Festival Classica

87° Festival del Maggio Musicale Fiorentino | 2025

Posto sotto il motto”La tradizione del nuovo” il cartellone 2025 presenta tre titoli d’opera, uno spettacolo di danza con Roberto Bolle e dieci concerti
Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino

L’ 87° Festival del Maggio Musicale Fiorentino presenta tre opere, di cui due nuovi allestimenti, Salome di Richard Strauss e Der junge Lord (Il giovane Lord) di Hans Werner Henze, lavoro proposto per la prima volta in Italia in lingua originale; terzo titolo, Aida di Giuseppe Verdi.

In cartellone anche un appuntamento speciale dedicato alla danza, con Roberto Bolle protagonista in “Caravaggio” di Mauro Bigonzetti;

ricca r prestigiosa la programmazione sinfonica, con dieci concerti diretti da illustri bacchette, da Zubin Mehta a Daniele Gatti e Antonio Pappano.

Motto  della programmazione, “La tradizione del nuovo” –  il Festival del Maggio infatti, fin dalla sua Fondazione nel 1933, è stato palcoscenico del nuovo, presentando nuove composizioni liriche, anticipando in prima italiana lavori musicali di celebri compositori stranieri, e sperimentando contaminazioni inedite tra lo spettacolo dal vivo e le arti visive: dimostrando, in sintesi, quanto l’opera lirica riesca a intercettare la cultura contemporanea e Der junge Lord (Il giovane Lord) di Hans Werner Henze,diventarne un’espressione.i
Il Programma

87° FESTIVAL DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO
13 aprile – 1 luglio 2025

LE OPERE

Salome di Richard Strauss
13 – 27 aprile 2025

L’87° Festival del Maggio Musicale Fiorentino si inaugura il 13 aprile (tre repliche successive: 16, 23, 27 aprile), con la messa in scena di Salome di Richard Strauss, che segna due importanti debutti al Maggio: quello di Alexander Soddy sul podio e, alla regia, di Emma Dante. Alexander Soddy maestro al quale è affidato anche un concerto nel Festival e un’ulteriore opera in stagione, il Macbeth, ha colto successi a Londra, Parigi, Vienna, New York, fa parte di quella schiera di artisti in netta ascesa all’estero e che il Maggio decide doverosamente di proporre al suo pubblico. Emma Dante finalmente arriva nel nostro teatro e promette “una produzione molto fantasiosa e visionaria così come è visionaria quest’opera”. Tra gli interpreti principali Nikolai Schukoff, Anna Maria Chiuri, Allison Oakes, Iain Paterson, Eric Fennell.

Der Junge Lord di Hans Werner Henze
25 – 31 maggio 2025

Il 25 maggio, con repliche il 28 e 31 maggio, Der Junge Lord (Il giovane Lord) brillante e satirica opera di Hans Werner Henze del 1964 con la direzione di Markus Stenz e la regia di Daniele Menghini. Quest’opera incarna perfettamente la missione del Maggio, vale a dire quella di programmare e proporre titoli che non si trovano, oppure solo raramente, nei cartelloni degli altri teatri. Nel caso specifico sarà la prima volta che in Italia quest’opera viene messa in scena in lingua originale dopo la prima e unica volta della sua programmazione a Roma nel 1965 in italiano. Tra gli interpreti Levent Bakirci, Matteo Falcier, Caterina Dellaere, Andreas Mattersberger, Marina Comparato, Eleonora Bellocci, Antonio Mandrillo.

Aida di Giuseppe Verdi
19 giugno – 1 luglio 2025

Chiude il Festival la verdiana Aida (la prima è il 19 giugno e le repliche il 25, 28 e 1 luglio) titolo tra i più celebri del grande repertorio, con la direzione di Zubin Mehta, messo in scena però con la regia forte e dura di Damiano Michieletto (nell’allestimento della Bayerische Staatsoper di Monaco) che l’ambienta non in Egitto ma in una palestra bombardata che serve da rifugio ai profughi di guerra. Gli interpreti principali sono Olga MaslovaSeokJong BaekAgnieszka RehlisAmartuvshin Enkhbat/Leon KimSimon LimManuel Fuentes.

LA DANZA

Caravaggio | Roberto Bolle
9 – 11 maggio 2025

Al Festival del Maggio anche un appuntamento speciale con Roberto Bolle, che torna sul palco fiorentino con “Caravaggio”, spettacolo al debutto in Italia, firmato dal coreografo Mauro Bigonzetti: un viaggio emozionante nell’animo inquieto e geniale di un artista immortale.

I CONCERTI

I concerti programmati nel Festival prendono avvio in maniera solenne, in sala Grande, con Zubin Mehta il 18 aprile per la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi; solisti Roberta MantegnaAgnieszka RehlisSeokJong BaekMichele Pertusi; il Coro del Maggio è diretto da Lorenzo Fratini.

Il 26 aprile, Alexander Soddy impegnato nel frattempo nella direzione dell’opera Salome, dirige un concerto con musiche di Richard Strauss; solista al corno Alessio Dainese;

il 3 maggio Diego Ceretta dirige il War Requiem di Benjiamin Britten; in buca della sala Grande, oltre all’Orchestra del Maggio anche l’Orchestra della Toscana; le voci soliste sono di Elizaveta Shuvalova, Ian Bostridge, Dietrich Henschel; il Coro del Maggio è diretto da Lorenzo Fratini, il Coro di Voci Bianche dell’Accademia del Maggio è diretto da Sara Matteucci.

L’8 maggio, in sala Mehta, Michele Mariotti che torna al Maggio dopo circa 10 anni, per un concerto sinfonico corale dirige composizioni di Wolfgang Amadeus Mozart, Igor Stravinskij e Francis Poulenc, voce solista il soprano Emőke Baráth; il Coro del Maggio è diretto da Lorenzo Fratini.

L’11 maggio torna Daniele Gatti che dirigerà un concerto sinfonico corale, in programma musiche di Stravinskij e Prokof’ev;

il 15 maggio, in sala Mehta, Timur Zangiev accompagnato al pianoforte da Alexander Gadjiev dirigerà composizioni di Sergej Prokof’ev e Pëtr Il’ič Čajkovskij, contralto Ksenia Dudnikova;

il 30 maggio Cornelius Meister, con il mezzosoprano Monica Bacelli, dirigerà musiche di Carl Maria von Weber, Luciano Berio, Robert Schumann; il 5 giugno Thomas Guggeis dirigerà musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Sergej Prokof’ev.

Il 10 giugno in sala Grande l’importante ospitalità alla London Symphony Orchestra che sarà diretta da sir Antonio Pappano con programma di musiche di Richard Strauss, Giacomo Puccini e Hector Berlioz.

La felice collaborazione con gli Amici della Musica Firenze si concretizza anche quest’anno con il concerto pianistico fuori abbonamento di Grigory Sokolov, il 16 giugno con un  programma ancora da definire.

Il direttore emerito a vita del Maggio Zubin Mehta, nel mentre impegnato con le recite di Aida, il 21 giugno dirige l’ultimo concerto del programma sinfonico del Festival, con musiche di Ludwig van Beethoven e Richard Strauss; al violino Amira Abouzahra.

(In basso, il Teatro del Maggio, photocredit ©Michele Monasta – Maggio Musicale Fiorentino)

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Monica BacelliMezzosoprano
Diego CerettaDirettore d’orchestra
Daniele GattiDirettore d’orchestra
Direttore musicale del Teatro dell’Opera di RomaMichele MariottiDirettore d’orchestra
È direttore musicale emerito dell’Orchestra Antonio PappanoDirettore d’orchestra

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