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60° Festival di Nuova Consonanza “Memoria e utopia” • Roma
Ricerca e innovazione le linee guida per lo storico Festival di musica contemporanea che taglia il traguardo dei 60 anni; 31 concerti, oltre 130 composizioni di più di cento autori, 27 prime esecuzioni assolute per un’edizione che si preannuncia speciale
Si svolge a Roma dal 10 novembre al 22 dicembre 2023 il 60° Festival di Nuova Consonanza, intitolato ‘Memoria e Utopia’. Un’edizione speciale, che  celebra il prestigioso traguardo raggiunto dalla storica Associazione romana, da sempre proiettata verso il nuovo.

Negli spazi del Parco della Musica Ennio Morricone, del Teatro Torlonia, del MattatoioLa Pelanda si dipana una ricchissima programmazione comprendente 31 concerti con oltre 130 composizioni di più di cento autori, 27 prime assolute e numerose prime italiane. Il cartellone prevede numerose partecipazioni internazionali, con solisti ed ensemble provenienti da tutta Europa.

Sarà un omaggio ai fondatori dell’Associazione, ad alcuni soci storici legati fin dagli inizi alla storia di Nuova Consonanza, agli autori coevi e alle più giovani generazioni di compositori e compositrici cui il festival ha riservato particolare attenzione commissionando nuovi lavori.

Quelli fra la fine degli anni Cinquanta e i primi del Sessanta furono anni di costante lavorio artistico e organizzativo per diffondere il pensiero dell’avanguardia, per svecchiare le tradizionali modalità concertistiche e la cultura preminente – ricorda il presidente Paolo RotiliUn lavorio intorno ai principi cardine del creare e che a breve avrebbe portato all’esigenza di costituire un organismo capace di sostenere tale impegno. Da qui nasce Nuova Consonanza, un soggetto collettivo che persegue obiettivi comuni. Un’idea di sinergia tra personalità diverse, che, pur con tutte le discussioni e polemiche di quegli anni, ancora oggi ci ricorda che il superamento delle difficoltà politiche e culturali non può essere raggiunto da un singolo, da un’idea solipsistica, ma il risultato di uno spirito di collaborazione, di una comune appartenenza

Il Programma

L’inaugurazione

Prende il via il 10 novembre 2023 al Teatro Studio Borgna del Parco della Musica /Ennio Morricone/di Roma il  60° Festival di Nuova Consonanza: ad inaugurarlo, l’Ensemble Intercontemporain, prestigiosa formazione parigina creata nel 1975 da Pierre Boulez e punto di riferimento imprescindibile della scena musicale contemporanea.

Francia – Italia 3 a 3 è l’inconsueto titolo del concerto di apertura, acustico e per certi versi “classico”, che si propone come un contrappunto tra i due paesi, attraversando presentando i lavori di tre generazioni di compositori sia francesi che italiani, rispettivamente Allain Gaussin, Pierre Boulez, Bastien David e Salvatore Sciarrino, Franco Donatoni, Vito Palumbo.

I concerti

Il Festival prosegue fino al 22 dicembre con un fitto calendario di concerti, cui partecipano solisti ed ensemble da tutta Europa offendo una panoramica il più esaustiva possibile della variegata scena musicale contemporanea, con uno sguardo attento al Novecento musicale italiano.

Gli appuntamenti di novembre si svolgeranno principalmente al Teatro Studio Gianni Borgna del Parco della Musica e al Teatro Torlonia, quelli di dicembre alla Pelanda dell’ex Mattatoio.

Il 15 novembre il Teatro Studio Gianni Borgna ospita la Banda dell’Esercito Italiano diretta dal maggiore Filippo Cangiamila: il concerto intitolato Non solo marce presenta brani del ‘900, tra cui alcune rarità, e due prime esecuzioni assolute di Nicki Pipita e Fabrizio Nastari.

Proseguendo al Teatro Torlonia, il 23 novembre il recital del pianista Marco Scolastra attraversa tutto il Novecento storico italiano con Malipiero e Casella, Petrassi, Scelsi, Berio fino ai contemporanei D’Amico, Turi e Giovanni Guaccero.

Il 25 novembre il Coro Goffredo Petrassi” diretto da Stefano Cucci presenta una panoramica sulla produzione per coro di Petrassi (socio onorario di Nuova Consonanza), di Egisto Macchi ed Ennio Morricone, che furono tra i fondatori dell’Associazione, fino ad Alessandra Ravera, rappresentante delle ultime generazioni.

Il 27 novembre si torna al Teatro Studio Borgna dove il Parco della Musica Contemporanea Ensemble, diretto da Tonino Battista e affiancato dal soprano Shigeko Hata, esegue alcuni dei lavori più rappresentativi del cèco Ondrej Adámek, quest’anno docente del workshop di composizione, uno degli appuntamenti fissi del Festival. I brani in programma combinando strumenti tradizionali con strumenti ideati dallo stesso Adámek, in prospettiva acustica o elettroacustica; il concerto sarà preceduto da un incontro con il compositore.

Il 30 novembre il film muto Metropolis di Fritz Lang (1927) – capolavoro dell’espressionismo cinematografico tedesco – sarà proiettato con l’esecuzione dal vivo della colonna sonora elettroacustica composta dal collettivo Edison Studio, tra i gruppi di elettroacustica più importanti della scena italiana.

Con la programmazione di dicembre, pressoché quotidiana, il Festival si sposta al Mattatoio – La Pelanda:

Doppio appuntamento il 2 dicembre: alle ore 19 la chitarra elettrica di Carlo Siega spazia nel repertorio classico-contemporaneo sconfinando nella tradizione non accademica di matrice rock; alle ore 21 segue Light Percussion con protagonista il Lugano percussion ensemble, che alterna autori svizzeri e italiani, eseguendo anche un  brano di Patrizio Esposito in prima assoluta.

Il 3 dicembre l’Ensemble GAMO, storico gruppo fiorentino dedito al repertorio contemporaneo, presenta un concerto imperniato sull’esecuzione dei Galgenlieder (Canzoni della forca) di Sofija Gubajdulina, fra le maggiori  compositrici del nostro tempo, accostandoli a una nuova composizione di Mauro Montalbetti.

Il concerto del 4 dicembre – in occasione del convegno dedicatogli dalla Fondazione Isabella Scelsi – ricorda Franco Evangelisti, tra i fondatori e maggiori animatori dei primi anni di storia di Nuova Consonanza. Il programma musicale k interpretato da Costantino Blanco Ventura (flauto), Gian Paolo Arena (violino), Beatrice Cori (pianoforte) e le voci dell’EVO ensemble, alterna brani di Evangelisti e di Giacinto Scelsi.

Il 5 dicembre il giovane Trio Feedback debutta al Festival presentando in prima italiana diversi brani di recentissima composizione e varia provenienza, affiancato da due prime esecuzioni assolute di Davide Baudone e Silvia Borzelli.

Il 6 dicembre l’Ensemble Calliopée con Karine Lethiec alla viola e direzione, presenta MUSICoMAN, una creazione musicale audiovisiva di cinque compositori contemporanei – Graciane Finzi, Benoît Menut, Philippe Hersant, Kryštof Mařatka e Philippe Schœller – che si confrontano con alcune testimonianze del passato conservate nei musei archeologici francesi.

Il 7 dicembre, unica data del mese prevista al Teatro Studio Borgna, è in programma Anabasi, in viaggio con Guido, concerto che il Parco della Musica Contemporanea Ensemble e il direttore Tonino Battista dedicano a Guido Baggiani, socio storico di Nuova Consonanza, compositore nel solco della tradizione strutturalista, aperto all’esperienza elettronica e vivace figura di docente e intellettuale.

L’8 dicembre, Memoria d’utopie è il nuovo concerto-installazione sonovisiva di Alessandro Sbordoni su testo di Alberto Gianquinto, con Alessandro Cipriani, Giulio Latini e la voce recitante di Virginia Guidi. Il compositore recupera alcuni materiali sonori e visivi del 1997 che vengono ripensati per i nuovi media tecnologici. La serata è preceduta alle ore 19 da un incontro con gli artisti.

Il 9 dicembre (ore 19) spazio a video musicali d’autore, alcuni dei quali di giovani vincitori delle ultime edizioni Premio delle arti; segue alle 21 La tua voce è quest’anima diffusa, omaggio della cantante Ljuba Bergamelli a Cathy Berberian, con musiche di diversi compositori dal Novecento ad ‘oggi, tra cui una prima assoluta di Maria Vincenza Cabizza.

Due gli appuntamenti anche il 10 dicembre, iniziando alle 19 con Lorenzo Biguzzi che percorre la letteratura musicale italiana per chitarra degli ultimi sessant’anni, presentando le pagine di sei compositori di diverso stile e formazione, Sani, Corghi, Colombo Taccani, Scodanibbio, Pisati e Bussotti.  Alle ore 21 concerto di musica elettroacustica con Francesco Palmieri (chitarra elettrica), Francesco Poeti (basso), Marco di Gasbarro (batteria) e l’ensemble Tanh.

Il 12 dicembre, in occasione del convegno Memoria e utopia. 60 anni di Nuova Consonanza, il concerto dell’Icarus Ensemble vs Muzak diretto da Dario Garegnani, è dedicato ai padri di Nuova Consonanza: Clementi, Morricone, Bortolotti e Pennisi, alle cui composizioni saranno accostate due prime assolute di Andrea Collacciani e Italo Vescovo.

Il 14 dicembre il Sidera Sax Quartet presenta uno spaccato della scrittura per sassofono nella musica dei nostri giorni, tra pezzi acustici ed elettronica; in programma anche una prima esecuzione di Lorenzo Troiani.

Il concerto del 15 dicembre è realizzato in collaborazione con la Società Italiana di Musica Contemporanea, voluta da Alfredo Casella e ora giunta ai festeggiamenti per i 100 anni dalla fondazione: il soprano Sabrina Cortese e l’ensemble strumentale diretto da Francesco Belli offrono un ricco programma, che comprende anche quattro prime assolute di Gilberto Bosco, Daniele Carnini, Barbara Rettagliati e Paolo Rosato.

Doppio appuntamento il 16 dicembre: alle 19 il violista Luca Sanzò esegue in prima assoluta composizioni di Silvia Colasanti, Alessandra Bellino e Sonia Bo. Alle 21 segue Partiture per corpi, un omaggio a Luciano Berio con l’attore Federico Sanguineti, Manuele Zurria ai flauti e Paolo Ravaglia ai clarinetti ed elettronica.

Il 17 dicembre, ben tre appuntamenti: alle 17.30  il giovane violinista Paride Losacco, vincitore del Premio “Riccardo Cerocchi”, affronta alcune delle pagine più conosciute della musica del ‘900 e contemporanea per violino solo e, in duo con la pianista Fiorella Sassanelli, la Sonata di Debussy;  alle ore 19,  la tavola rotonda sulla musica elettroacustica in Italia ed Europa e alle 21 il concerto Bouquet elettroacustico che riunisce tre dei migliori interpreti italiani dediti al repertorio sperimentale, Luca Sanzò (viola), Gianni Trovalusci (flauto) ed Enzo Filippetti (sassofono), con la regia del suono di Federico Scalas; in programma anche una novità di Gustavo Delgado.

Il 60° Festival di Nuova Consonanza chiude il 22 dicembre, come di consueto con il concerto dei finalisti del Concorso di composizione Franco Evangelisti. Il Quartetto Indaco esegue le tre partiture finaliste alternandole a brani di riferimento della letteratura quartettistica contemporanea, dal secondo dopoguerra ad oggi.

Completano la programmazione musicale alcuni concerti in decentramento a Latina, Trevignano Romano e Ardea.

La mostra, le presentazioni di libri e cd

60 anni di Nuova Consonanza vissuti attraverso il suo prezioso materiale d’archivio. Dal 10 al 30 novembre nello Spazio Mostre dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, “Memoria e utopia” è la mostra a cura di Silvana Amato che narra in forma visiva la storia dell’Associazione, restituendo il variegato paesaggio culturale di Nuova Consonanza particolarmente ricco anche di contaminazioni tra le varie espressioni artistiche. Ci si ritroverà a percorrere un percorso tra i bozzetti originali di Franco Nonnis, le foto del Gruppo di Improvvisazione durante le registrazioni, le partiture visive di Domenico Guaccero e le fasce sonore di Franco Evangelisti, i segni di Capogrossi per le locandine, i dischi in vinile fino ad arrivare ai cataloghi, ai manifesti e alle raffinate scritture strumentali di questi anni e molto altro. Testimonianze, corredate anche da agili testi riassuntivi (a cura di Daniela Tortora), di una storia emblematica che vale la pena raccontare.

Lo Spazio Mostre e il vicino spazio AuditoriumArte accolgono inoltre a novembre un nutrito numero di incontri e presentazioni di novità editoriali e discografiche.

Il convegno

Il 12 e 13 dicembre al Mattatoio – La Pelanda si terrà il convegno sui 60 anni dell’Associazione. Diviso in quattro sessioni, approfondirà i seguenti argomenti: una ricognizione storica di Nuova Consonanza (a cura di Daniela Tortora), il teatro musicale (a cura di Alessandro Mastropietro), l’improvvisazione musicale (a cura di Alessandro Sbordoni) e la musica elettronica (a cura di Agostino Di Scipio). Per ogni sessione sono previsti gli interventi e la partecipazione di musicisti, compositori, musicologi, amici e soci di Nuova Consonanza.

Biglietteria

Gli incontri, le presentazioni, il convegno e la mostra sono ad ingresso gratuito

C’è dell’Altro

Il 60° Festival di Nuova Consonanza è realizzato in collaborazione con: Accademia Tedesca di Roma Villa Massimo, Accademia di Francia a Roma Villa Medici, Aimart – Accademia Internazionale di Musica e Arte, Azienda Speciale Palaexpo, CIDIM, Centro di Cultura Domus Danae, Circolo Cittadino Sante Palumbo, Comune di Trevignano Romano, Comitato Nazionale Italiano Musica, Cineteca di Bologna, Direzione Regionale Musei del Lazio, Edizioni Suvini Zerboni, Fondazione Isabella Scelsi, Fondazione Musica per Roma, Fondazione Teatro di Roma, Milano Musica, RaiRadio 3, Ravenna Festival, SIMC – Società Italiana Musica Contemporanea, Tempo Reale.
60° Festival di Nuova Consonanza “Memoria e utopia” • Roma

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