
Verona Danza
Zorba il greco – 103° Arena di Verona Opera Festival 2026
Dal 25 Ago fino al 26 Ago '26

È il titolo più atteso e spettacolare della Stagione 2025-26 del Teatro Carlo Felice di Genova: la Fondazione ligure dal 13 al 22 febbraio presenta una nuova produzione di Tristan und Isolde di Richard Wagner, capolavoro tra i più influenti del canone occidentale, e punto di svolta decisivo nella storia del teatro musicale.
Vero spartiacque della modernità, il dramma wagneriano è affidato alla bacchetta di Donato Renzetti e alla visione registica di Laurence Dale, coadiuvato da Gary McCann per le scene e i costumi, da John Bishop per il disegno luci e da Leandro Summo per i video.
Nel cast figurano Tilmann Unger nel ruolo di Tristan, Evgeny Stavinsky come König Marke, Marjorie Owens nei panni di Isolde, Nicolò Ceriani in quelli di Kurwenal, Saverio Fiore come Melot, Daniela Barcellona nel ruolo di Brangäne, Andrea Schifaudo (Ein Seemann / Ein Hirt) e Matteo Peirone (Ein Steuermann). Maestro del Coro è Claudio Marino Moretti.
Composto tra il 1857 e il 1859, Tristan und Isolde segna il definitivo superamento delle strutture chiuse dell’opera ottocentesca. Wagner abbandona la narrazione di superficie per esplorare l’abisso della psicologia dei personaggi: l’azione si sposta dal mondo esterno a quello interiore, dove l’amore assoluto — inteso come tensione metafisica — trova compimento solo nell’annullamento della morte.
Se al debutto l’opera scioccò per l’audacia del linguaggio armonico, per l’uso spregiudicato delle dissonanze, al tempo stesso suscitò ammirazione per la genialità dell’autore. L’eredità di Wagner si rivelò presto decisiva: Debussy, Mahler, Strauss e persino Schönberg subirono il fascino della sua scrittura innovativa: non a caso il Tristano è considerato uno spartiacque decisivo, il momento in cui il Romanticismo, giunto al suo apogeo, si dissolve per dare vita alle avanguardie del Novecento, che non avrebbero potuto germogliare senza la modernità di questa partitura.
La partitura si basa sulla “melodia infinita”, un flusso sonoro che non concede tregua o risoluzione. Sin dalle prime note del celebre Preludio, Wagner scardina le fondamenta della tonalità classica attraverso un uso esasperato del cromatismo. Il celebre “accordo di Tristano” non è solo un evento armonico, ma il simbolo di un desiderio perennemente insoddisfatto, una ferita sonora che si chiuderà solo nel finale dell’opera.
Al centro di questa architettura sonora giganteggia il celebre duetto tra Tristano e Isotta, una delle pagine più sensuali e mistiche mai scritte per il teatro musicale, dove la parola e il suono si fondono per esprimere l’ineffabile.
«La produzione di Tristan und Isolde – dichiara il sovrintendente Michele Galli – rappresenta una tappa centrale del percorso artistico del Teatro Carlo Felice. Questo capolavoro costituisce un’esperienza musicale senza precedenti, capace di dissolvere il tempo e di avvolgere l’ascoltatore in un flusso sonoro continuo. Wagner scrive qui la partitura più radicale del suo tempo, mettendo in scena l’amore come abisso, mistero e destino. È inoltre coerente con la tematica dei Naviganti, sottesa alla programmazione: figure in viaggio, sospese tra partenza e approdo, tra mondo reale e tensione verso l’assoluto. Nessun altro titolo wagneriano incarna con pari forza l’idea del navigare come condizione esistenziale, del mare come spazio simbolico, della traversata come destino».

Interpreti
Direttore Donato Renzetti Regia Laurence Dale Scene e costumi Gary McCann Luci John Bishop Video design Leandro Summo Regista collaboratore e coreografo Carmine De Amicis Maestro del Coro Claudio Marino Moretti Personaggi e interpreti Tristan Tilmann Unger König Marke Evgeny Stavinsky Isolde Marjorie Owens Kurwenal Nicolò Ceriani Melot Saverio Fiore Brangäne Daniela Barcellona Ein Seemann/Ein Hirt Andrea Schifaudo Ein Steuermann Matteo Peirone Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova NUOVO ALLESTIMENTO della Fondazione Teatro Carlo Felice di GenovaProgramma
Tristan und Isolde Azione in tre atti Libretto e musica di Richard Wagner Prima rappresentazione Monaco di Baviera, Königliches Hof- und Nationaltheater, 10 giugno 1865Repliche
13 febbraio 2026 ore 18.30 ‘prima’ repliche 15 e 22 febbraio 2026 ore 15 20 febbraio 2026 ore 18.30Chi organizza
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