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Barocco Festival Leonardo Leo 2023 | XXVI edizione • San Vito dei Normanni, Brindisi, Lecce.
Torna la rassegna itinerante di musica antica nel nome del grande compositore pugliese, tra gli interpreti spicca il grande maestro olandese Ton Koopman
Torna il Barocco Festival Leonardo Leo, rassegna musicale itinerante che ruota attorno al grande compositore nato nel 1694 a San Vito dei Normanni, esponente di spicco della gloriosa scuola napoletana del ‘700. Il Festival, diretto dal M° Cosimo Prontera e curato dal Centro studi e documentazione Leonardo Leo, allarga lo sguardo alla letteratura musicale dei secoli XVII e XVIII e rappresenta un importante appuntamento dedicato alla promozione della musica antica e alla valorizzazione dei repertori meno conosciuti.

Giunto alla XXVI edizione, il Barocco Festival Leonardo Leo prevede un prologo il 5 agosto – anniversario della nascita del compositore – e si snoderà poi dal 20 agosto al 10 ottobre 2023 presentando undici concerti in luoghi affascinanti e di rilievo storico-artistico quali il Castello Dentice di Frasso, il Complesso delle Grotte di San Biagio e il Chiostro dei Domenicani a San Vito dei Normanni, la Cattedrale e i Chiostri di San Benedetto e di San Paolo Eremita a Brindisi, la Chiesa di Sant’Anna a Lecce e la Chiesa Madre a Mesagne.

Il Programma

Buon compleanno Maestro è il titolo dell’evento di apertura, sabato 5 agosto a San Vito, una non-stop dalle 21 a mezzanotte per brindare a Don Lionardo e calare la città nel mood barocco. Il programma, per la regia di Enzo Toma, inizia in piazza Leonardo Leo con L’invitto Carlo, un corteo incorniciato da danze storiche e musiche di corte (proposte dagli ensemble Fairy Consort e Licita Scientia) per salutare re Carlo di Borbone, interpretato dall’attore Sebastiano Somma. La seconda parte della ‘Notte barocca’ si colloca sullo sfondo di Via Giudice Sardelli, dove presumibilmente si trovava la casa natale di Leonardo Leo, e proporrà un Salotto napoletano, viaggio dalle villanelle alla canzone a cura del Trio Harmonique.

Domenica20 agosto (ore 21) al Castello Dentice di Frasso di San Vito dei Normanni, il Barocco Festival entrerà nel vivo presentando uno degli eventi di punta di quest’edizione: L’Olimpiade, opera composta da Leonardo Leo su libretto di Pietro Metastasio, rappresentata per la prima volta il 19 dicembre 1737 come secondo titolo della stagione inaugurale del Teatro San Carlo di Napoli. Sintetizzata in una libera drammatizzazione, con la regia di Enzo Toma, l’opera del maestro pugliese sarà eseguita dall’orchestra barocca La Confraternita de’ Musici diretta da Cosimo Prontera, protagonisti i soprani Valeria La Grotta e Claudia di Carlo e il tenore Manuel Amati. Partecipano gli attori Sara Bevilacqua e Salvatore Misticone che faranno da controcanto tracciando il profilo del musicista attraverso il racconto dell’ambiente musicale dell’epoca, in un epistolario immaginario tra Leo e la madre Rosabetta Pinto.

Il 23 agosto (ore 21) il Festival si sposta a Brindisi, nel chiostro di San Paolo Eremita, per il concerto intitolato Dal golfo di Venezia a quello di Napoli. L’orchestra barocca La Confraternita de’ Musici congiunge due porti della musica tra Seicento e Settecento come Napoli e Venezia, dai quali partivano professionisti impiegati lungo un arco che da Madrid saliva a Londra e attraversava il mondo tedesco per terminare a San Pietroburgo. Un confronto ravvicinato fra due civiltà musicali lontane geograficamente che ribatte la pratica dei cori battenti, di importazione veneziana. Il funambolismo di Alessandro de Carolis (flauto dolce) proporrà un ponte tra i due mondi musicali.

Domenica27 agosto (ore 21) nel Chiostro dei Domenicani a San Vito dei Normanni è in programma Il Siciliano, un omaggio al genio di Alessandro Scarlatti che vede protagonisti I Solisti dell’Orchestra Barocca Siciliana e il soprano Lia Battaglia. Il concerto attraversa le varie fasi della carriera del compositore, evidenziando diverse sfaccettature della sua variegata produzione, che sorprende ancora oggi per qualità, quantità e audacia compositiva. Ovunque si trovasse a esercitare il suo magistero compositivo, Alessandro Scarlatti lasciava il segno: giovane di bellissime speranze presso la Regina di Svezia e la sua corte romana, fu maestro della cappella vicereale e del teatro di corte a Napoli, amato e criticato compositore di musica “difficile e complicata” da Ferdinando III de’ Medici nella sua villa di Pratolino a Firenze.

Improvvisamente Bach. Commingling 4 è un sorprendente concerto che rivisita la grande musica del genio di Eisenach in chiave jazz, protagonista un trio d’eccezione formato dal sax di Raffaele Casarano – uno dei massimi esponenti della new jazz generation italiana – , dal pianoforte di Mirko Signorile, e dal batterista Marcello Nisi. La serata, condotta da giornalista Antonio Celeste, è in programma il 29 agosto (ore 21) nel porto vecchio di Brindisi (zona Sciabiche, porta Thaon De Revel).

Il suggestivo complesso rupestre delle Grotte di San Biagio a San Vito dei Normanni, domenica 3 settembre (ore 21) accoglierà il concerto Viva viva li galanti, con l’ensemble assisiate Anonima frottolisti. La serata ruota attorno ad uno dei più famosi e affascinanti manoscritti musicali del Quattrocento, noto come Manoscritto di Perugia ma di provenienza napoletana. La serata presenta una selezione dalla ricca raccolta di musica profana che vi è contenuta, una scelta di brani nelle tipiche forme poetiche, musicali e strumentali dell’epoca: barzellette, strambotti, frottole e danze.

Il Barocco Festival 2023 prosegue il 6 settembre (ore 21) nella Basilica Cattedrale di Brindisi con il concerto Bach, Corelli & Vivaldi, ospite il violinista Stefano Montanari, uno dei più autorevoli interpreti italiani di musica antica dell’ultima generazione; al cembalo il direttore artistico Cosimo Prontera. Bach e Vivaldi non si conobbero mai personalmente, eppure la musica del “Prete Rosso” influenzò profondamente il giovane Johann Sebastian, che negli anni 1713 -14 lavorava presso la corte di Weimar dove ebbe modo di studiare e apprezzare la musica vivaldiana creando a sua volta capolavori che resero omaggio alla musica italiana tanto di moda nella Germania dell’epoca.

Domenica 17 settembre (ore 20.30), il Festival approda a Lecce nella Chiesa di Sant’Anna con il concerto per organo Le improvvisazioni scritte: toccate, partite e diferencias. Proponendo musiche di Strozzi, Frescobaldi, Greco e Scarlatti, Cosimo Prontera mette in focus i secoli XVII e XVIII nei quali la pratica dell’improvvisazione era utilizzata per la parte dell’accompagnamento ma consentiva anche al musicista di abbellire e arricchire il tema. Il partimento, ad esempio, era una traccia scritta su un solo pentagramma sulla quale il musicista esperto improvvisava un brano per tastiera. Il concerto è anche l’occasione per inaugurare il nuovo organo della chiesa leccese.

Nello stesso luogo, venerdì 22 settembre (ore 20.30) l’ensembleBaroque Lumina celebra la grande produzione del periodo salisburghese di Mozart, tra il 1772 e il 1780, con il concerto Le sonate sacre di Amadeus. Come lo stesso compositore scrisse in una lettera del settembre 1776 a Padre Giovanni Battista Martini, le sonate venivano eseguite durante la Messa tra la lettura dell’Epistola e quella del Vangelo, pratica poi interrotta nel 1783. Per questo motivo e per il contemporaneo trasferimento di Mozart a Vienna nel 1781, le “Sonate all’Epistola” (così le chiamava l’autore) appartengono a un limitato periodo compositivo, mostrando nondimeno in nuce potenzialità espressive e stilistiche future.

Giovedì 28 settembre (ore 20.30), nel terzo e ultimo concerto nella chiesa leccese di Sant’Anna, l‘ensemble Fourvox e l’orchestra barocca La Confraternita de’ Musici – diretta al cembalo da Cosimo Prontera – compiono un viaggio nella tradizione del Contrappunto teatrale –  musica per le cappelle napoletane. Il programma, che comprende brani di Leo, Cristofaro Caresana, Pasquale Cafaro, Pietro Marchitelli e altri, è stato pensato per recuperare le architetture sonore legate alle cappelle partenopee tra Seicento e Settecento e restituire la strategia compositiva adottata per coinvolgere il popolo dei fedeli “napoletani”.

Si torna a Brindisi nel Chiostro di San Benedetto, sabato 30 settembre (ore 20.30), per la serata Da Napoli a Lisbona. Il Barocco trionfante, protagonista l’ensemble Concerto Iberico diretto al cembalo da Joao Paulo Janeiro. Al centro la musica come vettore di contaminazione e l’eredità della scuola compositiva napoletana nella penisola iberica, con la figura di Domenico Scarlatti e di altri compositori a lui coevi, attivi a Napoli e a Lisbona, come Carlos Seixas che ne raccolse l’influenza pur mantenendo uno spiccato temperamento lusitano, galante e raffinato.

La XXVI edizione del Barocco Festival Leonardo Leo si conclude martedì 10 ottobre 2023 (ore 20) nella Chiesa Madre di Mesagne con un gran finale, il concerto La Spagna e il suo Viceregno Napoli, che vede protagonista lo straordinario Ton Koopman. Considerato uno dei più grandi organisti viventi, il i maestro olandese presenta un affascinante Il programma, emblematico dei rapporti tra musica spagnola e italiana.

Biglietteria

I biglietti sono disponibili online sul circuito Vivaticket e nei punti vendita accreditati, oltre che nei luoghi dei concerti.
Barocco Festival Leonardo Leo 2023 | XXVI edizione • San Vito dei Normanni, Brindisi, Lecce.

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