‘Nell’Olimpo di Beethoven’: Alessandro Taverna al pianoforte, l’Orchestra Filarmonia Veneta e il giovane e promettente direttore d’orchestra Alessandro Cappelletto daranno vita ad un concerto d’eccellenza, in programma mercoledì 14 dicembre 2022 (ore 20.45) al Teatro Mario del Monaco di Treviso e domenica 18 (stessa ora) all’Alexander Girardi Hall di Cortina d’Ampezzo. L’appuntamento trevigiano rientra nel cartellone dell’Autunno Musicale 2022, quarta edizione del festival diffuso organizzato da Musincantus in collaborazione con il Comune di Treviso e le istituzioni culturali locali. Nell’Olimpo di Beethoven invece è un progetto pluriennale, nato grazie alla sinergia tra Musincantus, il Maestro Donato Renzetti e Obiettivo orchestra della Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni, l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta e la Filarmonica TRT – Teatro Regio Torino. L’iniziativa, avviata nel 2021, si concluderà nell’anno olimpico 2026, e mette in rete i teatri di Treviso, Legnago (Verona) e Cortina d’Ampezzo (Belluno) con una formula originale: nelle tre sale sarà proposta l’esecuzione integrale dei concerti per strumento di Beethoven, affiancando ogni volta un artista affermato nel panorama internazionale e un giovane astro nascente (alternativamente, pianista e direttore d’orchestra). Nell’edizione 2022, il tandem musicale è formato dal veneziano Alessandro Taverna, pianista acclamato che si esibisce regolarmente con le principali orchestre e nei più prestigiosi teatri del mondo, e da Alessandro Cappelletto, giovane direttore d’orchestra formatosi alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, al debutto nel concerto inaugurale del restaurato Teatro Malibran a Venezia. Il programma del concerto si apre con un brano di Antonio Salieri, l’Ouverture del dramma eroicomico La secchia rapita: partitura dall’andamento vivace, in cui il compositore inserì numerosi effetti musicalmente descrittivi, passaggi strumentali estesi e sorprese impiegando per la prima volta nella storia della musica tre timpani. La parte centrale della serata è dedicata al Concerto per pianoforte e orchestra n.1 op.15 di Ludwig van Beethoven, lavoro dal brillante esito sonoro, composto tra il 1795 e il 1798 e probabilmente eseguito dallo stesso autore durante la tournée concertistica del 1798 a Praga. Il concerto si concluderà con la Terza Sinfonia in re maggiore D.200 di Franz Schubert, scritta nel 1815 in soli tre mesi. Alla rapidità della composizione fanno eco una grazia leggera e una scorrevole freschezza, nella slanciata vivacità del primo tempo come nel giocoso umorismo del finale, non immemore di moduli “italiani”, col suo andamento quasi di tarantella.