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Villa Verdi, Riccardo Muti torna a Sant’Agata: il 12 settembre
Si terrà il giorno 12 Set '26

Si aprirà martedì 9 settembre Anima Mundi 2025, con il suggestivo saluto degli ottoni dalla Torre, preludio consueto che introduce il primo grande concerto in Cattedrale. Alla guida, Trevor Pinnock, interprete di riferimento della prassi storica, che proporrà due monumenti della musica sacra settecentesca: il Gloria RV 589 di Vivaldi e la Missa in angustiis di Haydn, nota anche come “Nelsonmesse”. L’uno, vibrante di entusiasmo e teatralità barocca; l’altra, segnata da una tensione drammatica che riflette il clima di guerra della sua epoca, fino a sciogliersi in un potente Dona nobis pacem. Accanto a Pinnock, un cast vocale di rilievo internazionale – Hilary Cronin, Sara Mingardo, Stuart Jackson e Neal Davies – insieme all’English Concert & Choir, complessi che da decenni portano nel mondo un modello insuperato di rigore filologico ed energia interpretativa.
Giovedì 11 settembre, al Camposanto, protagonista sarà la fisarmonica visionaria di Richard Galliano, capace di trasformare lo strumento in una vera orchestra. Un viaggio musicale che attraversa Gershwin, Debussy, Satie, Ravel e Piazzolla – per Galliano maestro e riferimento imprescindibile – in un intreccio di virtuosismo, improvvisazione e poesia sonora.
Sempre al Camposanto, sabato 13 settembre, riflettori puntati sulle Variazioni Goldberg di Johann Sebastian Bach: un’opera sterminata e meditativa, al tempo stesso raffinato divertissement e vertice di complessità architettonica. A darne voce sarà Angela Hewitt, pianista canadese che da anni ha legato il suo nome a un’interpretazione luminosa e personale di Bach.
Il 19 settembre si tornerà in Cattedrale per uno dei vertici della produzione oratoriale di Händel, Israel in Egypt: una celebrazione di fede e liberazione, che alterna con drammatica intensità le piaghe d’Egitto e la protezione divina fino a un epilogo trionfale. Lo dirigerà Hansjörg Albrecht, alla testa dello Händelfestspielorchester di Halle e del Carl-Philipp-Emanuel-Bach-Chor di Amburgo, con la partecipazione dei giovani talenti formati all’interno del progetto CPE Bach Young Artists.
Sabato 20 settembre, ancora in Camposanto, Pinnock tornerà come camerista accanto a due interpreti di statura mondiale: il flautista Emmanuel Pahud e il violoncellista Jonathan Manson. Il programma, a 275 anni dalla morte di Bach, sarà un omaggio alla sua inesauribile produzione strumentale, con pagine condivise con Telemann, compagno e rivale del Kantor.
Lo sguardo verso il futuro arriverà il 22 settembre con il Concorso Internazionale di Composizione Sacra “Anima Mundi”. Quest’anno la sfida era scrivere un nuovo Salve Regina, preghiera dedicata a Maria, patrona della Cattedrale pisana. Vincitore il toscano Antonio Galanti, docente di composizione al Conservatorio di Firenze, organista e critico musicale, che vedrà la sua opera eseguita in prima assoluta accanto a celebri pagine dello stesso testo di Scarlatti e al Dies irae di Giovanni Legrenzi, sotto la direzione di Antonio Greco con il Coro e l’Orchestra Cremona Antiqua.
Gran finale giovedì 25 settembre, ancora introdotto dal festoso saluto degli ottoni: la Missa solemnis di Beethoven, vetta insuperata della musica sacra, eseguita con la direzione di Hartmut Haenchen. Una partitura imponente che, tra i contrasti di luce e ombra, si chiude in un pressante appello alla pace, “dona nobis pacem”. Sul palco, solisti d’eccezione come Valentina Farcas, Anke Vondung, Sung Min Song e Anthony Robin Schneider, insieme al Konzertchor di Lipsia e alla Staatskapelle di Halle.
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