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Roma

All’Opera di Roma “Tancredi” di Rossini con finale tragico, il nuovo allestimento è firmato da Emma Dante, dirige Michele Mariotti

Carlo Vistoli affronta il ruolo eponimo, affidato per la prima volta a un controtenore, Martina Russomanno sarà Amenaide
Fondazione Teatro dell’Opera di Roma
Stagione 2025 – 26 | Opera

Dopo ventidue anni di assenza, Tancredi di Gioachino Rossini torna al Teatro dell’Opera di Roma:  il melodramma eroico in due atti su libretto di Gaetano Rossi, tratto da Voltaire, andrà in scena al Teatro Costanzi dal 19 al 29 maggio 2026,  e sarà trasmesso in diretta su  Radio3 martedì 19  maggio e in prima serata su Rai5 giovedì 21.

Il capolavoro giovanile rossiniano viene proposto nella versione tragica, in un nuovo allestimento firmato da Emma Dante, che immagina la vicenda come una grande opera dei pupi siciliani. “Quando entri nel mondo rossiniano – spiega la regista palermitana – entri in una specie di luogo fatato, in cui succede di tutto, ma in cui tutto ha un suo filo logico. C’è una logica schiacciante. Le trame rossiniane sono piene di suspense, di intrecci, di mistero. Tancredi in questo senso è pieno di stimoli, spunti, allegorie; è una grande favola che ho ambientato in questo luogo molto artificiale, con questi fondalini dipinti propri dell’opera dei pupi. È una storia che ha a che fare con qualcosa di universale, non prettamente collocato geograficamente; è molto vera, molto umana, molto contemporanea.” Leone d’Oro alla carriera 2026 della Biennale di Venezia, la regista costruisce così una lettura sospesa tra dimensione simbolica, tradizione popolare e tensione drammatica.

Sul podio dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma sale Michele Mariotti, al suo primo incontro con il titolo. Il direttore musicale del Lirico capitolino, interprete rossiniano di assoluto riferimento, sceglie di affidare il ruolo del protagonista al controtenore Carlo Vistoli, tra le voci italiane più affermate della scena internazionale. A Roma Vistoli ha già offerto interpretazioni di grande rilievo, dall’Orfeo nell’Orfeo ed Euridice di Gluck diretto da Gianluca Capuano con la regia di Robert Carsen, fino al Tolomeo nel Giulio Cesare in Egitto di Händel firmato da Damiano Michieletto, ruolo che gli è valso il Premio Abbiati come miglior cantante nel 2023.

Nel ruolo di Amenaide debutta al Costanzi il soprano Martina Russomanno, artista in rapida ascesa formatasi all’Académie de l’Opéra national de Paris e già protagonista dello Young Singers Project del Salzburg Festival nel 2022. Il suo repertorio spazia da Mozart a Rossini fino al primo Ottocento italiano; nella recita del 26 maggio si alternerà con Giuliana Gianfaldoni. Completano il cast Enea Scala e Antonino Siragusa (26 maggio) nel ruolo di Argirio, Luca Tittoto come Orbazzano, Ekaterine Buachidze (Isaura) e Maria Elena Pepi (Roggiero), giovani interpreti provenienti dal progetto “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma.

Le scene sono firmate da Carmine Maringola, i costumi da Emma Dante e Chicca Ruocco, le luci da Luigi Biondi, mentre i movimenti coreografici sono curati da Manuela Lo Sicco. Il Coro del Teatro dell’Opera di Roma è diretto da Ciro Visco.

Composta nel 1813 da un Rossini appena ventunenne, l’opera racconta il ritorno dell’eroe esiliato Tancredi nella sua Siracusa, minacciata dagli invasori, nel tentativo di difendere la città e riconquistare l’amata Amenaide, accusata ingiustamente di tradimento. Originariamente scritto per un contralto en travesti, il ruolo del protagonista attraversa un dramma in cui confluiscono eroismo, desiderio, gelosia e sacrificio. Lirismo ed energia teatrale si intrecciano in una partitura che alterna slancio virtuosistico e tensione tragica, fino al finale ferrarrese scelto per questa produzione.

“Poco più che ventenne, Rossini riesce a coniugare un sentimento puro e istintivo con un perfetto controllo classico, in un equilibrio continuo tra apollineo e dionisiaco. Sullo sfondo della guerra, Tancredi e Amenaide vivono il loro amore in modo assoluto, con una gelosia e una passione che però ostacolano il dialogo. Nonostante due lunghi duetti, infatti, i giovanissimi amanti non riescono mai a comprendersi davvero. Musicalmente disarmante è invece il finale tragico che abbiamo scelto di eseguire, che descrive con pagine rarefatte e stranianti l’allontanarsi progressivo del corpo e dell’anima di Tancredi”, osserva Michele Mariotti, sottolineando la modernità emotiva e teatrale della partitura rossiniana.

In Evidenza

L’opera sarà trasmessa martedì 19 maggio in diretta su Rai Radio3 e giovedì 21 maggio in prima serata su Rai5.
All’Opera di Roma “Tancredi” di Rossini con finale tragico, il nuovo allestimento è firmato da Emma Dante, dirige Michele Mariotti

Interpreti

Direttore Michele Mariotti
Regia Emma Dante

Maestro del Coro  Ciro Visco
Scene  Carmine Maringola
Costumi  Emma Dante e Chicca Ruocco
Luci  Luigi Biondi 
Movimenti coreografici  Manuela Lo Sicco

Personaggi e interpreti

Argirio Antonino Siragusa /
Enea Scala 22, 24, 29
Tancredi   Carlo Vistoli
Orbazzano   Luca Tittoto
Amenaide  Martina Russomanno
Giuliana Gianfaldoni 26
Isaura   Ekaterine  Buachidze
Roggiero   Maria Elena Pepi

Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma

Nuovo allestimento Teatro dell’Opera di Roma   

Programma

Tancredi
Musica di Gioachino Rossini

Melodramma eroico in due atti
Libretto di Gaetano Rossi, da Voltaire

Repliche

19 maggio 2026 ore 20 ‘prima’
repliche 22 e. 26 maggio 2026 ore 20
24 maggio 2026 ore 16.30 29 maggio 2026 ire 18

Chi organizza

Fondazione Teatro dell’Opera di RomaFondazione Teatro dell’Opera di Roma Capitale

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Direttore musicale del Teatro dell’Opera di RomaMichele MariottiDirettore d’orchestra
Carlo VistoliControtenore

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