Una delle più importanti artiste nel panorama della musica classica mondiale

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Angela Hewitt

Una delle più importanti artiste nel panorama della musica classica mondiale
Oggi si può senza dubbio affermare che Cecilia ha scritto un importante capitolo nella storia della musica ed è diventata un modello per le future generazioni.
Tutti i progetti di Cecilia sono caratterizzati dai tratti salienti della sua personalità: musicalità, intelligenza e senso del teatro, combinati con grande calore, carisma e passione.
Nata a Roma e seguita nello studio dalla madre, l’insegnate di canto Silvana Bazzoni, Cecilia è stata scoperta da Daniel Barenboim, Herbert von Karajan e Nikolaus Harnoncourt. Ciascuno di loro avrebbe lasciato la propria impronta nella sua carriera, esplosa tanto velocemente a livello mondiale. Negli anni si è esibita con le orchestre e i direttori più prestigiosi nei maggiori teatri, sale da concerto e festival in Nord America, Europa, Estremo Oriente ed Australia.
Progetti innovativi dedicati alla musica caduta nell’oblio, che combinano vasti tour concertistici, incisioni di grande successo, spettacolari produzioni, film immaginifici ed eventi multimediali sono diventati il marchio di fabbrica del lavoro di Cecilia. Dal 2012 è direttore artistico del Festival di Pentecoste di Salisburgo; nel 2023 ha assunto anche l’incarico di direttore dell’Opéra di Monte Carlo, prima donna nella storia di questo teatro.
Sempre a Monte Carlo, nel 2016 è stata fondata la sua orchestra di strumenti d’epoca, Les Musiciens du Prince – Monaco, sotto il patronato di S.A.S. il Principe Alberto II e S.A.R. la Principessa Carolina di Hannover. Cecilia e questo ensemble musicale si esibiscono insieme nella sede stabile di Monte Carlo e attraverso tutta l’Europa.
Il repertorio di Cecilia è fondato su Rossini, Mozart, Handel e i loro contemporanei. Tuttavia, la sua meticolosa ricerca sulla vocalità ed i ruoli eseguiti da famosi cantanti quali Farinelli, Maria Malibran o Giuditta Pasta, l’hanno incoraggiata ad avventurarsi anche in spazi che finora non erano stati considerati adatti per i mezzosoprani.
Pietre miliari nella sua carriera sono la prima produzione assoluta della Cenerentola di Rossini al MET di New York nel 1997; il leggendario Vivaldi Album che dal 1999 ha venduto milioni di copie; il concerto maratona di Parigi nel 2008 in occasione del bicentenario della nascita di Maria Malibran; il suo approccio iconoclastico alla Norma di Bellini nel 2013, culminato con la ricostruzione scientifica della partitura; una settimana di esecuzioni di opere rossiniane accolte da un pubblico in delirio all’Opera di Vienna nel 2022.
La Cecilia Bartoli – Music Foundation è stata costituita come parte dell’impegno filantropico di Cecilia e mira a portare la musica classica ad un pubblico più vasto, nonché a collaborare con giovani musicisti di talento. Tra le altre attività, la Fondazione ha creato una nuova etichetta discografica, Mentored by Bartoli, in collaborazione con Decca. Grazie a questa impresa, musicisti di valore come Javier Camarena e Varduhi Abrahamyan hanno avuto l’opportunità di registrare i loro primi album in studio.
Lauree ad honorem, cinque Grammy, più di una dozzina di Echos e Brit Awards, il Polar Music Prize, il Léonie-Sonning-Music Prize, l’Herbert-von-Karajan-Musikpreis e molti altri riconoscimenti mettono in risalto il ruolo significativo che Cecilia ricopre nel mondo della cultura e della musica.
Talento e carriera hanno portato Cecilia ad essere nominata Presidente di Europa Nostra – la Voce europea della Società civile impegnata per il Patrimonio culturale. Cecilia ha assunto questo incarico nel 2022 per un mandato iniziale di cinque anni.

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