir Riccardo Forth) e Alexandros Stavrakakis (Sir Giorgio), sul podio Giacomo Sagripanti, Maestro del Coro José Luis Basso.

Samson et Dalila
In coda di stagione, due titoli dal repertorio d’Oltralpe: dal 29 settembre al 9 ottobre, Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns con Dan Ettinger alla direzione dell’Orchestra e José Luis Basso alla guida del Coro, regia di Damián Szifron, produzione della Staatsoper Unter den Linden di Berlino. Protagonisti, Anita Rachvelishvili nei panni di Dalila e il tenore americano Brian Jadge in quelli di Samson, al debutto di ruolo. E ancora, Ernesto Petti sarà Il sommo sacerdote di Dagone, Gabriele Sagona Abimelech e Roberto Scandiuzzi Un vecchio ebreo.

Tristan und Isolde
Chiude la stagione, dal 27 ottobre al 5 novembre, Tristan und Isolde di Richard Wagner, con la regia di Lluìs Pasqual, spettacolo vincitore del premio Abbiati 2004/2005 per le scene e i costumi di Ezio Frigerio e Franca Squarciapino. Dirige l’Orchestra e il Coro Constantin Trinks, Maestro del Coro José Luis Basso. Nel ruolo di Tristan, Stuart Skelton, in quello di Re Marke di Cornovaglia René Pape, per la prima volta al San Carlo. Nina Stemme sarà Isolde, Brian Mulligan Kurnewal e Okka von der Damerau darà voce a Brangäne.

La Stagione di Balletto 2021/2022

Quattro i titoli in programma per un totale di 39 recite, che vedranno protagonista il Balletto del Teatro di San Carlo diretto da Clotilde Vayer. La Stagione si avvia il 30 dicembre con un classico del balletto, Il lago dei cigni su musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, con la coreografia di Patrice Bart, per la prima volta al San Carlo. L’Orchestra del Teatro è diretta da Benjamin Shwartz, mentre Luisa Spinatelli firma scene e costumi. L’allestimento è in scena fino al 5 gennaio 2022.

Il secondo appuntamento con la danza, I Maestri del XX secolo, racchiude due coreografie: Concerto di Kennet MacMillan sul Concerto n.2 per pianoforte e Orchestra di Dmitrij Šostakóvič e Theme and Variations di George Balanchine, ideata sulla Suite per Orchestra n. 3 in sol maggiore op. 55 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Dirige l’Orchestra Hilari García. Lo spettacolo sarà in scena dal 5 al 10 maggio.

Dal 22 al 28 maggio è in programma Romeo e Giulietta di Sergej Prokof’ev per la celebre coreografia di Kenneth MacMillan. Scene e costumi sono di Paul Andrews, la produzione è del Birmingham Royal Ballet. Dirige l’Orchestra Vello Pähn.

Il cartellone ballettistico chiude in settembre al Teatro Politeama, con il dittico composto da 5Tangos, balletto ideato e coreografato da Hans Van Manen su musiche di Astor Piazzolla, e In the Middle, Somewhat Elevated, creazione di William Forsythe su musiche di Thom Willems.

La Stagione di Concerti 2021/2022

La Stagione di Concerti del Teatro di San Carlo comprende 18 concerti tra sinfonici, corali e recital.

Sabato 27 novembre Michele Mariotti dirigerà l’Orchestra del Teatro di San Carlo e il pianista Alessandro Taverna per il concerto inaugurale. In programma l’Overture da Der Freischütz di Carl Maria von Weber e il Concerto per pianoforte n.21 in do maggiore, K 467 di Wolfgang Amadeus Mozart e la Sinfonia n.7 in la maggiore, Op.92 di Ludwig van Beethoven.

Nuovamente sul podio il 3 dicembre, Mariotti dirigerà la Sinfonia n. 1 in do maggiore, op. 21 di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n.1 in si bemolle maggiore, op. 38 di Robert Schumann.

Il direttore musicale Juraj Valčuha il 12 dicembre guiderà l’Orchestra in Piccola musica notturna di Luigi Dallapiccola, Vier letze Lieder (Quattro ultimi lieder) e Tod und Verklärung op.24 (Morte e trasfigurazione) di Richard Strauss, soprano Lise Davidsen.

Nuovo impegno di Valčuha con l’Orchestra del San Carlo è quello del 18 dicembre 2021 con la Suite n. 1 Op. 107 da Cenerentola di Sergej Prokof’ev, Ma mère l’oye di Maurice Ravel e Gloria, per soprano, coro e orchestra di Francis Poulenc. Maestro del Coro José Luis Basso, soprano Lauren Michelle.

Il 20 gennaio Henrik Nánási dirigerà il Divertimento per archi, BB 118, SZ 113 di Béla Bartók e la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore, op. 55 “Eroica” di Ludwig van Beethoven.

Per la Giornata della memoria il 27 gennaio si terrà al Teatrino di Corte di Palazzo Reale il concerto Il tempo della fine – Quattro vite nell’apocalisse di Görlitz. Il quartetto composto da Gabriele Pieranunzi (violino), Gabriele Mirabassi (clarinetto), Silvia Chiesa (violoncello) e Maurizio Baglini (pianoforte), suonerà il Quatuor pour la fin du Temps di Olivier Messiaen, partitura eseguita per la prima volta dallo stesso autore insieme ad altri tre detenuti il 15 gennaio 1941 nel campo di concentramento tedesco di Görlitz. Voce Narrante Guido Barbieri.

Il 12 marzo è in cartellone il recital di Pretty Yende, al pianoforte Michele D’Elia. In locandina brani di Donizetti, Rossini, Bellini, Verdi, Franz Liszt e Richard Strauss.

Il 26 marzo Dan Ettinger sarà sul podio per un programma interamente mozartiano, comprendente alcune delle più belle arie da concerto interpretate dal soprano Rosa Feola. Saranno poi eseguite la Sinfonia n. 25 in sol minore K 183 e la Sinfonia n. 40 in sol minore K 550.

Il 9 aprile Juraj Valčuha sarà nuovamente sul podio per dirigere l’ouverture da Les Océanides di Jean Sibelius, Concerto per Trombone di James MacMillan, con il Trombone solista Jörgen van Rijen e infine la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 di Ludwig van Beethoven.

Il 17 giugno, Concerto Corale con il Coro del Teatro San Carlo diretto da José Luis Basso, in locandina Vier Gesänge per coro femminile, corni e arpa, op. 17 e Liebeslieder-Walzer per coro e pianoforte a quattro mani, op. 52 di Johannes Brahms e il Requiem versione per coro e organo, op. 48 di Gabriel Fauré.

Una due giorni interamente dedicata a Johannes Brahms vedrà protagonista Fabio Luisi sul podio dell’Orchestra del Teatro di San Carlo giovedì 23 e sabato 25 giugno. In programma giovedì 23 la Sinfonia n. 1 in do minore, Op. 68 e la Sinfonia n. 2 in Re maggiore, Op. 73 del compositore tedesco e sabato 25 giugno la Sinfonia n. 3 in Fa maggiore, Op.90 e la Sinfonia n. 4 in mi minore, Op. 98.

Il 10 luglio Juraj Valčuha dirigerà l’Orchestra del Teatro di San Carlo e il pianista Javier Perianes in un programma che comprende Alborada del gracioso di Maurice Ravel, Noches en los Jardines de España per pianoforte e orchestra di Manuel de Falla, e in chiusura due brani di Ottorino Respighi, Fontane di Roma e Pini di Roma.

Il 9 settembre per la prima volta al San Carlo Sir Mark Elder, sarà alla guida dell’Orchestra del Massimo napoletano per Scherzo fantastique, Op. 25cdi Josef Suk, Jeu de cartes di Igor Stravinskij e la Sinfonia n. 8 in sol maggiore, “Inglese” (op. 88) di Antonín Dvořák.

Il 15 settembre nell’ambito del Progetto San Gennaro, l’occasione di ascoltare una rarità, La Cantata per San Gennaro del 1775, di Pasquale Cafaro per soli, coro, organo e orchestra. José Luis Basso dirigerà Orchestra e Coro del Teatro di San Carlo nella prima assoluta della revisione critica approntata da Ivano Caiazza.

Il 22 settembre è in programma il concerto del soprano Olga Peretyatko con Elena Bashkirova al pianoforte, con un programma tutto russo, da Michail Glinka a Prokof’ev, Rachmaninov e Šostakóvič.

L’8 ottobre debutta al San Carlo il direttore d’orchestra tedesco Ingo Metzmacher. Dirigerà Pulcinella, balletto in un atto con canto di Igor Stravinskij (voci soliste il mezzosoprano Adriana Di Paola, il tenore, Giulio Pelligra e il baritono Dario Russo e la Sinfonia n. 4 in La Maggiore “Italiana”, op. 90 di Felix Mendelssohn- Bartholdy.

Chiude il cartellone il 29 ottobre James Gaffigan, per la prima volta sul podio dell’Orchestra del San Carlo. In programma Pelléas et Mélisande, op.80 di Gabriel Fauré, il Trittico Botticelliano di Ottorino Respighi e la Sinfonia n. 41 in Do maggiore K 551 “Jupiter” di Wolfgang Amadeus Mozart.

Il Festival Pianistico del Teatro di San Carlo

Il Teatro di San Carlo lancia un nuovo Festival Pianistico, in programma in primavera, dal 22 aprile al 5 maggio 2022. Sette gli appuntamenti, spiccano i nomi di Daniel Barenboim e Yuja Wang, stelle tra le più note del pianismo internazionale, e ancora lo straordinario talento di Beatrice Rana, la giovanissima Alexandra Dovgan, e Bertrand Chamayou, Rafal Blechacz e Benjamin Grosvenor.

Per il Concerto di apertura il 22 aprile sarà al pianoforte Daniel Barenboim.

Il 23 aprile si esibirà la giovanissima Alexandra Dovgan con musiche di Beethoven, Schumann, Chopin, il 24 aprile Beatrice Rana suonerà Chopin, Debussy e Stravinskij.

lIl 28 aprile sarà per la prima volta al San Carlo Yuja Wang.

Al debutto sul palco del Massimo partenopeo anche i tre pianisti in programma nei giorni a seguire: il 29 aprile il pianista francese Bertrand Chamayou proporrà un programma dedicato a Listz e Messiaen, il 30 aprile il polacco Rafal Blechaz eseguirà musiche di Bach, Beethoven, Franck, il 5 maggio chiuderà il festival il britannico Benjamin Grosvenor, che porterà all’ascolto brani di Franck, Schumann. Albéniz, Ravel.

Musica da Camera

Infine, per la Stagione 2021/22 nasce un nuovo ciclo di 10 concerti di Musica da Camera che vedrà protagonisti i Professori d’Orchestra del Teatro di San Carlo. con un appuntamento domenicale al mese, sempre alle ore 18.

La proposta musicale comprende brani popolari di autori amati da un più ampio pubblico, Wolfgang Amadeus Mozart, Georg Friedrich Händel, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert ma anche Claude Debussy e Maurice Ravel, solo per citarne alcuni.

Nell’immagine, Jonas Kaufman, protagonista nel ruolo di Otello, spettacolo inaugurale della Stagione d’Opera 2021/22
(Photocredit © Gregor Hohenberg / Sony Classical)
“Dal Segno, ricominciamo insieme” – la Stagione 2021/22 del Teatro San Carlo di Napoli

In Evidenza

La nuova Stagione, da ottobre 2021 a novembre 2022, comprende 13 titoli d’opera affiancati da 2 spettacoli lirici, 4 balletti, 18 concerti tra sinfonici, corali e recital, 10 concerti da camera, 7 appuntamenti del nuovo Festival Pianistico.

Luogo

Fondazione Teatro di San Carlo in Napoli
Fondato nel 1737 per volere di Carlo III di Borbone, il San Carlo di Napoli è uno dei. . .

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Autore: Sabine Frantellizzi

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