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Evento Speciale – Natale
All’Auditorium di Milano torna come da tradizione il Messiah di Händel, Ruben Jais dirige il suo ensemble laBarocca
L’appuntamento natalizio con il più celebre tra gli Oratori è un classico imprescindibile nella vita musicale milanese
Ridotti Under 30 e Sostenitori: 15 – 20 € | Over 60 e Convenzioni: 22 – 30 €

Orchestra Sinfonica di Milano Presenta

“ Concerti Straordinari 2023 24 ”
Sabato 16 dicembre 2023 (ore 20) all’Auditorium di Milano torna il Messiah di Georg Friedrich Händel, atteso appuntamento inserito nella Stagione dell’Orchestra Sinfonica di Milano e diventato ormai una tradizione immancabile del Natale all’ombra della Madonnina.

Sul podio sale Ruben Jais, alla guida del suo Ensemble Strumentale e Vocale laBarocca di Milano, e di uno straordinario cast formato dai controtenori Maayan Licht e Ray Chenez, dal tenore Cyril Auvity e dal baritono Renato Dolcini; Maestro del Coro sarà Jacopo Facchini.

Il famosissimo Oratorio fu scritto da Händel nel breve arco di tre settimane, fra l’agosto e il settembre del 1741, anno di svolta per il compositore sassone, che abbandonò la carriera operistica e la lingua italiana, per dedicarsi definitivamente al genere dell’oratorio in lingua inglese.

Il 13 aprile del 1742, presso la Great Musick Hall di Dublino, un pubblico sterminato assisteva alla prima esecuzione del Messiah, e fu un successo senza precedenti: un trionfo destinato a perpetuarsi fino ai giorni nostri. I motivi della fortuna di questo Oratorio vanno cercati anche nell’atipicità della sua forma, fortemente voluta e concepita dal librettista Charles Jennens, erudito e storico del Cristianesimo che assemblò per l’occasione una serie di citazioni dall’Antico e dal Nuovo Testamento con l’intento di comporre un vasto mosaico di tre parti dedicato alla figura di Gesù. Non vi sono personaggi che agiscono in prima persona: l’ascoltatore sente pronunciare i testi sacri dai cantanti solisti e da un vasto coro. Non c’è una complicata trama da seguire, poiché i tre momenti dell’oratorio portano con sé un messaggio chiaro e immediatamente comprensibile: nel primo si ascoltano le profezie che proclamano la venuta del Messia, e si assiste alla loro realizzazione con l’annuncio della natività. Nel secondo si passa dai toni cupi della Passione ai fasti sonori della Resurrezione e all’annuncio del trionfo del Cristianesimo attraverso la predicazione del Vangelo. Nell’ultima parte si spiegano i misteri della resurrezione della carne e la vittoria della fede sulla morte e sul peccato, in attesa del Giudizio universale in cui l’intercessione del Messia salverà il mondo. Atipico quindi sotto il punto di vista formale, ma comprensibile per un pubblico che sapeva cogliere immediatamente le citazioni che il librettista Charles Jennens aveva tratto dalle versioni autorizzate della Bibbia, il Messiah apparve da subito coinvolgente proprio per la sua capacità di trasformarsi in una preghiera collettiva, resa emozionante da una musica il cui tratto originale è da riconoscere nell’energia e nella particolare cura posta da Händel per un linguaggio vocale in cui la declamazione vince rispetto al virtuosismo.

In Evidenza

Particolarità dell’ evento di quest’ anno, la scelta di un cast vocale tutto al maschile, con due controtenori al posto dei tradizionali soprano e mezzosoprano:  «Ci avviciniamo a quella che era la volontà di Händel: al tipo di vocalità e articolazione del suono che usava ai tempi – spiega il Maestro Ruben Jais -. Il  desiderio è riscoprire sempre più quel tipo di emissione del suono, sia vocale che strumentale: è un approccio più filologico, del resto in linea con il gusto del pubblico che si è ormai affinato, e  che permette di evidenziare i dettagli delle partiture e dei fraseggi. Quel tipo di scrittura contrappuntistica è nata per questi strumenti originali e gli strumenti barocchi e la vocalità di quel periodo aiutano a portare immediatamente in luce il volere dell’autore».
All’Auditorium di Milano torna come da tradizione il Messiah di Händel, Ruben Jais dirige il suo ensemble laBarocca

Altre informazioni di interesse

Il concerto sarà preceduto alle ore 18.30 dalla conferenza introduttiva “Messiah, storia di un successo annunciato”, nel foyer della balconata, una conversazione tra Ruben Jais e Valentina Trovato.

Interpreti

Maayan Licht controtenore
Ray Chenez controtenore
Cyril Auvity tenore
Renato Dolcini baritono

Jacopo Facchini Maestro del Coro

Ensemble Strumentale e Vocale laBarocca di Milano

Ruben Jais direttore

Programma

Georg Friedrich Händel

Messiah, HWV 56

Chi organizza

Concertisti Classica

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