Nato a Pavia, Ambrogio Maestri ha studiato pianoforte e canto sotto la guida di Umberto Grilli. Ha debuttato nel 2001, Centenario Verdiano, come protagonista in Falstaff (un ruolo di cui ha celebrato la 250ª rappresentazione alla Staatsoper di Vienna nel 2016) sotto la direzione di Riccardo Muti e per la regia di Giorgio Strehler, al Teatro alla Scala di Milano e allo storico Teatro Verdi di Busseto.
Al Teatro alla Scala di Milano, Ambrogio Maestri ha continuato a interpretare iconici ruoli verdiani come Jago (Otello), Renato (Un ballo in maschera), Don Carlo di Vargas (La forza del destino) e Giorgio Germont (La traviata).
Si è esibito nei maggiori teatri d’opera internazionali, tra cui il Metropolitan Opera di New York, l’Opéra national de Paris, la Royal Opera House di Londra, la Staatsoper di Vienna e la Deutsche Oper di Berlino. Il suo repertorio include il Barone Scarpia (Tosca), Amonasro (Aida), i ruoli protagonisti in Simon Boccanegra, Rigoletto, Nabucco e Don Pasquale, oltre a Gérard (Andrea Chénier), Dulcamara (L’elisir d’amore) e Mamma Agata (Viva la Mamma). Ambrogio Maestri ha collaborato con direttori come Zubin Mehta, Riccardo Chailly, Antonio Pappano, James Levine, Marco Armiliato e Daniel Harding.
Ha inoltre lavorato con registi come Robert Carsen, Peter Stein, Robert Wilson, Laurent Pelly e Damiano Michieletto. La scorsa stagione ha interpretato i ruoli protagonisti di Don Pasquale e Gianni Schicchi alla Staatsoper di Vienna, il Barone Scarpia a Tokyo e Nagoya, Dulcamara alla Bayerische Staatsoper di Monaco, e il ruolo del protagonista in Don Pasquale al Teatro alla Scala di Milano. Nella stagione 2024-2025, i suoi impegni includono il Barone Scarpia alla Staatsoper di Amburgo e Vienna, Dulcamara alla Bayerische Staatsoper di Monaco, Jack Rance (La fanciulla del West) alla Staatsoper di Amburgo e il ruolo del protagonista in Don Pasquale all’Opéra Royal de Wallonie.