Opera
Roma

Con la regia di Robert Carsen arriva per la prima volta all’Opera di Roma “Il trionfo del Tempo e del Disinganno” di Händel

Sul podio Gianluca Capuano; nella lettura del regista canadese l’allegoria barocca si specchia nel presente dei talent show
Fondazione Teatro dell’Opera di Roma
Stagione 2025 – 26 | Opera

Per la prima volta al Teatro dell’Opera di Roma approda Il trionfo del Tempo e del Disinganno, capolavoro giovanile di Georg Friedrich Händel, proposto in forma scenica dal 7 al 14 aprile 2026. Composto nel 1707 proprio a Roma su libretto del cardinale Benedetto Pamphilj, l’oratorio in due parti prende nuova vita nella lettura registica di Robert Carsen, con la direzione musicale di Gianluca Capuano.

Al centro, la celebre allegoria che mette a confronto Bellezza, Piacere, Tempo e Disinganno viene trasposta in un contesto contemporaneo dominato dai meccanismi della visibilità e del giudizio pubblico. Carsen rilegge il dramma morale händeliano attraverso l’estetica del talent show e dei media digitali, accostando la vanità barocca alle ossessioni della società odierna. Schermi e immagini amplificano il tema di un’identità esposta e fragile: Bellezza è sedotta dal fascino effimero incarnato da Piacere, mentre Tempo e Disinganno rappresentano una voce critica, capace di svelarne l’illusione.

Dopo il successo al Salzburg Festival nel 2021, lo spettacolo giunge per la prima volta in Italia nella stessa concezione artistica, nuovamente affidata alla bacchetta di Gianluca Capuano, da anni alla guida di Les Musiciens du Prince – Monaco, ensemble fondato da CeciliaBartoli. Per il direttore milanese si tratta di un ritorno a Roma accanto a Carsen, dopo Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck. Il regista canadese, tra le firme più autorevoli della scena internazionale, ha già lasciato un segno significativo al Costanzi con titoli come Idomeneo, Evgenij Onegin e Julius Caesar di GiorgioBattistelli. Completano il team creativo Ian Burton (drammaturgia), Gideon Davey (scene e costumi), Peter van Praet (luci, con Carsen), Rebecca Howell (coreografia) e i videoartisti di RocaFilm.

Il cast riunisce interpreti di primo piano del repertorio barocco. Il ruolo di Bellezza è affidato al soprano Johanna Wallroth, al debutto romano; accanto a lei, Anna Bonitatibus interpreta Piacere, mentre il controtenore Raffaele Pe dà voce a Disinganno e il tenore Ed Lyon a Tempo.

In questo raffinato intreccio allegorico, Händel racconta il conflitto interiore di Bellezza, sospesa tra l’attrazione del piacere e il richiamo della verità. La messinscena di Carsen traduce questa tensione in immagini di forte impatto visivo, costruendo un ponte tra il Settecento e il presente e restituendo intatta la forza di una riflessione universale sul tempo, sull’apparenza e sulla consapevolezza.

Con la regia di Robert Carsen arriva per la prima volta all’Opera di Roma “Il trionfo del Tempo e del Disinganno” di Händel

Interpreti

Direttore Gianluca Capuano
Regia Robert Carsen 

Scene e costumi Gideon Davey
Luci  Robert Carsen e Peter van Praet 
Movimenti coreografici  Rebecca Howell
Video  RocaFilm

Personaggi e interpreti

Bellezza  Johanna Wallroth
Piacere  Anna Bonitatibus
Disinganno Raffaele Pe   
Tempo Ed Lyon

Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma

Allestimento in collaborazione con Salzburger Festspiele

Programma

Il Trionfo del Tempo e del Disinganno
Oratorio in due parti
Libretto di Benedetto Pamphilj

Musica di Georg Friedrich Händel

Repliche

7 aprile 2026 ore 20 ‘prima’
Repliche
  • 9 e 14 aprile 2026 ore 20
  • 11 aprile 2026 ore 18
  • 12 aprile 2026 ore 16.30

Chi organizza

Fondazione Teatro dell’Opera di RomaFondazione Teatro dell’Opera di Roma Capitale

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Anna BonitatibusMezzosoprano
Gianluca CapuanoDirettore d’orchestra
Raffaele PeControtenore

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