Opera
Bologna

Bologna, Oksana Lyniv torna sul podio del Comunale per dirigere per la prima volta Siegfried di Richard Wagner

L’opera, proposta in forma di concerto, prosegue il progetto biennale dedicato all’ integrale del ciclo dell’ Anello del Nibelungo
Fondazione Teatro Comunale di Bologna

Stagione d’Opera 2025

Il Teatro Comunale di Bologna prosegue l’ambizioso progetto biennale dedicato all’esecuzione integrale della Tetralogia wagneriana, presentata in forma di concerto. Dopo Das Rheingold e Die Walküre, è ora la volta di Siegfried (Sigfrido), terzo dramma musicale e seconda giornata del ciclo Der Ring des Nibelungen (L’anello del Nibelungo), affidato nuovamente alla direzione di Oksana Lyniv, che torna sul podio della Fondazione lirica bolognese dove è stata Direttrice musicale dal 2022 al 2024.

L’appuntamento è per venerdì 13 e domenica 15 giugno 2025 all’Auditorium Manzoni. Per Lyniv, prima donna ad aver diretto al Festival di Bayreuth e recentemente insignita del Bayerischer Verfassungsorden, si tratta del debutto assoluto nel  titolo:  «Siegfried  – racconta la direttrice – è il ritratto di un giovane eroe che affronta il mondo con coraggio puro, senza paura né consapevolezza. La sua innocenza e la sua forza lo rendono subito affascinante: lo vediamo crescere, cercare il senso della vita, agire istintivamente, senza ancora comprendere le conseguenze delle sue azioni. Ma Wagner, con lucidità spietata, ci mostra anche l’altra faccia dell’eroe: Siegfried tradisce, e sarà a sua volta tradito. L’innocenza si incrina, l’eroismo si trasforma in colpa. Alla fine, l’eroe precipita. E ci ricorda che tra la grandezza e la rovina umana esiste solo un passo».

Nel cast spicca il tenore Michael Heim nel ruolo del protagonista, affiancato da Thomas Johannes Mayer – già Wotan nelle precedenti tappe della Tetralogia – ora nei panni del Viandante (Der Wanderer), e Matthäus Schmidlechner nel ruolo del perfido Mime. Il soprano Sonja Šqarić – che ha già interpretato Freia e Sieglinde – dà voce a Brünnhilde. Ritornano anche Claudio Otelli come Alberich, Bernadett Fodor nel ruolo di Erda, Sorin Coliban – Fasolt nell’Oro del Reno – ora Fafner, e il soprano Julia Grüter come Stimme des Waldvogels.

Nel ciclo dell’Anello, il personaggio di Siegfried compare per la prima volta proprio nella Seconda giornata, a lui dedicata. Spiega Alberto Mattioli nelle note di sala:  «Figlio dell’amore fra Siegmund e sua sorella Sieglinde, doppiamente colpevole perché incestuoso e adultero, Sigfrido è, secondo Wagner in una lettera del 1854, “l’uomo da noi atteso, voluto, l’uomo dell’avvenire”, mentre per il professor Nietzsche, prima della rottura con Wagner, è “l’uomo libero, senza paura, sorto in contrasto con ogni consuetudine” […]. Un eroe nerboruto e ingenuo, forte e fanciullo, per chi ovviamente legge la Tetralogia nella sua originale chiave rivoluzionaria». Tra le pagine più note e apprezzate della storia della musica c’è il duetto finale dell’opera, che celebra l’incontro amoroso tra Siegfried e Brünnhilde.

Fra tutte le opere del Ring, Siegfried è quella dalla genesi più lunga e travagliata. Wagner ne avviò la stesura nei primi anni Cinquanta dell’Ottocento, completando i primi due atti tra il 1856 e il 1857. Seguì un’interruzione di dodici anni, durante la quale si dedicò a Tristan und Isolde e Die Meistersinger von Nürnberg, per poi concludere l’atto finale solo nel 1869. La prima assoluta avvenne il 16 agosto 1876, nel contesto dell’inaugurazione del Ring completo al Festival di Bayreuth.

Il progetto del Teatro Comunale di Bologna, che si conferma tra i più rilevanti del panorama wagneriano  in Italia, proseguirà in ottobre con Götterdämmerung (Il crepuscolo degli dei), ultimo capitolo del ciclo. Un percorso che vede protagonista l’Orchestra del Comunale e una bacchetta che ha già scritto una pagina significativa nella storia dell’interpretazione wagneriana contemporanea.

In Evidenza

Nell’occasione, Oksana Lyniv presenta al pubblico la sua collezione privata di litografie e immagini, partiture originali, lettere e opere d’arte dedicate all’Anello del Nibelungo: la mostra, intitolata “L’impronta di Wagner – Dalla scena alle stampe”, sarà visitabile dal 12 al 19 giugno presso la Galleria Lux in Art di Bologna (Via Zamboni 9, ingresso libero).
Bologna, Oksana Lyniv torna sul podio del Comunale per dirigere per la prima volta Siegfried di Richard Wagner

Interpreti

Direttrice Oksana Lyniv
Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

Personaggi e interpreti

Siegfried Michael Heim
Mime Matthäus Schmidlechner
Der Wanderer Thomas Johannes Mayer
Alberich Claudio Otelli
Fanfer Sorin Coliban
Erda Bernadett Fodor
Brünhilde Sonja Šarić
Stimme des Waldvogels Julia Grueter

Programma

Siegfried
(Der Ring des Nibelungen)
Seconda giornata in tre atti
Musica e libretto di Richard Wagner

Repliche

13 giugno 2025 ore 18 15 giugno 2025 ore 16

Chi organizza

Fondazione Teatro Comunale di BolognaLa Fondazione Teatro Comunale di Bologna nasce nel 1999, …

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