
Come festeggiare il Capodanno?
In cerca di un’idea per accogliere il nuovo anno con stile? Il passaggio al 2026 può diventare l’occasione per lasciarsi avvolgere dalle sonorità luminose di un concerto di musica classica, dalla magia senza tempo di un fiabesco balletto o dal fascino intramontabile dell‘opera lirica. Che si tratti dell’eleganza raccolta di un teatro storico o dell’atmosfera chic e contemporanea di un grande Auditorium, San Silvestro 2025 e Capodanno 2026 offrono un calendario ricco di appuntamenti, nei luoghi più suggestivi e nelle città più affascinanti d’Italia, per salutare l’Anno Nuovo all’insegna della bellezza e dell’emozione.
Vediamo insieme cosa fare il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026 (e non solo) a Roma, Milano, Torino, Venezia, Firenze, Verona, Palermo … in tutta Italia, ecco la nostra lista.
Tra i Concerti di Capodanno di musica classica, uno dei più attesi è quello al Teatro La Fenice di Venezia, notissimo grazie alla diretta televisiva su Rai Uno trasmessa il 1° dell’anno. Nello splendido teatro della città lagunare dal fascino intramontabile, il Concerto di Capodanno è un’esperienza che resta scolpita nella memoria. Quest’anno il concerto sarà diretto da Michele Mariotti bacchetta tra le più richieste della scena internazionale, alla guida dell’Orchestra e Coro de La Fenice; con loro, due giovani star della lirica, il soprano Rosa Feola e il tenore cileno – statunitense Jonathan Tetelman. Il programma di quest’edizione, è interamente dedicato all’opera italiana, con brani orchestrali, corali, arie e duetti dalle più famose opere di Rossini, Bellini e Donizetti, Verdi, Puccini, Mascagni e Ponchielli. Il Concerto di Capodanno 2026 de La Fenice di Venezia è proposto in quattro repliche, il 29 e 30 dicembre; e nei giorni deputati del 31 dicembre (ore 16) e 1° gennaio (ore 11.15), concerto del 1° gennaio sarà trasmesso in diretta su Rai Uno dalle 12.20.
A Milano una bella occasione per festeggiare in musica è offerta dal tradizionale Concerto di Capodanno – La ‘Nona’ all’Auditorium di Largo Mahler da oltre vent’anni l’Orchestra Sinfonica di Milano fa gli auguri alla città e agli ospiti con il monumentale capolavoro sinfonico di Beethoven; quattro le date in calendario, 31 dicembre (ore 20) e il 1 gennaio (ore 16), inoltre il 29 e 30 dicembre (ore 20); sul podio salirà per il secondo anno consecutivo il direttore musicale della Sinfonica, Emmanuel Tjeknavorian.
Per chi ama il balletto, sempre a Milano è da non mancare La Bella addormentata nel bosco in scena al Teatro alla Scala, luogo di per sé ammantato di un’aura mitica. Il famosissimo balletto di Čajkovskij, classico delle festività invernali, è presentato nella versione di Rudolf Nureyev, con un cast in cui si alternano i straordinari primi ballerini e solisti scaligeri.
L’allestimento è quello firmato dal premio Oscar Franca Squarciapino, creato per la Scala nel 1993, splendido nello sfarzoso décor e nei preziosi costumi che rievocano la corte di Versailles. La Bella addormentata nel bosco è in scena il 31 dicembre alle 17, il 2 e 3 gennaio alle 20, il 4 gennaio alle 14:30 e prosegue con ulteriori repliche fino al 13 gennaio
Ancora alla Scala, da segnalare l’ultima replica, il 30 dicembre, di Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk, la rivoluzionaria opera di Dmitrij Šostakovič che ha inaugurato la stagione del Piermarini lo scorso 7 dicembre.
Spostandoci a Torino, la cittàinaugura il 2026 con un grande evento musicale: “Torino sei Regio!”, un Concerto di Capodanno che attraversa anniversari, prime storiche e rinascite, proponendo un programma tutto dedicato all’ opera italiana. L’appuntamento è per il 1° gennaio 2026 (ore 18) al Teatro Regio con l’Orchestradi casa diretta da Marco Alibrando e un cast di solisti tra cui spiccano le voci del soprano Roberta Mantegna e del baritono Roberto de Candia.
A Genova, il Teatro Carlo Felice il 1° gennaio alle 17 presenta il Gran Concerto di Capodanno diretto da Hartmut Haenchen, un viaggio tra ouverture e arie da celebri opere e operette, solisti il soprano Erika Grimaldi e il tenore Fabio Sartori.
Il Teatro Verdi di Trieste il 31 dicembre (ore 18) propone il suo Concerto di Fine Anno, anche questo dedicato al repertorio operistico, ma con un focus particolare sul belcanto grazie alla presenza del soprano Jessica Pratt; in chiusura spumeggianti brani di Offenbach e Franz Lehár, sul podio Enrico Calesso.
A Verona, Fondazione Arena il 31 dicembre 2025 (ore 19.30) ha in serbo un Concerto di San Silvestroal Teatro Filarmonico: l’Orchestra e il Coro della Fondazione diretti da Francesco Ommassini, con la partecipazione del soprano Lina Johnson, invitano il pubblico a festeggiare con un programma che spazia da spettacolari brani orchestrali come Lo Schiaccianoci, classico natalizio per eccellenza, a un’antologia ricca e inedita di piccoli e grandi capolavori viennesi.
A Padova, doppio appuntamento al Teatro Verdi con l’Orchestra di Padova e del Veneto: il 31 dicembre (ore 20.45) va in scena Carmen di Bizet con la direzione di Marco Angius e la regia di Filippo Tonon; nel ruolo protagonista CaterinaPiva. Il 1° gennaio alle 17, il tradizionale Concerto di Capodanno diretto da Matteo Dal Maso si snoda tra celebri arie d’opera, operetta e valzer di Strauss.
A Parma, La Toscanini apre l’anno nuovo con la Nona Sinfonia di Beethoven; sul podio Valentin Uryupin, per la prima volta alla guida della Filarmonica Toscanini.
A Firenze, il Maggio Musicale Fiorentino propone La bohème 28, 30, 31 dicembre, 2 4 gennaio in un allestimento di grande successo, con la regia di Bruno Ravella ripresa da Stefania Grazioli e la direzione di Diego Ceretta, alla testa di Orchestra e Coro del Maggio.
A Roma è ancora un balletto a suggellare la giornata di fine anno: al Teatro dell’Opera il 31 dicembre (ore 18) va in scena l’ultima recita di un grande classico delle feste invernali, Lo Schiaccianoci di Pëtr Il’ič Čajkovskij nella coreografia di grande successo di Paul Chalmer. Il 1° gennaio alle 18.30, la Nuvola dell’EUR ospita un concerto dedicato alle colonne sonore del cinema italiano, da Rota a Morricone e Piovani, eseguite dalla Gerardo Di Lella Grand Orchestra
A cavallo tra le feste di fine anno, anche il Teatro San Carlo di Napoli propone Lo Schiaccianoci: sul palco partenopeo l’intramontabile balletto, in scena il 30 dicembre, 2,3 e 4 gennaio, è firmato dal coreografo Simone Valastro.
Scendendo verso Sud, a Palermo, nella spettacolare cornice del Teatro Massimo – il più grande teatro lirico d’Italia e uno dei più grandi d’Europa – il 1° gennaio alle 18.30 va in scena il Concerto di Capodanno; tutto dedicato all’opera. Sul podio Lorenzo Passerini, solisti il soprano Juliana Grigoryan e il tenore Galeano Salas.
Al Politeama Garibaldi, il Concerto di Capodanno prende avvio alle18. Sul podio Thomas Rösner dirige un programma dedicato all’operetta viennese, con pagine di Johann Strauss jr., Lehár, Stolz, Kálmán e Offenbach. Solisti Samantha Gaul, Dietmar Kerschbaum e Paul Armin Edelmann.
A Catania, il Teatro Massimo Bellini conferma il proprio Concerto di Capodanno il 1° gennaio alle 19, con un programma sinfonico – corale dedicato ai valzer e alle operette viennesi; dirige Andrea Sanguineti.
Alcuni concerti si collocano immediatamente oltre la data canonica. A Castelfranco Veneto, il 2 gennaio alle 21:00, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta diretta da Giovanni Costantini propone al Teatro Accademico un programma tra opera e operetta, con solisti Jessica Ricci e Gillen Munguía.
Alcuni degli eventi in programma















































