Artista in rapida ascesa nel panorama musicale internazionale, “Violin Phenom” (Buffalo Rising)

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Silvia Beltrami

Artista in rapida ascesa nel panorama musicale internazionale, “Violin Phenom” (Buffalo Rising)
Andrea Cicalese è nato a Napoli nel 2005. Pur giovanissimo, possiede una “maturità musicale che la maggior parte degli artisti non riesce a raggiungere neppure dopo decenni” (Süddeutsche Zeitung) e una “fluidità tecnica che lascia il segno” (Abendzeitung). Si esibisce regolarmente come solista nelle più celebri sale da concerto del mondo, tra cui la Berliner Philharmonie, l’Isarphilharmonie e il Prinzregententheater di Monaco, l’Elbphilharmonie di Amburgo, la Tonhalle di Zurigo, l’Auditorium Rai di Torino, la Sibelius Talo e la Kleinhans Music Hall di Buffalo. Nel 2025 ha firmato un contratto discografico in esclusiva con Sony Classical; dal 2023 suona un Guarneri del Gesù (Cremona, 1731), messo a sua disposizione dall’iniziativa filantropica Adopt a Musician (Music Masterpieces, Lugano).
Collabora con alcuni dei più importanti direttori d’orchestra della scena attuale, tra cui Hannu Lintu e JoAnn Falletta, ed ha lavorato con orchestre quali la NDR Radiophilharmonie, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, la Brussels Philharmonic Orchestra, la Prague Philharmonia, la Sinfonia Lahti, la Buffalo Philharmonic Orchestra, i Münchner Symphoniker, l’Orchestra del Teatro di Stato di Monaco e la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma. Si afferma con crescente continuità anche come recitalista e musicista da camera, collaborando con i pianisti Beatrice Rana, Eric Lu, Alexander Malofeev, Yekwon Sunwoo, Filippo Gorini e Julien Quentin.
In breve tempo è diventato presenza stabile nei più importanti festival europei, tra cui il Rheingau Musik Festival, lo Schleswig-Holstein Musik Festival, i Festspiele Mecklenburg-Vorpommern, il Moritzburg Festival, il Dvořák Prague International Music Festival, il Ravello Festival, Classiche Forme e l’Al Bustan Festival. Figura inoltre nelle rassegne concertistiche di maggior prestigio, tra le quali i Concerti del Quirinale a Roma, la Serie Jeune della Tonhalle di Zurigo, l’Aspect Concert Series di New York, la Konzertdirektion Hörtnagel e la Società del Quartetto di Bergamo.
L’organizzazione di concerti benefici occupa un ruolo centrale nella sua attività. Tiene regolarmente masterclass gratuite negli Stati Uniti, in Europa e in Asia per studenti di talento, spesso privi di risorse. Il suo insegnamento è stato definito “superbo, commovente e straordinario” dal Chamber Music Society of Buffalo.
È il più giovane ospite nella storia della serie cinematografica Living the Creative Life, con due apparizioni nel 2021 e nel 2023. Sempre nel 2023 è stato il primo violinista da decenni a esibirsi pubblicamente con lo Stradivari “Prince Khevenhüller” (Cremona, 1733), già appartenuto a Yehudi Menuhin.

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